Terme naturali in Toscana: le più belle da visitare

Per una vacanza o un weekend rilassante capace di coniugare benessere, natura e storia. Le terme naturali sono perfette: incastonate nella bellezza della natura toscana, sono perfette in tutte le stagioni, ma soprattutto in inverno

Le terme naturali in Toscana sono perfette per un viaggio o una gita possa coniugare storia, cultura, natura e benessere: godibili in estate ma ancora più apprezzate in inverno, si tratta di luoghi in cui prendersi cura di se stessi godendo di meravigliosi scenari immersi nella natura. Proprio per questo motivo è necessario approcciarsi a questi luoghi con grande attenzione e rispetto: le terme naturali toscane non sono “solo” posti di benessere e natura tutelata, ma anche luoghi intrisi di storia. Ma dove sono e quali sono le migliori? Lo scopriremo qui sotto.

Le migliori terme naturali in Toscana

Prima ci intraprendere il nostro viaggio attraverso le più belle terme naturali in Toscana, qualche suggerimento è d’obbligo. Per non trovarle troppo affollate, consigliamo di visitarle la mattina presto. Quanto a cosa portare con sé, sono fondamentali un telo (o un accappatoio) e le ciabatte da indossare fino a bordo vasca. Inoltre, se visiterai le terme in inverno, ricorda di portare con te un cambio rapido per non prendere troppo freddo una volta usciti dalle vasche di acqua calda.

Terme di Saturnia

In provincia di Grosseto, a Manciano, ci sono forse le terme naturali toscane gratuite più celebri al mondo: le terme di Saturnia. Qui si possono trovare vasche di travertino alimentate da acqua sulfurea, che contiene minerali e plancton termale, ovvero sostanze utili per la pelle e per tutto l’organismo. La temperatura costante dell’acqua è di 37,5°C e le terme sono fruibili tutto il giorno, tutti i giorni. L’ideale, per non incontrare troppa folla, è visitarle all’alba o comunque la mattina presto.

Se non siete del luogo, fate però attenzione: le terme di Saturnia gratuite sono le Cascate del Mulino di Saturnia: in loco è infatti presente anche un resort chiamato Terme di Saturnia Resort & Spa, ovviamente a pagamento.

Bagni San Filippo

A Castiglione d’Orcia, in provincia di Siena, si trovano i Bagni San Filippo. La loro attrazione più famosa è la “Balena Bianca”, una grande e suggestiva formazione di calcare bianco da cui sgorgano acque sulfuree che alimentano una serie di pozze naturali (situate lungo l’area del Fosso Bianco).

L’acqua fuoriesce dalla sorgente a una temperatura di 48 °C, per poi raffreddarsi gradualmente lungo il percorso. L’esperienza è resa unica dall’ambiente circostante, con le terme immerse nei boschi ai piedi del Monte Amiata

Bagni di Petriolo

Fra le terme naturali in toscana non si possono poi nominare i Bagni di Petriolo, sempre in provincia di Siena. Qui l’acqua sgorga a una temperatura costante di 43 °C. La particolarità del luogo consiste nella possibilità di alternare immersioni calde e fredde: da un lato le vasche termali sulfuree, dall’altro le acque fresche del fiume Farma, su cui affacciano i suggestivi resti delle fortificazioni e delle terme medievali.

Le acque, classificate come solfidriche, sono ricche di idrogeno solforato, anidride carbonica libera, calcio, fluoro, cloruro, solfato e idrogenocarbonato. Note fin dall’epoca romana, le terme vantarono una notevole fama storica nel Rinascimento, diventando meta di illustri personaggi dell’epoca, tra cui Papa Pio II e la famiglia Medici.

Bagno Vignoni

Nel cuore della Val d’Orcia, nel comune di San Quirico d’Orcia, si trova Bagno Vignoni, un borgo dall’atmosfera unica dove natura e storia si fondono. Il centro dell’abitato è dominato dalla celebre Piazza delle Sorgenti, un’enorme vasca rettangolare del XVI secolo in cui si raccoglie l’acqua termale bollente; la vasca è un monumento storico e la balneazione vi è severamente vietata.

Passeggiando verso il sottostante Parco dei Mulini, è possibile seguire il percorso dei canali nei quali scorre l’acqua calda: per ordinanza comunale l’immersione completa non è consentita nemmeno nelle pozze sottostanti, ma i canali vengono spesso utilizzati dai visitatori per un rilassante pediluvio.

San Casciano dei Bagni

Sempre in provincia di Siena, al confine fra Lazio e Umbria, si trovano le ultime (celebri) terme naturali toscane di cui parliamo in questo articolo. San Casciano dei Bagni è infatti celebre per il suo straordinario patrimonio idrotermale: sul suo territorio si contano ben 42 sorgenti, da cui sgorgano acque ricche di minerali dalle rinomate proprietà terapeutiche a una temperatura di circa 40-42 °C.

Sfruttate fin dall’epoca etrusca e particolarmente amate dai Romani, le terme hanno segnato la storia, l’economia e la politica del borgo lungo tutto il Medioevo e l’Età Moderna, complice la vicinanza alla strategica Via Francigena.

Oggi l’esperienza termale è accessibile sia attraverso eleganti strutture ricettive sia grazie alle storiche vasche libere in pietra (situate nell’area del Bagno Grande), ancora perfettamente conservate ed usufruibili gratuitamente.

Le terme naturali in Toscana sono libere o a pagamento

Come già anticipato, le terme naturali in Toscana sono in gran parte ad accesso libero e gratuito, ma il panorama regionale offre diverse modalità di fruizione a seconda della località.

A Saturnia e a San Casciano dei Bagni, ad esempio, coesistono entrambe le possibilità: ci si può immergere gratuitamente nelle celebri vasche naturali e cascate ad accesso libero (come le Cascate del Mulino a Saturnia o il Bagno Grande a San Casciano), oppure scegliere il comfort degli stabilimenti e dei resort di lusso situati nelle vicinanze.

A Bagno Vignoni, invece, le antiche vasche storiche all’aperto e i canali naturali non sono balneabili per motivi di tutela e ordinanze comunali; per fare il bagno occorre quindi fare riferimento ai complessi termali e agli hotel della zona dotati di piscine dedicate.

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