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Digital detox: come disintossicarsi da Internet

Siamo parte di una cultura "always on", perennemente connessa a Internet. Forse abbiamo bisogno di disintossicarci dalla tecnologia: ecco cos'è il digital detox.

Il digitale si è insinuato a tal punto nelle vostre vita da monopolizzarle, rendendoci quasi schiavi dei nostri smartphone, incapaci di trascorrere un solo giorno non connessi alla rete. Che sia per controllare il meteo, per scrivere un messaggio di auguri, mandare una mail di lavoro o spiare i social network, abbiano costantemente in mano i nostri dispositivi. Forse sarebbe il caso di prendersi una pausa da tutto questo, di passare più tempo offline, di disintossicarsi da Internet. Ecco, appunto, cos’è il digital detox.

Ciò non vuol dire ripudiare la tecnologia ovviamente. Si tratta di improntare la propria vita a uno stile digitale più equilibrato, ridimensionando la porzione di tempo online.

Digital detox: i benefici

La disintossicazione dalla tecnologia digitale passa per una gestione più sana del proprio tempo e delle proprie relazioni. Alessio Carciofi, founder e CEO di Your Digital Detox, la prima realtà italiana dedicata alla ricerca di un equilibrio con la sfera digitale, ha scritto due libri in materia: Digital Detox: il modo più facile per ritrovare l’equilibrio e Digital Felix.

Per Carciofi il  benessere digitale è importante per evitare che la rete fagociti e prenda possesso delle nostre vite.

Il digitale è solo parte della tua giornata, non è la tua giornata

scrive.

Dall’offline si possono trarre grandi benefici:

  • riduzione di stress, depressione e ansia, causati da un uso eccessivo degli smartphone e dei social network, dove si tende a presentare le proprie vite come perfette, inducendo gli altri a comparazioni che generano sfiducia in se stessi;
  • miglioramento dell’insonnia causata dall’uso di cellulare o altri dispositivi prima di andare a dormire. La luce artificiale degli schermi, infatti, può frenare la produzione di melatonina, causando disturbi del ciclo sonno-veglia.
  • incremento delle relazioni umane, dedicando più tempo a famiglia e amici;
  • riscoperta della quotidianità, fatta (strano ma vero!) anche di attività che non prevedono un cellulare: sport, meditazione, lettura, passeggiate, pittura, disegno.

Digital detox: come si pratica?

digital detox
Fonte: iStock

Il digital detox non prevede di eliminare il digitale dalla nostra vita, oggi sarebbe davvero impossibile, ma si propone di viverlo nella giusta maniera. Una vera e propria dieta disintossicante, ma non alimentare, dopo gli eccessi delle feste natalizie. Un break da una vita perennemente online, che ha dei risvolti molto nocivi dal punto di vista psicofisico. I cosiddetti ‘digital addicted‘, infatti, possono andare incontro a problematiche gravi, vere e proprie patologie:

  • Text Claw, ovvero l’infiammazione dei tendini e del tunnel carpale;
  • insonnia, causata dalle luci LCD degli schermi;
  • sindrome della vibrazione fantasma, ossia la perenne sensazione che il proprio smartphone stia squillando;
  • collo da sms, postura leggermente curvata in avanti per via del continuo leggere lo schermo dello smartphone;
  • Fomo (Fear Of Missing Out) è la  paura di essere esclusi, di perdersi qualcosa non controllando in continuazione social network ed email;
  • nomophobia, cioè il timore di rimanere fuori dal contatto di rete mobile, paura che può sfociare in veri e propri attacchi di panico con vertigini, sudorazione, e nausea.

Digital detox: consigli per una disintossicazione efficace

Carciofi ha chiamato Digital felix la metodologia che ha messo a punto per integrare nella giusta misura il digitale nelle nostre viteL’idea alla base è quella di ridimensionare il nostro tempo online, affinché il digitale non prenda il sopravvento rendendosi essenziale anche quando non lo è. Ecco quattro consigli pratici per una disintossicazione efficace.

1. Non prendere il telefono appena svegli

digital detox
Fonte: iStock

Controllare le notifiche sullo smartphone non deve essere il primo pensiero. Evitare di avere contatti col telefono per almeno un’ora da quando ci si sveglia migliorerà la vostra capacità di concentrazione durante tutta la giornata.

2. Non tenere il telefono sul comodino

Tenere lo smartphone a portata di mano induce nella tentazione di usarlo anche prima di andare a dormire. Questa azione è dannosa, sia alla vista che per il normale ciclo del sonno. Meglio riporre lo smartphone lontano.

3. Non usare il cellulare a tavola

digital detox
Fonte: iStock

Quello del pasto dovrebbe essere un momento di pausa, da godersi da soli o in compagnia. Distrarsi coi social anche quando si è a tavola rende il pranzo o la cena meno piacevoli e rilassanti di quanto dovrebbero essere.

4. Non usare il cellulare durante una conversazione

Parlare con persone in carne e ossa e saper sostenere una conversazione dal vivo è fondamentale per la nostra sfera relazionale. Non deve passare tutto attraverso un social network. Per questo è buona abitudine non interrompere un dialogo per controllare il telefono, per rispondere a un messaggio o per controllare i social network. Le emergenze, gli imprevisti e i casi eccezionali possono capitare, certo, ma non deve essere la norma.

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