Irene Cara, la storia dietro a Fame e Flashdance - Roba da Donne

Irene Cara, chi è la voce di Fame e Flashdance

Irene Cara, chi è la voce di Fame e Flashdance
Fonte: Instagram @ theirenecara
Foto 1 di 12
Ingrandisci

Il nome di Irene Cara ricorderà qualcosa a qualcuno. Ma più del suo nome, molte di noi ricorderanno alcune delle sue canzoni, che sono state parte di colonne sonore indimenticabili, ossia Fame e Flashdance.

Ma non ha rappresentato solo questo: la cantante è l’unica interprete della storia del mondo dello spettacolo ad aver interpretato due brani nominati all’Oscar in una stessa edizione e nella stessa categoria (oltre a Fame c’è Out Here on My Own, sempre da Saranno famosi). Cara è anche l’unica donna nera ad aver vinto un Oscar e un Grammy, nonché la prima cantante afroamericana a ricevere un Oscar per un ruolo che non prevedesse la recitazione.

La storia di Irene Cara è davvero interessante. Cresciuta fin da piccola in una famiglia che la stimolava dal punto di vista artistico (il padre era un musicista e la madre la portava a vedere, piccolissima, gli show di Carmen Miranda), la cantante ha iniziato a scrivere canzoni fin da giovanissima e ha lavorato adolescente in produzioni di Broadway e Off Broadway, fino a quando, mentre andava a scuola, fece un provino per Sparkle, il biopic musicale sulle Supremes.

Billie Eilish, il talento incredibile di una ragazza viva "solo grazie al fratello"
13

Una delle cose più interessanti dette da Irene Cara risale però al 2018, quando rilasciò una lunghissima intervista a MegaDiversities, in cui spiegò come e perché nell’industria discografica non sia sempre facile raggiungere un grande successo per i gruppi interamente femminili (una delle eccezioni è rappresentata dalle Tlc). Secondo Cara, per arrivare ai traguardi delle Tlc, occorre che ci siano più dirigenti donne nell’industria musicale, che è fondamentalmente dominata dagli uomini, ma secondo l’artista ci vorrebbe maggior equilibrio tra uomini e donne.

Vedere una diversificazione femminile a quel livello – ha detto – richiede la presenza di dirigenti donne, cioè nei ranghi più alti dell’industria musicale. Sfortunatamente, è ancora troppo dominata dagli uomini e orientata allo stesso modo nell’industria cinematografica. Quando si verifica un cambiamento in questi sistemi strutturali, le cose dovrebbero cambiare con un maggiore equilibrio tra i sessi. Vedremo più artiste cui l’industria consente loro di diventare ciò che vogliono veramente.

Sfogliamo insieme la gallery per scoprire in toto la storia e la carriera di Irene Cara.