logo
Galleria: Le lacrime di Elena Santarelli che finalmente può non nascondersi più

Le lacrime di Elena Santarelli che finalmente può non nascondersi più

Elena Santarelli si è sciolta in lacrime davanti alla prima copia del suo libro, in cui racconta la lotta di suo figlio Giacomo contro il tumore.

Uno degli ultimi post di Elena Santarelli ha commosso tutti i suoi fan, perché la showgirl ha mostrato un lato di sé che, negli ultimi mesi, aveva tenuto ben nascosto al pubblico.

Si tratta di un video che la vede in lacrime, con la voce rotta dall’emozione, nel momento in cui si accinge ad aprire un pacco che le è da poco arrivato. Non è un pacco qualunque, bensì quello che contiene la prima copia del suo libro, un racconto crudele e allo stesso tempo toccante del difficile percorso che suo figlio Giacomo ha dovuto affrontare negli ultimi 2 anni.

Una mamma lo sa, è questo il titolo del libro edito da Piemme Mondadori, nel quale Elena ha sfogato tutte le emozioni trattenute in questo periodo così devastante della sua vita. Nel trovarsi davanti al suo sforzo letterario, la showgirl non è riuscita a trattenere le lacrime e ha deciso di condividere questo momento con i suoi fan, per mostrare ciò che lei è veramente: non solo una roccia, pronta a sopportare tutte le intemperie della vita, ma anche una donna molto sensibile e, a volte, fragile.

“Questo video è per tutti quelli che mi hanno e che ci hanno sostenuto, ora non mi nascondo più dietro le mie emozioni, questa sono io ed ho sbagliato per 2 anni a mostrarmi forte come una roccia, in realtà lo ero ma poi sono anche questa che vedete. Chi vorrà conoscere veramente me, noi e la nostra storia, lo potrà fare leggendo il libro, che uscirà il 22 ottobre in tutte le librerie”.

Quella di Giacomo, primogenito di Elena Santarelli e di Bernardo Corradi, è una storia terribile e commovente, che però ha un lieto fine. Qualche mese fa la showgirl aveva dato un annuncio tanto atteso da tutti i suoi fan, pubblicando su Instagram la notizia che suo figlio aveva vinto la sua battaglia con un tumore cerebrale che per un anno lo ha costretto al ricovero e alle terapie all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

“Quando vi ho resi partecipi del problema che ci ha colpiti ho anche promesso che quando sarebbe arrivata la tanto attesa comunicazione della fine delle cure l’avrei condivisa con tutti voi. Ecco quel giorno è arrivato: Giacomo finalmente è in ‘follow up’! Pochi giorni fa ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia.

Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare. Giacomo ha vinto la sua battaglia su un tumore cerebrale maligno e solo ora voglio condividere questo particolare, sperando possa infondere positività a molte famiglie, ma ricordando che ogni bambino ha la sua storia e il suo percorso.

Quando si affronta un percorso così a volte non respiri dopo aver sentito altre storie. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini”.

Il post continua con i tanti ringraziamenti di Elena a tutta l’équipe dell’ospedale pediatrico romano, a partire dalla dottoressa Angela Mastronuzzi fino a ogni membro del reparto di neuro-oncologia che si è occupato del bambino.

Visualizza questo post su Instagram

Quando vi ho resi partecipi del problema che ci ha colpiti ho anche promesso che quando sarebbe arrivata la tanto attesa comunicazione della fine delle cure l'avrei condivisa con tutti voi. Ecco quel giorno è arrivato: Giacomo finalmente è in “follow up"! Pochi giorni fa ha fatto la sua ultima terapia e i vari controlli hanno dimostrato che il nostro bellissimo bambino ha vinto questa battaglia. Oggi voglio testimoniare una storia a lieto fine per dare speranza a tante famiglie che ancora lottano o che si troveranno a lottare. Giacomo ha vinto la sua battaglia su un tumore cerebrale maligno e solo ora voglio condividere questo particolare, sperando possa infondere positività a molte famiglie, ma ricordando che ogni bambino ha la sua storia e il suo percorso. Quando si affronta un percorso così a volte non respiri dopo aver sentito altre storie. Il mio consiglio è quello di vivere la propria storia senza fare troppi confronti, affidandosi ai medici che hanno in cura in nostri bambini. Ci sono tante persone da ringraziare, iniziando dalla dottoressa Angela Mastronuzzi che con umanità e professionalità ci ha accompagnati in tutti questi mesi facendoci sentire meno soli (vorrei dirti molte più cose ma non mi basta un post). Vorrei ringraziare tutta l'equipe di neuro-oncologia e in particolare la dottoressa Antonella Cacchione che ci ha seguiti nel percorso in Day Hospital con amore e sensibilità e le dottoresse del reparto (Francesca del Bufalo e Iside Alessi). La mia gratitudine va anche alla caposala del reparto di neuro-oncologia, Adele Ripà e a tutti i suoi splendidi infermieri che non ho mai visto seduti, sempre pronti a scattare e a prestare aiuto con il sorriso così come alla caposala del Day Hospital Elsa Bianchini e alle sue infermiere che con molta pazienza ogni giorno stanno dietro ad una media di 100/130 pazienti al giorno. Un grazie va alla dottoressa Evelina Miele che mediante il profilo di metilazione eseguito all'Ospedale Bambino Gesù, ha aiutato i patologi a classificare il raro tumore che ha colpito Giacomo. Il mio grazie va anche al reparto di neurochirurgia, al primario dottor Carlo Efisio Marras, al dottor Andrea Carai ..segue altro post

Un post condiviso da Elenasantarelli (@elenasantarelli) in data:

Nel corso dei mesi Elena, da quando ha avuto il coraggio di parlare apertamente della malattia del figlio, ha “sfruttato” la sua popolarità per portare avanti la lotta di tutti i genitori i cui bambini sono in cura contro il tumore, usando spesso anche i social per lanciare messaggi di sensibilizzazione e per pubblicizzare le tante iniziative spese proprio nella ricerca contro i tumori infantili, riservando sempre parole di grande ammirazione e gratitudine per il team ospedaliero. Non senza ricevere critiche dai soliti, immancabili haters.

La showgirl e il marito ex calciatore Bernardo Corradi hanno ricevuto la terribile diagnosi il 30 novembre 2017, e da quel momento, com’è naturale, le loro vite sono state stravolte e totalmente improntate alla guarigione del loro primo figlio, che ha dieci anni; raccontando coraggiosamente la malattia del piccolo Giacomo, Elena ha raccolto moltissimi messaggi dai suoi followers, che la invitano a non mollare e ci tengono a mostrare la propria vicinanza e la grande ammirazione per la forza con cui lei e la sua famiglia stanno vivendo questo delicatissimo momento.

Elena e la sua famiglia sono sempre andati avanti con forza e speranza, attraverso un percorso che è davvero durissimo, ma che tutti loro hanno affrontato da sempre con lo spirito di veri leoni, come si vede sfogliando la gallery, dove abbiamo ricostruito le tappe più importanti di questi ultimi, difficili mesi.

Le lacrime di Elena Santarelli che finalmente può non nascondersi più

Le lacrime di Elena Santarelli che finalmente può non nascondersi più
Foto 1 di 12
x
Rating: 2.8/5. Su un totale di 4 voti.
Attendere prego...