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Galleria: La dolcezza maledetta di Patti Smith: i segreti della sacerdotessa del rock

La dolcezza maledetta di Patti Smith: i segreti della sacerdotessa del rock

La dolcezza maledetta di Patti Smith: i segreti della sacerdotessa del rock
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Per tutti sarà sempre la sacerdotessa “maudite” del rock, ma oggi la vita quotidiana di Patti Smith ha qualcosa di molto tenero e rassicurante. Come ha raccontato nel suo libro M Train, sappiamo che non si asciuga i capelli con l’asciugacapelli, ma li raccoglie in trecce quando sono ancora umidi. Beve sempre tutti i giorni caffè nero, una passione che dopo il successo di Horses le aveva fatto pensare di acquistare una caffetteria. Una vita tranquilla, che traspare anche dagli scatti spontanei del suo account Instagram, piena di scrittura.

Perché Patti Smith non ha mai smesso di scrivere: ha iniziato da adolescente, guidata dall’immagine dell’amato poeta Rimbaud, e ha continuato a crescere. Anche se, come raccontato tempo fa a Repubblica, non si sentiva poi così speciale, all’inizio.

All’epoca non ero un granché come poetessa. Non sono stata né la prima né l’ultima a scrivere poesiole a quell’età. La verità è che non saprei indicare una data d’inizio, scrivevo e scrivevo, come oggi scrivo e scrivo: i miei sogni, il quotidiano, anche quando non è straordinario, anche quando ha il tono di un tedioso diario.

Quello che traspare oggi, da ogni suo gesto, è una dolcezza diffusa, fatta di tanti piccoli gesti semplici.

Non ho mai vissuto come una celebrity, non ho mai avuto il tenore di vita di una rockstar, vivo in semplicità e ho un’età che incute rispetto. Mi piace parlare con la gente, ma se devo lavorare divento scostante .

Sfogliate la gallery per ripercorrere tanti momenti della vita di Patti Smith…