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Le tracce della prima prova di maturità 2018

Lo scritto di italiano è come ogni anno la prima prova di maturità: alcuni consigli sullo svolgimento e la preparazione utili per ogni maturando.

La prima prova di maturità 2018 è stata fissata per il 20 giugno 2018. Come ogni anno, il primo test sottoposto agli studenti è la prova scritta di italiano. La prova che testa non solo la memoria e lo studio, ma anche le capacità espressive, logiche-linguistiche e sopratutto critiche del candidato.

Il Ministro dell’Istruzione mette a disposizione quattro tipologie di tracce:

  • analisi del testo
  • saggio breve o articolo di giornale
  • tema storico
  • tema di attualità

Le diverse possibilità hanno lo scopo di lasciare che lo studente, in piena libertà, possa creare un elaborato ben strutturato in cui dimostri le sue capacità sopra citate e soprattutto il suo livello di italiano.

Prima prova tipologia A: Analisi del testo

Quest’anno la traccia dell’analisi del testo è un brano del libro Il Giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, Edizione Mondadori 1999.

Nel brano scelto il protagonista racconta di quando da ragazzo fu cacciato dalla biblioteca pubblica perché ebreo. Ecco qui l’inizio della prima prova di maturità 2018.

Una sera non mi riuscì di trattenermi. Certo, gridai, rivolo a Malnate: il suo atteggiamento dilettantesco, in fondo da turista, gli dava modo di assumere nei riguardi di Ferrara un tono di longanimità e di indulgenza che gli invidiavo. Ma come lo vedeva, lui che parlava tanto di tesori di rettitudine, bontà, eccetera, un caso successo a me, proprio a me, appena poche mattine avanti?

Per chi sceglie la tipologia A, si ritroverà un testo in prosa o in poesia tratto da un’opera di un autore italiano. Il candidato dovrà essere in grado di comprendere il testo e presentarlo in un breve riassunto, essere in grado di analizzare il testo e rispondere di conseguenza alle domande proposte che riguardano aspetti narrativi, linguistici o formali del testo. Ed infine il candidato dovrà dimostrare le sue capacità critiche e di ragionamento interpretando e approfondendo il testo attraverso una breve riflessione, solitamente incentrata sul tema principale.

Per prepararsi all’analisi del testo è consigliato ripassare gli autori e la letteratura italiana, sperando durante il corso dell’anno, d’essere arrivati a buon punto e tenersi ovviamente aggiornati sull’attualità, restando attenti sul tema anniversari o avvenimenti importanti che potrebbero diventare una possibile traccia.

Prima prova tipologia B: saggio breve o articolo di giornale

Quest’anno le tracce per la tipologia B sono:

  • Per l’ambito artistico-letterario I diversi volti della solitudine, nell’arte e nella letteratura.

Tra le fonti disponibili per quest’ambito una poesia di Alda Merini, Piccoli Canti, dalla raccolta La presenza di Orfeo.

S’anche ti lascerò per breve tempo,
Solitudine mia, se mi trascina,
l’amore, tornerò, stanne pur certa,
i sentimenti cedono, tu resti.

  • Per l’ambito storico-politico Masse e propaganda, con un brano tratto dal saggio “Nemico e propaganda” dello storico Andrea Baravelli.
  • Per l’ambito tecnico-scientifico Il dibattito bioetica sulla clonazione 
  • Per l’ambito socio-economico La “creatività” è la straordinaria dote – squisitamente umana – di immaginare; risultato di una formula complessa, frutto del talento e del caso. 

 

La tipologia B della prima prova di maturità è sicuramente la più vasta e anche quella che, grazie alla sua ampiezza, soddisfa il maggior numero di canditati. Si sviluppa in quattro diversi ambiti: artistico-letterario, storico-politico, tecnico-scientifico e socio-economico. Ogni contenuto presenta un argomento centrale seguito da documenti che diventeranno le fonti alle quali lo studente dovrà attingere. Tra le fonti possono esserci immagini, articoli, poesie, ricerche, comunicati…

Un volta individuato l’ambito che si vuole svolgere, lo studente dovrà scegliere quale tipologia intende sviluppare, saggio breve o articolo di giornale. Per entrambi i casi è necessario un titolo e non è possibile superare le cinque colonne del foglio di protocollo. Per il saggio breve sarà necessario esplicitare una tesi, che verrà supportata con riferimenti alle fonti. Eventuali argomenti a favore apportati da esperienze personali e conoscenze pregresse saranno sicuramente ben premiati.

Per l’articolo di giornale sono indispensabili tutti gli elementi che lo differenziano dal saggio breve, dalla forma al linguaggio. Inoltre è obbligatorio (ma spesso dimenticato) segnalare il tipo di testata su cui si pensa possa essere pubblicato l’articolo.

Considerando i quattro diversi ambiti, ipotizzare le tracce per questa tipologia è veramente difficile, se non impossibile. Tuttavia per prepararsi è consigliato controllare i diversi anniversari, sopratutto quelli storici per l’ambito storico-politico, ma anche quelli attuali, dalle invenzioni alle scoperte ai dati Istat che potrebbero interessare l’ambito tecnico ed economico. Mentre per l’ambito artistico-letterario, gli anniversari spendibili per la tipologia A sono utilizzabili anche per la tipologia B.

Prima prova tipologia C: tema storico

Quest’anno la traccia per il tema storico è La cooperazione internazionale con riferimenti ad Alcide De Gasperi e Aldo Moro.

In Italia comincia ad affermarsi un ideale di cooperazione internazionale che ha due grandi sostenitori in Alcide De Gasperi e Aldo Moro e che trova ragion d’essere in un necessario rinsaldamento dei rapporti economici, ma anche in un reale bisogno di pace, di progresso, di affermazione di comuni principi condivisi. Analizza criticamente il processo storico in tutta la sua complessità.

Si restringe sicuramente il campo per il tototema della tipologia C. L’argomento del tema storico rientra sempre tra quelli studiati durante il quinto anno. In aggiunto il MIUR accompagna l’argomento prescelto con dei documenti che inquadrano brevemente il periodo storico, ma che non potranno essere utilizzati, o per lo meno non basteranno, come fonti per la stesura del testo.

Per completare al meglio questa tipologia, il candidato deve sicuramente essere preparato in storia: deve saper contestualizzare fatti, conoscere le dinamiche, le motivazioni e le conseguenze. Insomma chi svolge la tipologia C deve sapere sviluppare a pieno l’argomento, come se si trattasse di un’interrogazione di storia svolta durante l’anno scolastico.

Per prepararsi al meglio, è un’ottima idea ripassare tutto il programma di storia svolto nell’ultimo anno.

Un buon consiglio è quello di scovare tra le prime prove degli anni precedenti, così da potersi allenare provando le diverse alternative e capire qual è più adatta a voi. Ecco qui le tracce della prima prova scritta della maturità 2017.

Prima prova tipologia D: tema di attualità

Quest’anno la traccia per il tema di attualità è Il principio dell’eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione, con riferimento all’articolo 3 della Costituzione italiana. 

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla Legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Il tema di attualità è quello che viene definito dalla maggior parte dei professori tema di ordine generale. Ciò non significa certo che uno studente ci possa scrivere quello che vuole. Quasi sicuramente l’argomento scelto dal MIUR riguarda uno dei dibattiti aperti nel nostro Paese o nel resto del mondo. Non ha dei veri e proprio limiti entro i quali questo argomento possa essere scelto, l’unica cosa sicura è che si tratta di un tema attuale. Per questo motivo questa tipologia è consigliata agli studenti che leggono molto giornali, ascoltano radio, insomma chiunque sia interessato a ciò che gli succede attorno.

Spesso nel tema di attualità lo studente può attingere dai documenti presentati, tuttavia esperienze personali, conoscenze e riferimenti esterni sono bene visti da ogni professore che giudicherà l’elaborato. Alcune volte è richiesta anche un’opinione personale a riguardo. È importante sapere che trattandosi di un pensiero personale, esso non verrà mai giudicato giusto o sbagliato, quello che si valuterà saranno i ragionamenti e le motivazioni che hanno portato lo studente a quella determinata conclusione.

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