diredonna network
logo
Stai leggendo: Metodo F**K IT: “Come scoprire il potere liberatorio del vaffanculo e sorridere alla vita”

"Riposa in pace. So che verrai a cercarmi...", le parole della moglie a Chris Cornell

Perché la fine di un'amicizia è peggio della fine di un amore

Disneyland Paris è alla ricerca di... cattivi. Se lo sei, manda il tuo cv

Quando Marina Abramovic lasciò che la gente usasse il suo corpo come un oggetto

Quei bambini perduti che, ogni anno, spariscono nel nulla

Oroscopo dal 25 al 31 maggio - Come sopravvivere alle stelle

"Avril Lavigne è morta ed è stata rimpiazzata da un clone": le "prove" dei complottisti

Quello che le influencer non ci dicevano (ma ora sono obbligate)

Spora, ecco il mio viso dopo l'incidente: "Questa sono io e la perfezione non esiste"

La Balena Felice e la Pink Whale contro Blue Whale, il gioco del suicidio social

Metodo F**K IT: "Come scoprire il potere liberatorio del vaffanculo e sorridere alla vita"

Il segreto per vivere finalmente felici? Mandare a quel paese queste 10 cose che ci rovinano l'esistenza!
Fonte: amazon.it

Molto spesso la nostra vita scorre fra preoccupazioni, discussioni, giornate organizzate al dettaglio, dove l’errore non è praticamente concesso e l’imprevisto inaccettabile. E, diciamoci la verità, a “intossicarci” ulteriormente l’esistenza -come se non bastassero già tutti questi non irrilevanti pensieri- talvolta ci mettiamo persino noi, dando importanza a cose che in realtà non dovrebbero averne troppa, o non riuscendo a liberarci di tutti quei pesi, quelle angosce inutili che non fanno altro che opprimerci sempre più.

Beh, può sembrare scontato, ma il consiglio migliore che possiamo dare agli altri, e a noi stessi, è… lasciar andare. Allontanare tutte quelle situazioni, quei pensieri, persino quelle persone che non ci fanno vivere bene. E non preoccuparsi di sembrare maleducati, poco gentili, scortesi, non tenersi nulla dentro. Insomma, come direbbero John Parkin e Gaia Pollini, non avere paura di mandare le cose “a quel paese”.

Come scoprire il potere liberatorio del vaffanculo e vivere felici, acquistabile via Amazon a questo link, è il libro che insegna il cosiddetto metodo “F***k”, ovvero come imparare a liberarsi dei tormenti della vita avendo il coraggio, semplicemente, di mandarli al diavolo.

Traendo spunto proprio dal libro, noi abbiamo stilato la nostra personale “classifica” di dieci cose da mandare a quel paese per vivere, finalmente, felici. Curiose di scoprire quali sono?

1. Il passato

Fonte: web

Può sembrare scontato, ma non lo è affatto. Liberarsi definitivamente dai rimpianti del passato, dalle scelte compiute in un determinato momento della propria vita è il primo, vero passo per poter guardare avanti in maniera costruttiva. Vedetela così: se avete deciso in quel determinato modo in quel momento della vostra esistenza, evidentemente era la cosa giusta da fare per voi. E non dovete recriminare su nulla né colpevolizzarvi.

2. Le persone che intossicano la vita

Fonte: web

Chi vive costantemente nella negatività potrebbe finire con il trascinarvi con sé in un vortice di pessimismo dove il colore regnante è il nero. Chi vi rimprovera continuamente, si lamenta di voi, vi critica, o semplicemente pretende sempre da voi qualcosa ma poi non si fa trovare quando è il momento di contraccambiare non deve restare accanto a voi. Dovete allontanarvi, e tenere solo chi è pronto a sacrificarsi per voi come voi lo siete per lui.

3. La ricerca della perfezione

Fonte: web

Inutile negarlo, nessuno nasce Superman. Né lo diventerà mai. Se aspirate a essere perfette, è bene che ve ne facciate una ragione spezzando le catene che vi tengono legate a questa assurda e vana ricerca. Perfettamente belle, perfettamente brave, perfettamente impeccabili, sono termini che non esistono. E nessuno potrà mai provare il contrario. Meglio quindi liberarsi da tutto ciò che vi fa credere sia possibile raggiungere la perfezione, estetica, mentale, lavorativa, e concentrarvi sul migliorarvi costruttivamente, per voi, accettando anche i difetti. Che sono umani, e naturali.

4. Piangersi addosso

Fonte: web

Intimamente legato al terzo punto, c’è proprio questo: per vivere finalmente bene e in pace con se stessi bisogna imparare a lasciar andare tutte le sensazioni negative che ci fanno sentire un fallimento, una nullità. Nessuno ha il diritto di farci sentire così, neppure noi. Perché i momenti negativi ci sono, e si affrontano, non ci si lascia abbattere.

5. I giudizi e i pettegolezzi

Fonte: web

Altra nota “dolente”, ma è una lezione importantissima da imparare: la gente parlerà sempre di te, e molto spesso in maniera negativa. A volte per antipatia, quasi sempre per invidia. Ma questo deve essere e restare un problema loro, non tuo. Non lasciarti condizionare dai giudizi maligni, dai pettegolezzi, dimostrano solo che chi li dice ha una vita decisamente meno felice della tua.

6. La necessità di stupire a ogni costo

Fonte: web

Imparare a lasciar andare le voci negative significa anche comprendere che non è sempre necessario raggiungere sempre le aspettative altissime che gli altri pretenderebbero da te, che talvolta è bello anche essere “normali”. Lascia andare il bisogno di impressionare le altre persone sempre e comunque, il lavoro di miglioramento su te stesso deve essere fatto esclusivamente per te, non per il bisogno di sentirti apprezzato a tutti i costi; e quando ti piaci così, non devi sentirti in obbligo di essere diversamente perché potresti deludere gli altri.

7. Le limitazioni

Fonte: web

Certo non stiamo dicendo che potrai permetterti di pilotare un aereo senza avere il brevetto! Parliamo soprattutto di quei limiti che ci auto-imponiamo, quel continuare a ripeterci “Non ce la posso fare, non ce la farò“. Perché? Liberati da questa autocritica mortificante, esci dalle gabbie mentali in cui ti chiudi e provaci, sempre e comunque, fino alla fine.

8. Il bisogno di compiacere gli altri

Fonte: web

Sforzarsi di piacere a tutti farà ottenere solo l’effetto opposto, perché è umanamente impossibile riuscirci. Impara ad accettare che a qualcuno non starai simpatico, che qualcuno preferirà evitare la tua compagnia, senza rimanerci male, né pensare che sia un problema tuo: si chiama “alchimia”, e non esiste fra tutti gli esseri umani, per quanto tu possa essere la persona più simpatica del mondo.

9. L’orgoglio

Fonte: web

Un male antico ma sempre attuale: davvero pensate che serbare il rancore, la freddezza nei rapporti, il livore, possa condurvi da qualche parte? Parlate, chiarite, fate tutto ciò che è indispensabile per essere in pace con la sola persona con cui dovete davvero fare i conti: voi stessi.

10. L’ansia per il futuro

Fonte: web

Nessuno di noi è in possesso della sfera di cristallo, e questo è assodato. Dunque perché preoccuparsi tanto di ciò che sarà o potrebbe essere, ottenendo come solo risultato quello di rovinarci il presente? Lasciate andare le ansie di ciò che sarà, occupatevi solo di ciò che è!