diredonna network
logo
Stai leggendo: Le Bambole con Disabilità: Perché Ogni Bambina ci si Possa Rispecchiare

Questo hotel ha dedicato la sala da Tè alla Bella e alla Bestia: ecco perché vorrete andarci

Quest'uomo ha speso 80mila dollari in chirurgia plastica per diventare come Britney Spears

Oroscopo dal 16 al 22 febbraio - Come sopravvivere alle stelle

Torna il Nokia 3310, il cellulare indistruttibile della nostra adolescenza!

Mamma single si traveste da papà per accompagnare il figlio all'evento della scuola

L'annuncio di lavoro dei sogni: essere pagate per assaggiare cioccolato

Jessica, perde la memoria ma si innamora di nuovo dello stesso uomo

Il tuo account Instagram potrebbe dire molto sulla tua salute mentale

"Ma cosa fai tutto il giorno?" Ecco la risposta di una mamma che non lavora

Oroscopo dal 9 al 15 febbraio - Come sopravvivere alle stelle

Le Bambole con Disabilità: Perché Ogni Bambina ci si Possa Rispecchiare

Ecco una bellissima iniziativa che permette alle bambine di creare delle bambole che assomiglino loro, anche nelle disabilità.
Fonte: web

Makies, una fabbrica di giocattoli inglese, permette alle bambine di creare le bambole online, personalizzandole come preferiscono, per esempio scegliendo il colore degli occhi o i vestiti, e poi stampandole in 3D.

Una cosa che tutte da piccole avremmo desiderato, quella di poter avere una bambola come desideravamo, magari proprio a nostra immagine e somiglianza!

Un’iniziativa che ha permesso a tante bimbe di creare bambole di dimensioni, forme, colori e capelli diversi.

Foto: Web

E Makies ha da poco annunciato il lancio di una nuova serie di accessori che permetterà di personalizzare ulteriormente le bambole e tra questi accessori ci saranno stampelle, apparecchi acustici e cicatrici.

Un’iniziativa davvero bella, che può consentire a ogni bambina di avere una bambola che la rappresenti in tutto, nata grazie alla campagna di Facebook Toy Like Me, che ha chiesto ai produttori di giocattoli di creare giochi che possano rispecchiare tutti i bambini, e quindi anche quelli con qualche disabilità.

Foto: Web

La campagna Facebook è stata subito sostenuta da molte persone, tra cui i genitori dei bambini disabili in prima fila, e queste bambole sono un primo risultato.

Magari ci fossero più iniziative così!

Giocattoli educativi, che non hanno nulla a che vedere con questi che potete trovare nella gallery di seguito. Non sono un po’ inquietanti?!