Tina Turner: il dolore fin dall'infanzia - Roba da Donne

Chiunque abbia visto il film Tina – What’s Love Got to Do with It sa che per molto tempo Tina Turner visse una relazione abusiva, un circolo vizioso di botte e carezze che sono quasi un cliché in questi casi.

Già il fatto di averne scritto nell’autobiografia My Life Story – da cui il film fu tratto – dovrebbe però farci capire che forza ebbe l’artista nell’uscire da quella relazione tanto sofferta: quello che non molti sanno è che la cantante, una delle voci più belle e con maggior carattere di tutti i tempi, ha vissuto anche altri dolori, in particolare nella sua infanzia.

I genitori, quando la cantante era molto piccola, la lasciarono dai nonni, rigidi e rigorosi, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, per lavorare in una caserma. Tuttavia, quando Tina Turner aveva 11 anni, la madre abbandonò lei e le sue sorelle, per sfuggire a sua volta da una relazione abusiva con il marito. Nell’autobiografia, Tina ha scritto che la madre avrebbe voluto già scappare dal marito quando era incinta di lei.

Il padre dell’artista si risposò, ma poi fu ucciso dalla sua amante – avvenimento cui Tina Turner assistette. Nel 1959 diede alla luce il suo primogenito Craig Raymond – da un rapporto con il sassofonista della sua band Raymond Hill: Craig si è poi suicidato nel 2018. Fu alla fine degli anni ’50 che Tina conobbe Ike Turner che, stando a quanto riporta BigrafieOnline, si rivelò un sadico che scaricò la sua violenza su di lei e la costrinse a cantare mentre era malata, provocandole quasi una tubercolosi e tradendola.

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Ike e Tina Turner si sposarono nel 1960 a Tijuana, ma il matrimonio venne inizialmente invalidato perché l’uomo non era ancora divorziato dalla prima moglie. Durante il periodo del matrimonio con Ike, terminato il 1978 con un divorzio, la cantante si accostò al buddismo di Nichiren Daishoning, arrivando a praticarlo anche quattro ore al giorno: la religione aiutò l’artista a raggiungere la serenità.

Tra i drammi nella vita di Tina Turner ci sono stati anche notevoli problemi di salute. La cantante ha avuto un infarto nel 2013, affrontando successivamente un lungo periodo di riabilitazione per poter tornare a camminare. Poi nel 2016 ha ricevuto una diagnosi di cancro all’intestino. È ipertesa e, dopo aver deciso di curarsi con l’omeopatia, è andata incontro a un’insufficienza renale, entrando successivamente in dialisi. Nel 2017, dopo aver valutato di effettuare un suicidio assistito, ha ricevuto l’agognato trapianto di rene.

Nella vita – ha detto una volta la cantante – ho dovuto arrangiarmi da sola. Sempre, fin dall’inizio. Ho dovuto uscire nel mondo e diventare forte per scoprire la mia missione nella vita.

Sfogliamo insieme la gallery per conoscere la carriera e la vita di Tina Turner, che seppe affrontare tutto con coraggio.

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Fonte: Tina - What's Love Got to Do with It
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