Elena Santarelli in lacrime, il libro sulla lotta di Giacomo - Roba da Donne

"Tuo figlio ha il cancro per via dei vaccini": le assurde accuse a Elena Santarelli

Elena Santarelli ospite della trasmissione web di Paolo Bonolis ha raccontato di come molte persone abbiano dato la colpa del tumore di Giacomo ai vaccini che lei gli ha fatto.

Elena Santarelli ha vissuto un momento davvero drammatico, con la malattia del suo primogenito Giacomo, affrontata sempre a viso aperto e senza mai nascondersi, anzi condividendo molto delle preoccupazioni, delle terapie e dei progressi del bambino anche sui social.

Ospite della trasmissione web La stanza del medico, condotta da Paolo Bonolis con la partecipazione del professor Roy De Vita (qui la puntata completa), la showgirl ha raccontato anche di come molte mamme, sue conoscenti, l’abbiano “accusata” del tumore del figlio per via del fatto di averlo vaccinato.

Su Internet gira anche questo, che mio figlio ha preso il tumore perché l’ho vaccinato.

Elena ha anche raccontato di come è stata la vita di Giacomo e della sua famiglia durante le terapie, di come, per farlo tornare a scuola, abbia dovuto sincerarsi del fatto che nella sua classe tutti i bambini fossero vaccinati, essendo lui in quel momento un soggetto immunodepresso, di come per mesi abbia dovuto stare lontano dai luoghi troppo affollati per evitare qualsiasi genere di infezione che avrebbe potuto essergli fatale.

Ha anche scherzato su come, abituato a portare la mascherina, il bimbo dopo l’inizio dell’emergenza dovuta al Coronavirus abbia detto “Adesso tutti capiranno che cosa vuol dire indossarla!”.

Come detto, Elena Santarelli e il marito Bernardo Corradi hanno affrontato gli ultimi due anni e mezzo con straordinaria forza, parlando della malattia di Giacomo soprattutto per sensibilizzare sul tema dei tumori infantili e per far sentire i genitori che stanno attraversando lo stesso momento meno soli. Elena ha pubblicato anche Una mamma lo sa, libro, edito da Piemme Mondadori, nel quale ha sfogato tutte le emozioni trattenute in questo periodo così devastante della sua vita.

Quella di Giacomo, primogenito di Elena e di Bernardo Corradi, è una storia terribile e commovente, che però ha avuto un lieto fine, con la notizia che suo figlio ha vinto la sua battaglia con un tumore cerebrale che per un anno lo ha costretto al ricovero e alle terapie all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Quando vi ho resi partecipi del problema che ci ha colpiti ho anche promesso che quando sarebbe arrivata la tanto attesa comunicazione della fine delle cure l’avrei condivisa con tutti voi – scriveva Elena nel post in cui annunciava la remissione del tumore – Ecco quel giorno è arrivato: Giacomo finalmente è in ‘follow up’! Pochi giorni fa ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia.

Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare. Giacomo ha vinto la sua battaglia su un tumore cerebrale maligno e solo ora voglio condividere questo particolare, sperando possa infondere positività a molte famiglie, ma ricordando che ogni bambino ha la sua storia e il suo percorso.

Quando si affronta un percorso così a volte non respiri dopo aver sentito altre storie. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini.

Visualizza questo post su Instagram

Quando vi ho resi partecipi del problema che ci ha colpiti ho anche promesso che quando sarebbe arrivata la tanto attesa comunicazione della fine delle cure l'avrei condivisa con tutti voi. Ecco quel giorno è arrivato: Giacomo finalmente è in “follow up"! Pochi giorni fa ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia. Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare. Giacomo ha vinto la sua battaglia su un tumore cerebrale maligno e solo ora voglio condividere questo particolare, sperando possa infondere positività a molte famiglie, ma ricordando che ogni bambino ha la sua storia e il suo percorso. Quando si affronta un percorso così a volte non respiri dopo aver sentito altre storie. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini. Ci sono tante persone da ringraziare, iniziando dalla dottoressa Angela Mastronuzzi che con umanità e professionalità ci ha accompagnati in tutti questi mesi facendoci sentire meno soli (vorrei dirti molte più cose ma non mi basta un post). Vorrei ringraziare tutta l'equipe di neuro-oncologia e in particolare la dottoressa Antonella Cacchione che ci ha seguiti nel percorso in Day Hospital con amore e sensibilità e le dottoresse del reparto (Francesca del Bufalo e Iside Alessi). La mia gratitudine va anche alla caposala del reparto di neuro-oncologia, Adele Ripà e a tutti i suoi splendidi infermieri che non ho mai visto seduti, sempre pronti a scattare e a prestare aiuto con il sorriso così come alla caposala del Day Hospital Elsa Bianchini e alle sue infermiere che con molta pazienza ogni giorno stanno dietro ad una media di 100/130 pazienti al giorno. Un grazie va alla dottoressa Evelina Miele che mediante il profilo di metilazione eseguito all'Ospedale Bambino Gesù, ha aiutato i patologi a classificare il raro tumore che ha colpito Giacomo. Il mio grazie va anche al reparto di neurochirurgia, al primario dottor Carlo Efisio Marras, al dottor Andrea Carai ..segue altro post

Un post condiviso da Elenasantarelli (@elenasantarelli) in data:

Nel corso dei mesi Elena, da quando ha avuto il coraggio di parlare apertamente della malattia del figlio, ha “sfruttato” la sua popolarità per portare avanti la lotta di tutti i genitori i cui bambini sono in cura contro il tumore, usando spesso anche i social per lanciare messaggi di sensibilizzazione e per pubblicizzare le tante iniziative spese proprio nella ricerca contro i tumori infantili, riservando sempre parole di grande ammirazione e gratitudine per il team ospedaliero. Non senza ricevere critiche dai soliti, immancabili haters.

La showgirl e il marito ex calciatore Bernardo Corradi hanno ricevuto la terribile diagnosi il 30 novembre 2017, e da quel momento, com’è naturale, le loro vite sono state stravolte e totalmente improntate alla guarigione del loro primo figlio, che ha dieci anni; raccontando coraggiosamente la malattia del piccolo Giacomo, Elena ha raccolto moltissimi messaggi dai suoi followers, che la invitano a non mollare e ci tengono a mostrare la propria vicinanza e la grande ammirazione per la forza con cui lei e la sua famiglia stanno vivendo questo delicatissimo momento.

Elena e la sua famiglia sono sempre andati avanti con forza e speranza, attraverso un percorso che è davvero durissimo, ma che tutti loro hanno affrontato da sempre con lo spirito di veri leoni, come si vede sfogliando la gallery, dove abbiamo ricostruito le tappe più importanti di questi ultimi, difficili mesi.

"Tuo figlio ha il cancro per via dei vaccini": le assurde accuse a Elena Santarelli

instagram @elena santarelli

Foto 1 di 12
Ingrandisci
Ti è stato utile?
Rating: 3.2/5. Su un totale di 5 voti.
Attendere prego...