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Perché le persone intelligenti amano il sarcasmo (che non vuol dire ironia)

Recenti studi dimostrano che le persone dotate di sarcasmo sarebbero anche le più intelligenti. Ma questo atteggiamento non va confuso con l'ironia, che è ben diversa.

Nella definizione di sarcasmo il greco antico viene in nostro aiuto per comprendere l’essenza più profonda del termine. L’etimologia, infatti, suona come “squarciare la carne come farebbe un cane” e suggerisce perfettamente quell’idea di comportamento acuto e pungente tipico delle persone sarcastiche.

Una battuta sarcastica è come la lama affilata di un coltello: colpisce, fa male e penetra in profondità, ha un intento volontariamente beffardo. Può essere letale e decisiva, soprattutto in uno scontro verbale, dove i sarcastici tendono ad avere sempre la meglio vista la loro abilità oratoria. Riescono sempre a far piegare gli altri sotto i colpi delle loro parole. Si colloca a metà tra lo scherzo e l’insulto. Possiamo dire che è una battuta che fa sì ridere ma che allo stesso tempo lascia perplessi, imbarazzati e feriti.

Le caratteristiche delle persone sarcastiche

I tratti distintivi delle persone sarcastiche sono tre: una certa aggressività, l’intenzionalità nello schernire il prossimo e un’acuta intelligenza.

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Fonte: web
  • A proposito dell’aggressività è stato condotto uno studio dallo psicologo Albert Katz dell’University of Western Ontario. Gli studiosi hanno rilevato che i soggetti più sarcastici sono anche quelli che hanno ottenuto i punteggi più alti nei test di valutazione dell’aggressività.
  • Il sarcasmo è una forma di ironia ma ben più amara, tagliente e sprezzante. Infatti, il sarcasmo è spesso caratteristico di persone con tendenze alla depressione, insoddisfatte, con scarsa autostima e alla ricerca di continue conferme dal mondo esterno. Con questo comportamento il soggetto cerca intenzionalmente di svilire e sminuire l’altro (spesso oggetto di invidia), per sentirsi migliore.
  • Alcuni studi recenti hanno rivelato che i sarcastici avrebbero un’intelligenza e un’eloquenza superiori alla media: sarebbero dunque dotati di accentuate facoltà cognitive ed emotive, in grado di sostenere conversazioni con grande abilità comunicativa e chiarezza, empatiche e difficili da ingannare. Secondo gli psicologi dell’Università di Haifa comprendere un contenuto sarcastico è un’operazione complessa, che richiede maggiore velocità di pensiero e ragionamento. Per questo le persone dotate di sarcasmo hanno una mente più brillante e molto rapida nell’elaborare idee. Ciò si riflette anche nell’abilità di risolvere problemi, di trovare la strada giusta per raggiungere uno scopo nel minor tempo possibile. Stare a contatto con queste persone è di grande stimolo, aiuta a migliorare le proprie facoltà intellettive, perché ‘costringe’ a tenere il cervello costantemente sollecitato. Insomma, una sorta di palestra, di ginnastica mentale. Gli esperti la chiamano “teoria della mente”: la capacità di andare oltre il significato letterale delle parole e capire ciò che l’interlocutore sta davvero pensando e comunicando.

Sarcasmo e ironia: le differenze

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Fonte: web

Se la parola sarcasmo deriva dal greco sarkàzein, che letteralmente significa ‘lacerare, dilaniare la carne’, il termine ironia (dal greco eironèia) indica un meccanismo di dissimulazione, una finzione, un capovolgimento di senso della realtà. Questo concetto lo si ritrova già in Aristotele. Il confine tra i due è sottile, ma esiste e ci sono caratteristiche specifiche e differenze tra i due comportamenti. In entrambi i casi si tende a dire l’esatto contrario di quello che si vuole comunicare, ma con diversa motivazione e suscitando diverse emozioni/reazioni.

L’ironia risulta buffa, divertente, scatena il sorriso e il più delle volte ha intenzioni benevole. Il sarcasmo, invece, di fondo ha comunque un intento beffardo, aggressivo e che ferisce volontariamente. L’ironia vuole stimolare una critica costruttiva o semplicemente suscitare una risata, non mira a danneggiare qualcuno, ferendolo e intaccandone l’autostima. Ha dunque un effetto benefico, quasi rilassante, dissipa le tensioni e alleggerisce le situazioni, ridimensionandole. Per fare ironia serve senza dubbio una buona dose di creatività.

La differenze tra ironia e sarcasmo sta proprio nella mancanza, in quest’ultimo, di compassione e simpatia. A prevalere è l’intento di umiliare qualcuno e disprezzarlo con consapevolezza. Nel sarcasmo c’è sempre uno scopo personale che si vuole ottenere, si vogliono provocare delle reazioni o generare dei condizionamenti, che l’ironia invece non contempla.

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