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Studentessa di Medicina Confonde il Cordone Ombelicale ed Evira il Neonato

Terribile incidente in un ospedale di Città del Messico: una specializzanda in medicina ha confuso il pene di un neonato con il cordone ombelicale. Il piccolo è stato evirato e la famiglia ha intentato causa all'ospedale.
Fonte Web

Tutte noi lo sappiamo: sbagliare è umano. Purtroppo, però, certi errori possono avere conseguenze davvero pesanti ed essere talvolta fatali. Questo è uno di quei casi: a Città del Messico, infatti, un neonato è stato evirato erroneamente da una studentessa di Medicina che doveva tagliare il cordone ombelicale del piccolo.

Una distrazione di troppo e la specializzanda ha tagliato il lembo di carne sbagliato. Un orribile incidente privo di scusanti: al neonato è stato tolto un pezzo di pene a causa di un’incisione errata. Complice forse l’inesperienza, la studentessa si è confusa e gli altri medici dell’ospedale di Coahuila, in Messico, non l’hanno fermata in tempo.

Operato dopo l’accaduto, il neonato sembra stare bene, anche se le reali conseguenze dell’amputazione si potranno valutare solo col passare del tempo. Nel frattempo i genitori, ancora molto scossi per l’accaduto, hanno presentato un reclamo e hanno anche deciso di intentare causa nei confronti dell’ospedale e dei medici presenti al momento della nascita. Seguirà, quindi, una battaglia legale volta a tutelare il piccolo e a gettare luce sulle cause del terribile errore.

Ai genitori, infatti, era stato negato di vedere il bambino appena nato. Secondo quanto riportato dal Daily Star, i medici avevano ammesso che durante il parto c’era stato un piccolo incidente, ma avevano assicurato che la situazione si stava risolvendo al meglio. Ovviamente, dopo poche ore, la verità era comunque diventata palese: non solo al piccolo era stato amputato erroneamente un pezzo del pene, ma durante l’intervento era stata praticata anche un’incisione maggiore rispetto al necessario.

Riuscite ad immaginare l’angoscia di quei genitori ragazze? In pochi minuti hanno vissuto la gioia della nascita e la paura che il loro piccolo potesse avere danni permanenti. E tutto a causa di un evitabile errore umano. La madre non riesce ancora a darsi pace per l’accaduto e Diego Rangel Izaguirre, padre del neonato, ha spiegato così l’accaduto:

Quando mio figlio è nato hanno tagliato il cordone ombelicale ferendogli, però, il pene. E purtroppo quando il chirurgo ha iniziato a cucire ha causato altre due nuove lesioni di quasi due centimetri di profondità. Questo non sarebbe dovuto accadere, gli studenti non avrebbero dovuto occuparsi del parto di mio figlio.

Una vicenda terribile, che pone ulteriormente l’attenzione sulla gravità di alcuni inspiegabili errori umani alla base della malasanità messicana (e non solo). Le autorità sanitarie locali, comunque, hanno divulgato un comunicato stampa ufficiale nel quale minimizzano l’incidente. Secondo l’ospedale di Coahuila, infatti, non vi è stata alcuna evirazione del piccolo: durante il taglio del cordone ombelicale è stata incisa per errore solo la pelle del prepuzio del bambino. I medici, quindi, avrebbero subito rimediato allo sbaglio attraverso la procedura usuale della circoncisione avendo fatto firmare il consenso informato ai genitori.

Per ottenere piena chiarezza sull’accaduto si dovrà attendere la fine della battaglia legale. Nella (vana) speranza che episodi come questo non debbano ripetersi nuovamente in futuro.