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Galleria: Elena Santarelli: “Giacomo ha vinto la sua battaglia con il tumore”

Elena Santarelli: "Giacomo ha vinto la sua battaglia con il tumore"

Finalmente Elena Santarelli ha potuto dire ciò che sperava: suo figlio Giacomo ha vinto la battaglia con il tumore che lo ha colpito nel novembre 2017.

Elena Santarelli: “Giacomo ha vinto la sua battaglia con il tumore”

Elena Santarelli: "Giacomo ha vinto la sua battaglia con il tumore"
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Finalmente la notizia che tutti aspettavamo è arrivata, direttamente dall’account social di mamma Elena Santarelli. Giacomo, il suo primogenito, ha vinto la sua battaglia con un tumore cerebrale che per un anno lo ha costretto al ricovero e alle terapie all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Quando vi ho resi partecipi del problema che ci ha colpiti ho anche promesso che quando sarebbe arrivata la tanto attesa comunicazione della fine delle cure l’avrei condivisa con tutti voi – ha scritto Elena – Ecco quel giorno è arrivato: Giacomo finalmente è in ‘follow up’! Pochi giorni fa ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia.

Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare. Giacomo ha vinto la sua battaglia su un tumore cerebrale maligno e solo ora voglio condividere questo particolare, sperando possa infondere positività a molte famiglie, ma ricordando che ogni bambino ha la sua storia e il suo percorso.

Quando si affronta un percorso così a volte non respiri dopo aver sentito altre storie. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini.

Il post continua con i tanti ringraziamenti di Elena a tutta l’équipe dell’ospedale pediatrico romano, a partire dalla dottoressa Angela Mastronuzzi fino a ogni membro del reparto di neuro-oncologia che si è occupato del bambino.

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Quando vi ho resi partecipi del problema che ci ha colpiti ho anche promesso che quando sarebbe arrivata la tanto attesa comunicazione della fine delle cure l'avrei condivisa con tutti voi. Ecco quel giorno è arrivato: Giacomo finalmente è in “follow up"! Pochi giorni fa ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia. Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare. Giacomo ha vinto la sua battaglia su un tumore cerebrale maligno e solo ora voglio condividere questo particolare, sperando possa infondere positività a molte famiglie, ma ricordando che ogni bambino ha la sua storia e il suo percorso. Quando si affronta un percorso così a volte non respiri dopo aver sentito altre storie. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini. Ci sono tante persone da ringraziare, iniziando dalla dottoressa Angela Mastronuzzi che con umanità e professionalità ci ha accompagnati in tutti questi mesi facendoci sentire meno soli (vorrei dirti molte più cose ma non mi basta un post). Vorrei ringraziare tutta l'equipe di neuro-oncologia e in particolare la dottoressa Antonella Cacchione che ci ha seguiti nel percorso in Day Hospital con amore e sensibilità e le dottoresse del reparto (Francesca del Bufalo e Iside Alessi). La mia gratitudine va anche alla caposala del reparto di neuro-oncologia, Adele Ripà e a tutti i suoi splendidi infermieri che non ho mai visto seduti, sempre pronti a scattare e a prestare aiuto con il sorriso così come alla caposala del Day Hospital Elsa Bianchini e alle sue infermiere che con molta pazienza ogni giorno stanno dietro ad una media di 100/130 pazienti al giorno. Un grazie va alla dottoressa Evelina Miele che mediante il profilo di metilazione eseguito all'Ospedale Bambino Gesù, ha aiutato i patologi a classificare il raro tumore che ha colpito Giacomo. Il mio grazie va anche al reparto di neurochirurgia, al primario dottor Carlo Efisio Marras, al dottor Andrea Carai ..segue altro post

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Nel corso dei mesi Elena, da quando ha avuto il coraggio di parlare apertamente della malattia del figlio, ha “sfruttato” la sua popolarità per portare avanti la lotta di tutti i genitori i cui bambini sono in cura contro il tumore, usando spesso anche i social per lanciare messaggi di sensibilizzazione e per pubblicizzare le tante iniziative spese proprio nella ricerca contro i tumori infantili, riservando sempre parole di grande ammirazione e gratitudine per il team ospedaliero. Non senza ricevere critiche dai soliti, immancabili haters.

La showgirl e il marito ex calciatore Bernardo Corradi hanno ricevuto la terribile diagnosi il 30 novembre 2017, e da quel momento, com’è naturale, le loro vite sono state stravolte e totalmente improntate alla guarigione del loro primo figlio, che ha dieci anni; raccontando coraggiosamente la malattia del piccolo Giacomo, Elena ha raccolto moltissimi messaggi dai suoi followers, che la invitano a non mollare e ci tengono a mostrare la propria vicinanza e la grande ammirazione per la forza con cui lei e la sua famiglia stanno vivendo questo delicatissimo momento.

Oggi, finalmente, possiamo dire che il peggio è passato, e che Giacomo potrà tornare a casa da bambino sano, per stare assieme alla sua famiglia.

Elena e la sua famiglia sono sempre andati avanti con forza e speranza, attraverso un percorso che è davvero durissimo, ma che tutti loro hanno affrontato da sempre con lo spirito di veri leoni, come si vede sfogliando la gallery, dove abbiamo ricostruito le tappe più importanti di questi ultimi, difficili mesi.

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