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Galleria: La risposta della figlia di Luke Perry a chi la insulta per come vive il suo lutto

La risposta della figlia di Luke Perry a chi la insulta per come vive il suo lutto

Riservata e discreta, Sophie Perry, la figlia di Luke, risponde a chi ha avuto il coraggio di criticarla per il suo modo di vivere il dolore. Gli haters non hanno davvero pietà per nessuno.

La risposta della figlia di Luke Perry a chi la insulta per come vive il suo lutto

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I social hanno facilitato indubbiamente il nostro modo di comunicare con persone lontane, ma spesso sono anche i luoghi dove bullismo e cattiveria agiscono indisturbati, protetti dall’anonimato e da quella sorta di barriera dal mondo esterno rappresentata dalla virtualità delle interazioni.

Sulle varie piattaforme ciascuno si sente libero di giudicare il prossimo analizzandone ogni comportamento, da cui il modo in cui viene vissuto un lutto non è escluso.

E dopo la morte di Luke Perry, che sicuramente ha scosso chiunque sia cresciuto a cavallo tra gli anni ’90 e gli albori del 2000 con il mito di Beverly Hills 90210 e del suo personaggio, Dylan McKay, abbiamo visto che gli “odiatori di professione” dei social si sono scatenati, in particolare su Jennie Garth, “colpevole” di non aver dedicato al collega nemmeno un post sul suo profilo.

Ma gli haters non hanno risparmiato neppure la figlia di Luke, Sophie, che, secondo i leoni da tastiera, non ha espresso “a sufficienza” il dolore per la perdita del padre, e continua a postare tranquillamente sui social come se nulla fosse successo.

L’assurdità di tali affermazioni è lampante, eppure ancora una volta ci troviamo a parlare di gente che reputa i social un metro di paragone accettabile per giudicare i comportamenti di una persona, anche in un momento tanto intimo e doloroso, e misura ogni emozione e sentimento a seconda del numero di post pubblicati e dei concetti in essi espressi.

Sophie – che, per la cronaca, ha appena 19 anni, e si occupa di missioni umanitarie in Africa – alla fine non ha resistito, e sempre con un post ha deciso di rispondere a queste insensate critiche.

Da quando è morto mio padre, ho ricevuto molta attenzione online. La maggior parte positiva, ma ovviamente alcune persone non sono state così buone. E sono qui per dire che io non ho chiesto questa attenzione, non ho chiesto di essere buttata sotto i riflettori virtuali, e anche se non intendo offendere nessuno, non ho intenzione di occuparmi di cosa pensano o hanno bisogno di sentire gli altri.

Sophie ha poi ricordato a tutti la sua età, e aggiunto:

Sì, sono ferita, triste e e soffro terribilmente per quanto è successo a mio padre. È la cosa peggiore che possa mai accadere nella mia vita. E sono a pezzi. Ma non ho intenzione di sedermi nella mia stanza e piangere giorno dopo giorno fino a quando il Web non riterrà opportuno che io smetta. E se aveste conosciuto mio padre, sapreste perfettamente che lui non vorrebbe che lo facessi. Quindi non chiedetemelo. Perciò, per quelli di voi che tentano di farmi vergognare per il mio linguaggio o per il mio guardaroba e, più disgustosamente, per come affronto il lutto, dico solo, facciamo un favore reciproco, non ci seguiamo. È uno spreco di tempo per entrambi.

Se Jack, wrestler professionista, aveva avuto il coraggio di salire sul ring per il suo incontro nonostante la devastazione per la perdita del padre, Sophie aveva espresso tutta la sua sofferenza pubblicando un bellissimo scatto di lei e papà insieme, accompagnato da parole che toccano davvero il cuore.

Sono successe molte cose nella scorsa settimana per me. Tutto sta succedendo così velocemente. Sono tornata dal Malawi [Sophie fa la volontaria in Africa, ndr.] appena in tempo per essere qui con la mia famiglia, e nelle ultime 24 ore ho ricevuto una quantità enorme di amore e sostegno. Non posso rispondere individualmente alle centinaia di messaggi belli e sentiti, ma li vedo e apprezzo tutti voi per aver inviato positività alla mia famiglia e a me. Non sono proprio sicura di cosa dire o fare in questa situazione, nessuno ti dà lezioni su come gestire momenti del genere, specialmente quando tutto ciò accade di fronte al pubblico. Sappiate semplicemente che vi sono grata.

A differenza del fratello, Sophie ha sempre mantenuto un profilo basso, tenendosi lontano da riflettori e spettacolo, e parlando per la prima volta solo in questo drammatico momento. Fino a quando gli haters non hanno deciso di dover colpire anche lei; a quel punto, la “piccola” Perry ha tirato fuori tutta la grinta e la forza di cui dispone.

In gallery abbiamo provato a conoscerla meglio.

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