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Galleria: Claudio Marchisio, il principe gentiluomo del calcio dal cuore grande

Claudio Marchisio, il principe gentiluomo del calcio dal cuore grande

Claudio Marchisio, il principe gentiluomo del calcio dal cuore grande
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Ci sono campioni che non sono tali solo sul campo, ma che lo sono anche nella vita. Uno di questi è Claudio Marchisio – che è stato un grande calciatore per la Juventus e oggi gioca nello Zenit San Pietroburgo. Marchisio viene soprannominato «il Principino, per via del suo modo di vestire quando smette le scarpe coi tacchetti ma anche per il suo fair play in campo. E per l’esempio di civiltà che rappresenta tutti i giorni.

In più di un’occasione infatti Claudio Marchisio ha preso posizione nei riguardi delle cosiddette “minoranze” come donne e migranti – le donne in effetti non costituiscono una minoranza dal punto di vista numerico ma rappresentano una fascia della società molto colpita dalle varie forme di maschilismo. Il calciatore ha infatti preso parte a iniziative in favore di queste categorie di persone ma ha anche reso delle dichiarazioni per motivare il suo punto di vista – e sensibilizzare di conseguenza gli altri.

La scorsa primavera, l’atleta e la moglie hanno aderito all’iniziativa di WeWorld Onlus Un rosso alla violenza. Durante la 34esima giornata del campionato di serie A 2017-18, calciatori e arbitri sono scesi in campo sfoggiando un segno rosso sul volto – come il cartellino per l’espulsione nel calcio – protestando così contro la violenza sulle donne. Claudio Marchisio, per l’occasione, ha pubblicato su Instagram uno scatto che lo ritrae con lo stesso segno rosso in compagnia della moglie, che ha tinto le labbra con un rossetto di colore identico. In questi mesi il calciatore ha anche manifestato sui social la propria solidarietà nei confronti di Silvia Romano, la cooperante italiana che è stata rapita in Kenya:

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Perché ci sono valori che non potranno mai essere sconfitti – ha scritto Marchisio su Twitter e Instagram – L’esempio di #SilviaRomano vola alto sopra la tristezza dei pidocchi che la criticano. La nostra meglio gioventù che ci riempie di orgoglio. Ti aspettiamo presto Silvia.

A giugno 2018, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, Claudio Marchisio ha rivolto parole altrettanto eloquenti in favore dei migranti, come è accaduto a molti altri suoi colleghi ed ex colleghi – ha destato molta eco l’esempio di Francesco Totti. Il giocatore è apparso su Instagram con uno scatto in cui teneva in mano un cartello con la scritta «#WithRefugees» e nella didascalia ha scritto:

Guerre e violenza costringono ogni giorno migliaia di famiglie ad abbandonare le proprie case e ad affrontare pericolosi viaggi alla ricerca di protezione, dignità e un futuro per i propri figli. Io credo che sia il momento di chiedere ai leader mondiali delle soluzioni concrete e di stare dalla parte dei più deboli. E tu da che parte stai?