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"Riposa in pace. So che verrai a cercarmi...", le parole della moglie a Chris Cornell

Dopo il suo suicidio, la moglie di Chris Cornell non ha mai smesso di dedicargli pensieri e ricordi toccanti. Come l'ultimo , condiviso su Instagram.

 

Chris Cornell è uno dei grandi nomi della musica scomparso tragicamente e anzitempo; il cantante leader dei Soundgarden, band che, con i Nirvana, è considerata fra le creatrici del grunge, è morto suicida nella sua camera d’albergo a Detroit proprio dopo la fine di un concerto del gruppo, il 17 maggio 2017.

La sua scomparsa prematura ha sconvolto non solo i milioni di fans di Chris e della band, ma soprattutto la sua famiglia: la moglie, Vicky Karayiannis, sua compagna di vita da 13 anni e madre dei suoi due figli, Toni e Christoper Nicholas.

Lei, metabolizzando il dolore, solo negl giugno del 2017 era riuscita a parlare di nuovo in pubblico, rilasciando al magazine People la sua prima intervista dopo la morte del marito.

La donna ha rivelato alcuni particolari di quella terribile notte, compreso il fatto che il cantante, da Detroit, tramite l’applicazione di domotica installata sul suo cellulare, accese e spense più volte le luci della sua casa di Los Angeles. Un’estrema richiesta di aiuto?
“Ho capito subito che qualcosa non andava”, dice Vicky che chiamò il marito, in passato più volte vittima di forti depressioni: “Devi dirmi cos’hai preso”, ricorda che gli disse nell’intervista.

Osservando le circostanze che hanno portato al decesso e i risultati dell’autopsia, posso stabilire che si tratta di suicidio.
I farmaci non hanno contribuito al decesso.

Queste le parole del coroner che ha esaminato il corpo di Chris, ma Vicky non ci sta: sì, è stato suicido, ma indotto dagli effetti collaterali – che comprendono proprio l’emergere di pensieri suicidi – dei farmaci che Chris stava assumendo e rispetto ai quali ammette di non essersi accorta della dipendenza del marito:

Chris non era depresso. Quello di cui non mi sono accorta sono i segni della dipendenza La dipendenza è una malattia. Quella malattia può prendere pieno controllo di una persona. Ma non voleva morire. Se fosse stato in sé, so che non lo avrebbe fatto. Chris era umile, dolce, gentile e bravo, con la pazienza di un santo.

Ha detto poi la donna

Farò tutto ciò che posso per aiutare chi rischia di vivere una tragedia come quella che hanno vissuto i miei figli.

A lui Vicky ha anche dedicato una struggente lettera d’amore, pubblicata su Billboard, che riportiamo integralmente:

Al mio dolce Christopher,
sei stato il papà, il marito e il genero più dolce. La tua pazienza, empatia e amore trapelavano sempre.
Mi hai sempre detto che ti avevo salvato, che se non fosse stato per me non saresti stato vivo. Il mio cuore brillava vedendoti così felice, vitale e motivato. Affamato di vita. Sempre impegnato a fare tutto il possibile per ricambiare. Negli ultimi dieci anni abbiamo passato i momenti più belli della nostra vita e mi spiace, amore mio, di non aver potuto vedere cosa ti è successo quella notte. Sono dispiaciuta che tu fossi da solo e so che non eri in te, mio dolce Christopher. Anche i tuoi bambini lo sanno, per cui puoi riposare in pace.
Sono a pezzi, ma lotterò per te e mi prenderò cura dei nostri bellissimi figli. Penserò a te ogni minuto di ogni giorno e combatterò per te. Avevi ragione a dire che siamo anime gemelle. Dicono che le strade che si sono incrociate si incrociano sempre nuovamente e so che verrai a cercarmi, e io sarò lì ad aspettarti.
Ti amo più di quanto qualcuno abbia mai potuto amare un’altra persona nella storia dell’amore, più di quanto sarà mai possibile fare.
Sempre e per sempre tua
Vicky

Un grande amore

Fonte: repubblica.it

Mora e bellissima, Vicky aveva da subito affascinato Chris, che usciva dal matrimonio con Susan Silver, con cui aveva avuto la prima figlia, Lillian Jean. Si sono conosciuti a Parigi, il cantante e questa bella ragazza di origini greche, e fra loro, inutile dirlo, era stato subito amore, tanto che pochi mesi dopo avevano scelto di sposarsi. Come nelle più belle storie d’amore.
Chris, per amore della moglie, si era persino convinto ad avvicinarsi alla sua religione, il cristianesimo ortodosso. La coppia ha anche fondato un’associazione, la Chris & Vicky Cornell Foundation, che si occupa di ragazzi difficili e di disagio minorile.
Nulla lasciava presagire il gesto disperato di Chris; soprattutto perché, appena pochi giorni prima della tragedia, lui aveva postato un tweet davvero dolcissimo, dedicato alla sua lei, in occasione della festa della mamma:

Alla mia Vicky, tu sei un angelo e una leonessa. Sei una moglie e una madre perfetta. Ti amo, felice Festa della Mamma

Proprio Vicky, però, sarebbe stata la prima a capire che poteva essere accaduto qualcosa di terribile a Chris: subito dopo il concerto di Detroit, il rocker non aveva più risposto alle sue chiamate, dopo il rientro in hotel. Vicky, che conosceva il suo animo evidentemente fragile, ha chiesto aiuto a un amico affinché andasse a controllare che fosse tutto okay, ma proprio lui invece, ha fatto la terribile scoperta, trovando Chris impiccato nel bagno della stanza e chiamando i soccorsi che, tuttavia, sono risultati vani. Adesso, dopo la tragica scomparsa del marito, Vicky deve affrontare il dolore e la sofferenza per la perdita dell’uomo della sua vita, soprattutto per i suoi ragazzi, che sono appena adolescenti.

Il 17 maggio 2019, nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Chris, Vicky gli ha dedicato un post bellissimo.

Continueremo a pronunciare il tuo nome ad alta voce, ancora e ancora. Condivideremo le tue storie – i nostri figli le condivideranno con i nostri nipoti, ricordi che nessuno può portare via, storie che mantengono vivo il nostro amore per te e per noi. Renderemo omaggio alla tua vita e eredità. Ti onoreremo per sempre…

E, proprio come nelle più belle storie d’amore, noi siamo certe che Vicky abbia ragione. Chris non verrà mai dimenticato da chi gli ha voluto bene, magari anche senza conoscerlo.

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