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Perché i Kardashian hanno depositato i nomi dei figli come fossero marchi

Nuovo giorno, nuovo scoop da parte della famiglia Kardashian. Questa volta i protagonisti sono i piccoli di casa (a loro insaputa, ovviamente).

Ogni volta che parliamo di Kardashian, neanche a farlo apposta, l’argomento ruota sempre attorno a scandali, denaro e abiti stratosferici. Le sorelle K capitanate dalla madre Kris Jenner sono ormai da tempo un business radicato, che parte proprio dal reality show “Keeping Up With the Kardashians” (Al passo con i Kardashian, in italiano) basato sulle loro avventure quotidiane, andato in onda per la prima volta nel 2007 e attualmente alla sesta stagione.

Che dire, alla gente piace sapere e scoprire cosa stanno combinando questi ultramilionari, tra gli utenti con un maggior numero di follower in Instagram, Kim nel 2015 è stata addirittura inclusa nella lista delle 100 persone più influenti al mondo dal Times. Così magazine e utenti social scavano ogni giorno nel passato e nel futuro delle Kardashian alla ricerca di nuovi scoop/scandali da proporci.

Lo stesso ha fatto TMZ quando pochi giorni fa ha annunciato la prossima mossa della famiglia: Kim, Khloé e Kylie stanno per depositare i nomi dei loro figli, i documenti sembrano essere già tutti pronti. L’idea delle tre sorelle potrebbe essere quella di utilizzare in futuro i nomi dei propri figli come marchi per un possibile business. Potrebbero essere vestiti, giocattoli o prodotti di bellezza.

I nomi depositati sono North, Saint e Chicago figli di Kim Kardashian e Kanye West, True, figlia di Khloé Kardashian e Tristan Thompson, e Stormi, figlia di Kylie Jenner e Travis Scott. Kylie non ha depositato solo il nome della figlia, ma anche Stormiworld, nome utilizzato per il gigantesco party a tema Stormi organizzato in onore del primo compleanno della piccola.

È chiaro che molti sono rimasti scettici di fronte a questa mossa. Utilizzare i propri figli per “fare business” è comprensibilmente visto male dalla maggior parte delle persone. Dall’altra parte però bisogna comprendere anche lo status e la popolarità della famiglia Kardashian, che potrebbe aver imposto una strategia del genere. Perché, inutile negarlo, se non ci avessero pensato loro a depositare i nomi, forse lo avrebbe fatto qualcun altro, per sfruttare appunto il nome. Per evitare quindi lunghe diatribe legali future e per tutelare anche la propria prole, i Kardashian potrebbero quindi aver deciso di anticipare i tempi.

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