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Seconda prova di maturità 2018: le materie scelte e le diverse tipologie

La seconda prova di maturità testa le competenze apprese dallo studente nel corso dei cinque anni di scuola superiore. Una prova creata ad "hoc" per ogni istituto.

La seconda prova di maturità 2018 si svolge giovedì 21 giugno. Il secondo esame scritto della maturità è quello che varia da scuola a scuola ed è infatti concentrato su una delle materie caratterizzanti dell’indirizzo. Proprio a questo proposito la seconda prova non solo avrà una forma diversa in ogni indirizzo ma vedrà variate anche regole, durata e criteri di valutazione.

Per riuscire al meglio nella seconda prova è necessario allenarsi costantemente durante tutto l’anno scolastico: con le simulazioni del Ministero o le tracce degli anni precedenti in modo da conoscere bene il regolamento e lo svolgimento.

Il problema principale della seconda prova è che, per molte scuola, non si conosce la materia della prova fino a quando il Miur non annuncia le lista delle materie scelte; quest’anno sono arrivate il 31 gennaio. Sappiamo che l’attesa può essere un’agonia, sopratutto per quelle scuole dove la differenza tra l’una o l’altra materiale (a volte anche più di due) è preziosa. Il nostro consiglio è quello di “testare” un po’ tutte le simulazioni delle possibili materie fino al giorno dell’annuncio.

In media la seconda prova, come la prima prova di maturità dura sei ore e non è possibile consegnare prima delle tre ore dalla consegna della traccia. Tuttavia, non è così per tutti gli indirizzi, in alcune scuole superiori la seconda prova si svolge in due o tre giorni, per esempio nel liceo artistico la seconda prova si divide in tre giornate da 6 ore ciascuna.

Seconda prova di maturità nei licei

  • Scientifico:

Il Miur ha scelto per la seconda prova del liceo scientifico matematica, materia che sarà inoltre assegnata al commissario esterno. Il primo problema proposto quest’anno chiede di programmare il funzionamento di una macchina adoperata nella produzione industriale di piastrelle. Il secondo riguarda invece lo studio di una funzione. 

La seconda prova di matematica è composta come ogni anno da 10 quesiti e 2 problemi. Il candidato dovrà risolvere uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti. Sarà quindi il candidato stesso a scegliere cosa risolvere e cosa no.

  • Classico:

Per il liceo classico è stato scelto il greco. La versione proposta per quest’anno è di Aristotele, un passo tratto dal libro VIII dell’opera Etica Nicomachea in cui si parla di amicizia e di cosa sia bene per l’uomo.
I maturandi dovranno svolgere una versione in 4 ore, presentando in conclusione una traduzione del brano dal greco all’italiano.

  • Linguistico:

Il Miur ha scelto come materia per la seconda prova lingua e cultura straniera 1, che coincide con l’inglese in tutti i licei linguistici. Quest’anno tra i temi proposti c’era l’analisi e il commento di un articolo sugli acquisti “irrazionali” e il comportamento dei consumatori. 

Il maturando ha a disposizione 4 brani di diverso ambito tra cui scegliere. Qualsiasi sarà la sua scelta, la prova consiste nella comprensione e analisi di tale brano, rispondendo alle domane e nella produzione, scrivendo un breve saggio sul tema trattato.

  • Scienze umane:

Per il liceo delle scienza umane, sia indirizzo economico-sociale che tradizionale è stata scelta la materia caratterizzante e cioè Scienze Umane che comprende antropologia, pedagogia, psicologia e sociologia. La traccia scelta quest’anno è Diritti umani e principi democratici, nella prova sono presenti un brano di Conrad P Kottak tratto da Antropologia culturale e un brano di Chiosso tratto da I significati dell’educazione. Teorie pedagogiche e della formazione. 

La seconda prova prevede una trattazione sintetica che comprende una riflessione sull’argomento proposto dalla traccia e la risposta a due dei quattro quesiti presentati.

  • Musicale: teoria analisi e composizione è la materia scelta per la seconda prova del liceo musicale. La prova si suddivide in due parti: la prima giornata consiste nella parte “teorica”, i maturandi potranno scegliere tra quattro alternative; la seconda parte prevista per il giorno successivo consiste nell’esecuzione o interpretazioni di brani.
  • Coreutico: il liceo coreutico è uno dei pochi fortunati che già conosce la materia della seconda prova di maturità, essendo l’unica caratterizzante dell’indirizzo – tecniche della danza. Anche per loro la prova si divide in due parti. Il primo giorno l’esibizione collettiva mentre il secondo la relazione accompagnatoria. Si tratta di un’analisi stilista degli elementi dell’esibizione con opportuni riferimenti alla storia della danza.
  • Artistico: il liceo artistico è diviso a sua volta in sei indirizzi, ognuno di essi ha una sola materia caratterizzante quindi anche per loro non c’è l’attesa per la scelta del Miur. Per tutti e sei gli indirizzi la seconda prova si svolge in tre giorni, 6 ore ciascuno, nel corso delle 18 ore i maturandi dovranno realizzare un progetto artistico seguendo la traccia e accompagnandolo con una relazione illustrativa.

Seconda prova di maturità negli istituti tecnici

Qui di seguito vi elencheremo le materie scelte dal Miur per ogni istituto tecnico.

  • Amministrazione finanza e marketing: economia aziendale. 
  • Relazioni internazionali per il marketing: lingua inglese.
  • Costruzioni, ambiente e territorio: estimo.
  • Meccanica, meccatronica e energia: meccanica, macchine ed energia.
  • Informatica e telecomunicazioni: sistemi e reti.
  • Grafica e comunicazione: progettazione multimediale.
  • Agrario: economia, estimo marketing e legislazione. 
  • Turistico: lingua inglese.
  • Trasporti e logistica: scienze della navigazione struttura e costruzione del mezzo.
  • Sistema moda: ideazione, progettazione tessuti, stampa e cad.
  • Elettronica e elettrotecnica: tecnologia e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici.

Seconda prova di maturità negli istituti professionali

Qui di seguito le cinque materie scelte dal Miur per i cinque istituti professionali per la seconda prova di maturità.

  • Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera: scienze e cultura dell’alimentazione.
  • Accoglienza turistica: diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva.
  • Servizi commerciali: tecniche professionali dei servizi commerciali.
  • Produzioni industriali e artigianali: tecniche di produzione e di organizzazione.
  • Manutenzione e assistenza tecnica: tecnologia e tecniche di installazione e manutenzione.