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Galleria: Come sono le foto in bianco e nero se prendono… colore

Come sono le foto in bianco e nero se prendono… colore

Come sono le foto in bianco e nero se prendono… colore
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Le fotografie in bianco e nero suscitano curiosità sull’epoca in cui sono state scattate. Come si svolgeva la vita a colori che ci è negato osservare? Com’erano tutte quelle persone ritratte tra bianchi, neri e grigi, in realtà? Domande che sorgono spontanee guardando un qualsiasi scatto datato, magari anche della propria famiglia, alle quali è abbastanza difficile dare una risposta.

Per non parlare delle figure storiche e artistiche nelle foto diventate iconiche e spesso utilizzate nei libri di scuola o in occasione di mostre ed eventi. Come sarebbero state se realizzate a colori? Forse, con l’utilizzo di questa tecnica, cambierebbe completamente il nostro modo di guardarle, avvicinando questi personaggi importanti a noi, rendendoli maggiormente consistenti, più “umani”.

La versione a colori delle foto nella metro di Londra sotto le bombe nel 1940

La versione a colori delle foto nella metro di Londra sotto le bombe nel 1940

Le risposte a tutte queste domande ci vengono fornite da Mario Unger, fotografo e artista digitale austriaco. Il suo interessante progetto, infatti, è di restaurare e ridare colore alle fotografie più famose per avvicinarsi maggiormente alla vita dell’epoca. Un modo originale per accorciare le distanze tra il presente e il passato, regalando al mondo una nuova prospettiva di personaggi ed eventi famosi.

L’idea di Unger, il pensiero di fondo, è che alcune foto richiedano il colore, anche se con i mezzi dell’epoca in cui sono state scattate era un’impresa impossibile da realizzare. Per questo motivo ha svolto un enorme lavoro di restauro, ottenendo risultati sconvolgenti e raggiungendo completamente il suo obiettivo: diminuire la distanza tra presente e passato.
In questo modo, guardando una foto del 1920, non sembra che sia trascorso un secolo. Il colore avvicina notevolmente l’epoca moderna a quelle trascorse, mitigando e assottigliando le differenze.

Tutto il suo lavoro, poi, è stato reso pubblico grazie ai social network sui quali è possibile seguirlo nella speranza che continui nella sua missione e che ci doni nuovi scatti restaurati e colorati. Le immagini sono disponibili sul suo sito internet, insieme con numerosi altri lavori, sul profilo Instagram e nella sua pagina Facebook.

Un’idea davvero originale che merita di essere conosciuta. Nella gallery alcuni tra i più interessanti scatti restaurati e colorati di icone del mondo della scienza, del cinema, dell’arte e della letteratura.