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Galleria: Disabili o con varie patologie: perché Arien ha ridisegnato le principesse così

Disabili o con varie patologie: perché Arien ha ridisegnato le principesse così

Disabili o con varie patologie: perché Arien ha ridisegnato le principesse così
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Quanto ci piacciono le principesse Disney. Forse perché siamo tutte rimaste bimbe in un luogo remoto del nostro animo o forse perché gli autori dei film che le vedono protagoniste sono riusciti a creare dei personaggi immortali, validi per tutti i tempi e per tutte le persone. È così almeno in apparenza. Le principesse Disney non sono “valide” per tutti, non possono innescare in tutte le persone dei processi di immedesimazione perché non rappresentano tutte le minoranze.

Come sarebbero le principesse Disney se più che curvy fossero proprio plus size

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La pensa così l’artista Arien Smith, che ha creato una serie di illustrazioni dal titolo Royal Service Dogs, che si può guardare su Facebook. Nella serie si rivisitano le principesse Disney attribuendo loro una disabilità: tutti i personaggi vengono aiutati, nella vita quotidiana, da un cane addestrato per l’aiuto ai disabili. Secondo l’artista infatti, la sua arte compendia una mancanza di personaggi disabili e allo stesso tempo spinge verso richiesta di diritti civili per i disabili. Inoltre Arien vuole diffondere la consapevolezza su quanto i cani possano essere importanti per la quotidianità di queste persone.