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Galleria: Meghan Markle, dalla bambina alla Duchessa di Sussex in 19 immagini

Meghan Markle, dalla bambina alla Duchessa di Sussex in 19 immagini

Meghan Markle è cresciuta, è diventata prima un'attrice, poi la Duchessa di Sussex moglie di Harry. Ma non ha mai dimenticato di essere stata anche la bambina che protestò per uno spot sessista...

Meghan Markle, dalla bambina alla Duchessa di Sussex in 19 immagini

Meghan Markle, dalla bambina alla Duchessa di Sussex in 19 immagini
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Su di lei sono state spese parole, insinuazioni, critiche, apprezzamenti. È, certamente, una delle donne più chiacchierate a livello mondiale, e di questo Meghan Markle, nonostante qualche detrattore si ostini a pensare il contrario, è sempre stata ben consapevole sin da quando ha iniziato la sua relazione con il principe Harry, nel 2016.

Sapeva che il diventare prima la fidanzata con un passato “pesante” (già divorziata, non anglicana, senza contare alcune foto senza veli fatte in gioventù e rispuntate magicamente fuori subito dopo la notizia della sua relazione con il secondogenito di casa Windsor), poi la moglie di Harry, e quindi la Duchessa di Sussex, avrebbe richiesto un prezzo.

Forse sapeva anche che il confronto costante con la cognata Kate Middleton sarebbe diventato il leit-motiv pronto a scatenare la sempre vigile stampa scandalistica britannica, che i tabloid avrebbero scandagliato ogni aspetto della sua vita a corte e non si sarebbero fatti mancare l’occasione per parlare di una faida familiare tra le due Duchesse con ruoli istituzionali diversi. Una, Kate, moglie del futuro re d’Inghilterra William, l’altra con prospettive assolutamente diverse e verosimilmente lontane dal trono (Harry è sesto in linea di successione, dopo il padre, il fratello e i nipoti).

Insomma, Meghan ha sempre accettato serenamente il proprio “destino”, se così si può dire, perché l’amore – per le più romantiche di noi – vince su tutto.

Lo ha fatto però, e qui sta il suo bello, senza snaturarsi, prendendo il “pacchetto completo” della vita a corte, con la sua rigida etichetta e le regole imposte dal protocollo di cui si è beatamente più volte infischiata, decidendo di fare a modo proprio. Senza mai presunzione o sfrontatezza, sia chiaro, ma solo per dimostrare di essere “altro” rispetto alla Duchessa di Sussex.

Di essere una donna, prima di tutto, intenzionata a diffondere un messaggio universale di rispetto delle donne e di parità di genere. Non è un segreto che Meghan si definisca una femminista, ed è chiaro che il suo ruolo pubblico oggi rappresenti per lei anche un’occasione per diffondere la sua battaglia portandola anche a piani più alti.

Una compagna innamorata, poi, che se ne frega se l’etichetta della Royal Family vieta i contatti in pubblico e quindi bacia, abbraccia e tiene la mano di suo marito come farebbe ogni coppia normale.

Una mamma, infine, che non ha lasciato decidere gli altri su dove e come avrebbe partorito, si è fatta vedere in pubblico solo quando si è sentita pronta e, soprattutto, non si è vergognata di mostrare un corpo su cui erano ancora presenti gli inevitabili segni del post-partum.

Meghan, come ognuno di noi, potrà piacere o meno; potrà essere ritenuta sincera o la peggior ipocrita del mondo, spontanea o totalmente costruita. Potrà risultare simpatica o antipatica agli occhi di chi la conosce solo attraverso le riviste patinate del gossip e si lascia guidare dalle righe scritte su di lei o vedendola in tv, essere considerata bellissima o bruttissima, grassa, magra, troppo bassa o troppo alta… Esattamente come avviene per ciascuno di noi.

Ma quel che è certo, e che non le si può negare, è che abbia dimostrato la tenacia di portare avanti i propri obiettivi senza cambiarli solo perché è diventata la “Duchessa”; che continui a interessarsi alle donne e ai loro problemi, che anzi cerchi di sfruttare il suo ruolo per dare alla questione ancora più spazio.

E quegli errori, che certo faranno storcere il naso a più d’uno a corte, in realtà la avvicinano tanto a noi, sempre imperfette, a volte imbranate, mai eleganti e all’altezza di quel che le nostre aspettative vorrebbero.

Quindi evviva Meghan, che potrà piacere o meno, ma a cui va dato il merito di aver saputo rispettare quella bambina che, appena dodicenne, inviò una lettera di protesta per contestare una pubblicità giudicata troppo sessista, mantenendo sempre ben saldi i propri ideali, anche ora che vanta un titolo nobiliare.

Sfogliate la gallery per ripercorrere la vita di Meghan Markle.

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