logo
Galleria: 13 illustrazioni realistiche de La Sirenetta se fosse stata scritta oggi

13 illustrazioni realistiche de La Sirenetta se fosse stata scritta oggi

13 illustrazioni realistiche de La Sirenetta se fosse stata scritta oggi
Foto 1 di 14
x

Da quando l’autore danese Hans Christian Andersen scrisse La Sirenetta nel 1836, le cose nel mondo sono decisamente cambiate. L’artista tedesca Stephanie Hermes alias s0s2, in una serie di brevi fumetti, ha creato La Sirenetta moderna alle prese con fondali oceanici piuttosto diversi da quelli in cui abbiamo visto aggirarsi Ariel.

Se nel riadattamento della Disney, probabilmente il più famoso, le insidie maggiori erano rappresentate da squali e dalla crudele Ursula, la piccola Trashmaid, protagonista del fumetto, deve  invece convivere e sopravvivere tra mucchi di spazzatura. Rimanere impigliati o intrappolati tra i rifiuti è piuttosto facile, così come fare un’indigestione di cicche di sigaretta e di plastica.

Come sarebbero andate le favole Disney nella realtà

Come sarebbero andate le favole Disney nella realtà

L’illustratrice rende una descrizione precisa e alquanto deprimente della situazione attuale del nostro pianeta, riuscendo comunque a farci sorridere.

Come riporta il sito Bored Panda, l’illustratrice tedesca ha spiegato:

Le classiche conchiglie da far indossare alla mia sirenetta mi sembravano noiose e così mi sono chiesta “Cosa indosserebbe una sirena in questi giorni?”. Fu allora che mi venne in mente la busta di plastica […] La sirena moderna non avrebbe avuto una vita bellissima come Ariel, avrebbe dovuto occuparsi di tutta la plastica dilagante negli oceani.

È così che l’artista ha cercato, tramite i suoi fumetti, di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della presenza della plastica nei mari e in più  generale sul problema dell’inquinamento. Durante questi mesi, tramite i suoi canali social, ha pubblicato capitoli della vita della neo-sirenetta, La piccola Trashmaid, che mescolano la realtà con l’innocenza di una bambina che vuole solo giocare.

Ha inoltre aperto un conto di crowdfunding, di cui il 20% di tutte le donazioni andrà direttamente al finanziamento delle organizzazioni per la conservazione degli oceani.

Nel frattempo la Sirenetta, fa discutere anche per il prossimo live action, a causa della scelta di una protagonista di etnia non scandinava, ma dalla pelle nera.

La nuova Sirenetta sarà nera: una buona o una cattiva idea?

La nuova Sirenetta sarà nera: una buona o una cattiva idea?

Nella gallery, alcune avventure de La piccola Trashmaid.