Finalmente arriva la camicia che non si macchia

Finalmente una buona notizia: una giovane azienda olandese ha ideato la camicia che non si macchia. A quanto pare, quindi, molto presto potremo dire addio a macchie di vino, olio e a tutte le altre odiose "patacche" indesiderate sui nostri indumenti! Noi non vediamo l'ora!

Uno dei nostri peggiori incubi assume contorni spiacevolmente reali quando al ristorante, durante una cena, macchiamo ciò che indossiamo: che sia vino, olio o qualunque altra cosa capace di “deturpare” l’aspetto di camicie e abiti, un capo macchiato è sempre una seccatura insopportabile, perché, inutile negarlo, proseguire il pasto (o magari la serata) con una poco estetica “patacca” in bella vista non fa piacere a nessuno. E poco importa sapere che di lì a poco la lavatrice sistemerà tutto, l’imbarazzo e il disagio ci accompagneranno inevitabilmente per tutto il prosieguo della serata, uniti ai classici rimedi improvvisati per cercare di rendere invisibili (o almeno un po’ meno visibili!) le odiose macchie, come il ricorso all’acqua frizzante o persino, nei casi più estremi, alla saliva.

Per fortuna, però, finalmente qualcuno sembra aver pensato a noi, inguaribili pasticcione capaci di sporcarci come bambine durante i giochi pomeridiani nel parco: è infatti in arrivo la camicia vino-repellente, nata per essere, come sostengono i suoi ideatori, “a new generation of shirt“, insomma una nuova generazione di camicie che non teme le macchie. Come è possibile tutto ciò?

Con questo trucco le camicie si (auto)stirano mentre facciamo la doccia

Andiamo con ordine: a progettare la camicia anti-macchia è stata Labfresh, giovanissima startup olandese nata dalla creatività di un team altrettanto giovane e promettente. La neonata azienda afferma di aver brevettato un materiale a base di cotone che impedisce a fluidi e batteri di penetrare nelle trame del tessuto. Proprio per questa ragione, non solo gli aloni delle macchie di vino non restano sulla camicia, ma anche quelle di ketchup, di olio, e di un sacco di altre salse; secondo i suoi ideatori le macchie dovrebbero svanire con la semplice applicazione di acqua fredda, proprio perché il tessuto con cui essa è progettata non permette loro di entrare in profondità, restando quindi in superficie. E se a preoccuparvi, accettando il fatto che effettivamente le macchie spariscano in un batter di ciglia, è l’odore che potrebbe permanere sull’indumento, Labfresh rassicura anche in questo senso: la camicia è assolutamente anti-odore e, come se non bastasse, pure ecosostenibile, essendo fatta, nel pieno rispetto della natura, con materiali ecologici al 100%.

Labfresh ha lanciato la propria campagna su Kickstarter, la piattaforma per il finanziamento collettivo di progetti imprenditoriali, riuscendo a racimolare la somma necessaria per avviare la produzione in appena due giorni. Davvero niente male, ma in fondo, a pensarci bene, se i risultati sono davvero quelli promessi l’azienda olandese rivoluzionerebbe del tutto non solo il concetto di camicia, ma darebbe anche una grossa mano a tutti quelli che incappano spesso in qualche macchia indesiderata, così come spiega uno dei co-fondatori del gruppo, Kasper Brandi-Patersen (l’altra mente del progetto si chiama Lotte Vink), nel video di presentazione.

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Ma Labfresh, ovviamente, non intende fermarsi qui, e vuole ampliare il progetto, cercando di creare una vera e propria linea di abbigliamento completamente liquido-repellente. Insomma davvero potremo dire a  breve definitivamente addio ai rimedi della nonna, e gustare un buon bicchiere di vino rosso senza vivere nel perenne terrore di macchiarci la camicia? A quanto pare sembrerebbe proprio di sì, anche se al momento, essendo un’idea tanto nuova, naturalmente non possiamo ancora parlare di prezzi e di punti vendita per acquistare la “miracolosa” camicia anti-macchia. Voi quanto sareste disposte a spendere pur di accaparrarvene una?

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