Esami maturità 2020 e coronavirus: cosa c'è da sapere - Roba da Donne

Esami di maturità 2020 e coronavirus: tutto ciò che c'è da sapere

Maturità 2020 e coronavirus: gli scenari possibili su come potrebbe cambiare l'esame prima del diploma in via eccezionale.

Maturità 2020 e coronavirus: cosa accadrà? Se lo sono chiesti per mesi studenti e personale docente, fino alla decisione del 16 maggio che ha stabilito la prova in presenza, con un maxi orale diviso in cinque momenti distinti, e un numero massimo di cinque candidati al giorno, salvo emergenze.

Ci sarà da rispettare le norme di sicurezza previste, con l’uso della mascherina obbligatorio (non sarà necessaria invece durante il colloquio orale, ma dovrà essere rispettata la distanza di due metri), la distanza di sicurezza e l’igienizzazione di banchi e oggetti toccati durante l’esame.

Lo aveva già detto la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: l’anno scolastico sarà valido e non ci sarà il voto politico. L’interesse della Ministra è sempre stato garantire un esame come si è sempre fatto, tutelando gli studenti in relazione all’apprendimento di questa parte dell’anno in cui si è dovuta adottare la didattica a distanza a causa dell’epidemia di coronavirus.

Azzolina pensa che gli studenti debbano essere valorizzati per tutti e cinque gli anni di corso e pensa anche agli insegnanti: ha infatti messo in campo dei gruppi di sostegno psicologico e ha lasciato ai professionisti della scuola la libertà di valutare gli studenti come ritengono.

Il problema della didattica a distanza – ha commentato la ministra – non è la valutazione ma il fatto che bisogna stare vicini a dei ragazzi smarriti che hanno perso i loro punti di riferimento, non hanno più la loro routine. Gli insegnanti, in questo momento, sono fondamentali anche dal punto di vista emotivo, soprattutto in quelle zone come la Lombardia dove ci sono ore drammatiche, l’isolamento e la tristezza degli studenti si combattono anche grazie alla scuola, perché gli insegnanti regalano momenti sani della giornata.

Gli esami partiranno il 17 giugno; a cambiare è il sistema di assegnazione del punteggio finale: se prima gli studenti potevano accumulare nel triennio fino a un massimo di 40 crediti scolastici, quest’anno si potrà arrivare fino a 60, mentre l’orale della maturità 2020 sarà valutato fino a 40 punti. Chiaramente i 40 punti finora in vigore dovranno essere riconvertiti, e la tabella pubblicata da Studenti.it spiega esattamente come.

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Articolo originale pubblicato il 27 Marzo 2020

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