logo
Galleria: Orietta Berti, storia di una donna senza peli sulla lingua e del suo grande amore Osvaldo Paterlini

Orietta Berti, storia di una donna senza peli sulla lingua e del suo grande amore Osvaldo Paterlini

Orietta Berti, storia di una donna senza peli sulla lingua e del suo grande amore Osvaldo Paterlini
Foto 1 di 11
x

C’è un motivo se Orietta Berti, icona della musica popolare degli Anni Sessanta, è ancora oggi protagonista del piccolo schermo e icona di quella schiettezza e leggerezza tipica dell’Italia del boom. Quel motivo si chiama Osvaldo Paterlini ed è suo marito, sposato nel 1967 e rimasto sempre al suo fianco. Lui, “che sa far bene di conto” e lei “con le mani bucate”, come ha raccontato tempo fa in un’intervista al Corriere, sono la coppia perfetta da sit-com.

Non è stato facile frenare la sua mania per le collezioni di “scarpe, camicie da notte, bambole, acquasantiere” e arginare le discussioni, ma come nella miglior commedia all’italiana, Orietta e Osvaldo non si sono mai lasciati.

Ogni volta che volevo aumentarmi il cachet, Osvaldo si raccomandava: ricordati Orietta che devi far guadagnare quelli che lavorano con te, così ti vorranno sempre bene, pensa prima a loro. Infatti sono ancora qui.

Ha resistito a tutto, Orietta Berti. Anche a chi pensava che rappresentasse un’idea ormai defunta e preistorica di musica leggera. La critica non l’ha mai amata, preferendole generi più sofisticati, ma lei non se n’è fatta di certo un cruccio. E oggi resiste ancora, con le sue borsette, la piega sempre fresca di parrucchiere e la frizzante allegria emiliana.

Ne ho visti di cantanti egoisti che dopo cinque stagioni sono spariti e adesso mi telefonano a Natale, con la scusa degli auguri, per spillarmi soldi. Come certe colleghe famose e squattrinate che la critica porta in palmo di mano, mentre io sono stata sempre trattata da vecchia ciabatta. Mi prendono da parte dietro le quinte o nella toilette: Orietta, tu sei sempre in tv, prestami qualcosa.

Iva Zanicchi: dal "nascere femmina e bruttina" alla copertina di Playboy

Iva Zanicchi: dal "nascere femmina e bruttina" alla copertina di Playboy

Sfogliate la gallery per ripercorrere la vita e la carriera di Orietta Berti…