Mare poco affollato ad agosto: ecco dove trovarlo

In Italia, in Europa o all'estero? Dove si può trovare il mare poco affollato ad agosto? Alcuni consigli per orientarsi, sebbene si debba tenere conto della situazione del 2026, estate in cui sta per imperversare una crisi energetica.

Trovare il mare poco affollato in agosto è una chimera? Non proprio in realtà. Forse proprio vicino a quel lido in cui la densità umana sfida le leggi della fisica, c’è qualche caletta semideserta, o una spiaggia poco fruita. D’altra parte le persone scelgono la propria spiaggia in base a questioni di comodità, tendenza, abitudini, necessità. Per cui è possibile che ci siano luoghi erroneamente considerati poco accessibili – perché al mare si vuole stare estremamente comodi – che possono fare al caso vostro.

Mare poco affollato ad agosto in Italia

Al nord

Il sito SiViaggia segnala in Liguria la caletta di Punta Corvo, che si trova a Montemarcello, frazione di Ameglia in provincia di La Spezia. C’è poi a Porto Tolle, in provincia di Rovigo, la spiaggia di Boccasette, sulla quale sfocia il Po: c’è però anche un lungo percorso in campagna da effettuare per raggiungerla. Da provare il mare limpido di Marina Romea, in provincia di Ravenna.

Al centro

Dalla sabbia di Cala Spalmatoio ai ciottoli di Cala Maestra: si trovano a Giannutri, un’isola dell’Arcipelago Toscano. Notevole anche la costiera incontaminata ma al tempo stesso molto pulita di Pescia Romana, in provincia di Viterbo. Se si può navigare, sulla riviera del Conero ci sono due spiagge raggiungibili in barca, la spiaggia della Trave e la spiaggia delle Due Sorelle.

Al sud

Il Molise, negli stereotipi, è troppo sottovalutato: forse è per questo che a Termoli, nella spiaggia di Sant’Antonio si può trovare pace, relax e sabbia finissima. Un plus: la suggestione di uno skyline su cui spicca il Castello Svevo.

In agosto il Salento è spesso sconsigliato, ma tra Otranto e Porto Badisco c’è la Baia delle Orte: è una vasta cala rocciosa e quindi bisogna saper nuotare bene e tuffarsi. È poco distante dalla cava di bauxite con il laghetto, uno dei luoghi più instagrammabili (e instagrammati) d’Italia.

Chiude l’elenco delle località italiane di mare meno affollate in agosto una parte della costa di Bagnara Calabra in provincia di Reggio Calabria.

Mete mare poco conosciute in Europa

Per le mete mare europee vale più o meno quanto diremo sulle vacanze internazionali: nel 2026 meglio cercare luoghi più vicini, dato che la crisi energetica incombe. Oltre a tenere in considerazione i viaggi senza aereo, così da essere più sicuri di partire senza soprese a causa della crisi dei carburanti, chi vuole comunque usare l’aereo ha a disposizione una selezione notevole di mete marittime poco frequentate.

Detto questo: dove si può andare al mare in Europa? Naturalmente ovunque ci siano coste e isole, dalle Baleari alla Provenza, senza contare che magari i più accaldati possono ripiegare sulle coste scandinave. Molto amato per la sua tranquillità è il Portogallo, con la Costa Alentejana e l’isola di Flores. Qui i paesaggi naturali sono incredibili: unica pecca, le cale non sono molto comode, ma è abbastanza normale quando si cerca un posto poco affollato, perché se fosse troppo comodo sarebbe preso d’assalto. Naturalmente qui non c’è solo mare e sole, ma anche tante altre attività come il surf o lo snorkeling.

Altrettanto amata la Baia di Kotor in Montenegro, ideale per chi desidera anche una vacanza culturale, oppure le coste della penisola del Peloponneso.

Ora: quando si apre il capitolo Grecia, è un po’ complicato orientarsi. Nell’immaginario collettivo, la Grecia è ovunque affollatissima, ma non è così: basta cercare anche in quelle isole che sembrano gettonatissime e in parte lo sono, ma anche qui potrete trovare luoghi un po’ scomodi ma lontani dal turismo di massa. E bisogna fare di necessità virtù, dacché anche l’Albania, grazie ai prezzi concorrenziali, ormai è diventata – perdonateci l’iperbole – una specie di seconda Costa Smeralda in quanto a visitatori.

Mare ad agosto fuori Europa

Come in una canzone dei Beach Boys in cui si celebrava un’isola immaginaria, nei Caraibi ci sono tantissime località di spiagge bianche che si tuffano nell’oceano: Cuba, Messico, Giamaica, Bahamas, e così via. Per andare però così lontano (e quindi si comprendono tutti i voli intercontinentali, non solo verso il centro-nord America) si potrebbero presentare dei problemi, almeno nell’estate 2026: se non cambierà la situazione internazionale, la crisi energetica potrebbe lasciare a terra molti voli. Per cui forse si può temporaneamente glissare su questo tipo di vacanza o si rischia il danno e la beffa: perdere soldi e ferie.

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