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Galleria: 12 immagini che dimostrano come è possibile manipolare la realtà

12 immagini che dimostrano come è possibile manipolare la realtà

12 immagini che dimostrano come è possibile manipolare la realtà
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Manipolare la realtà è qualcosa che accade di continuo. È un processo a volte consapevole, altre volte no. Senza cadere nei luoghi comuni sul giornalismo, ci sono vari tipi di manipolazione. E se gli Onda Rossa Posse intonavano «non credere nei media», siamo orientate verso la proposizione di una coscienza critica da parte dei lettori, sulla scorta di quello che scriveva già nell’Ottocento Mark Twain. La stampa può risentire di alcune lacune – per esempio in Italia c’è un dibattito sempre aperto sulla figura del cosiddetto «editore impuro», cioè quell’imprenditore che ha interessi anche in ambiti differenti dall’editoria – ma rappresenta a tutti gli effetti «il cane da guardia della democrazia».

E allora dove proviene quel fenomeno che mostra il manipolare la realtà? Semplice. In alcuni casi, la manipolazione avviene in determinati Paesi sotto determinati regimi. Pensiamo a delle nazioni in guerra civile costante, in cui non è assolutamente possibile immaginare che la realtà proposta dai media non sia filtrata per un fine – come la propaganda. Poi c’è dell’altro. Per esempio, non sempre è possibile fornire l’informazione tutta intera. Certo, sarebbe l’ideale – e ci sono tanti che ci riescono a farlo – ma ci sono diversi fattori che contribuiscono a non raggiungere questo risultato, dalla sciatteria alla necessità di vendere copie, conquistare audience, generare click e traffico in generale.

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Guardando queste foto raccolte in Rete non si può stabilire nulla di univoco sulle cause che hanno portato a manipolare la realtà. Alcune inquadrature possono anche risultare ridicole, ma sicuramente tutte insieme rappresentano una realtà oggettiva, che qualunque lettore può ricostruire. Non sempre però queste immagini sono state diffuse sui social network con intenti nobili o semplicemente per divertirsi (come nello scatto che vede protagonista il Principe William o del giornalista senza scarpe), ma a volte anche per screditare avversari politici. Alcune persone credono che Internet sia avulso dalla manipolazione della realtà, ma dimenticano che è anche esso un medium.