L’estate è nel suo pieno, eppure chi segue la moda con un occhio sul futuro può avere già qualche indizio su come ci si vestirà nei mesi freddi. 

Del resto, le prime settimane della moda dedicate alle collezioni Autunno-Inverno 2026/27 si sono svolte tra febbraio e marzo, e le passerelle di New York, Milano e Parigi hanno lasciato dietro di sé indicazioni piuttosto chiare su colori, forme e capi che torneranno protagonisti quando le temperature scenderanno. Dare adesso uno sguardo a queste anticipazioni offre uno spunto in anteprima sulla stagione che verrà, utile a chi ama farsi trovare pronto.

Quello che emerge è l’immagine di un guardaroba in equilibrio tra concretezza e nostalgia, in cui convivranno linee rigorose e richiami al passato. Ecco le direzioni più interessanti da tenere d’occhio per la stagione che verrà.

I colori protagonisti nella stagione fredda

 

A dominare la palette del prossimo inverno sarà soprattutto il rosso, comparso in passerella in tutte le sue gradazioni, dallo scarlatto al cremisi, sugli abiti lunghi come sulla maglieria. Si tratta di un colore capace di portare energia e illuminare le giornate grigie, e si candiderà a tinta forte della stagione. Accanto a lui resisteranno le nuance terrose, dal cammello al cioccolato, che ormai da qualche stagione hanno conquistato spazio nel guardaroba femminile e si confermeranno una scelta sicura per chi preferisce toni più sobri e facili da abbinare.

Il nero tornerà a contendere il primato al marrone, che negli ultimi inverni gli aveva eroso terreno come tonalità scura di riferimento. La sua presenza si farà sentire sia nei look casual sia in quelli da sera, segno di un ritorno al rigore dopo stagioni più morbide sul fronte cromatico. A completare il quadro resteranno alcune nuance chiare, come il panna, che offriranno un’alternativa luminosa a chi non ama caricare l’outfit di colori intensi. La combinazione di questi toni lascerà ampio margine per comporre look personali, dal più acceso al più discreto.

 

Volumi e lunghezze: le forme in arrivo

 

Sul fronte delle silhouette si profila il cambiamento forse più interessante della stagione. L’oversize che per anni ha dominato la moda comincerà a lasciare spazio a linee più asciutte e aderenti, senza però sparire del tutto. Le passerelle hanno mostrato un ritorno dei pantaloni stretti, dei leggings e dei jeans dal taglio più affusolato, in netto contrasto con i volumi ampi a cui ci eravamo abituati. Questa convivenza tra largo e stretto lascia immaginare una stagione in cui la proporzione si giocherà per contrasto, con un capo aderente bilanciato da uno più voluminoso.

Tra le novità più discusse ci sarà il ritorno della vita bassa, che segnerà l’addio all’egemonia della vita alta degli ultimi anni e riporterà in scena un’estetica dal sapore anni Zero. Il baricentro dell’outfit si abbasserà, e con esso cambierà il modo di portare pantaloni e gonne. Chi non si sentirà a proprio agio con questa proposta potrà comunque contare sulle linee segnate in vita, che resteranno centrali soprattutto nei capispalla. La varietà di proporzioni offerta dalla stagione permetterà a ciascuna di scegliere ciò che valorizza meglio la propria figura, senza sentirsi vincolata a un’unica direzione.

 

Il capospalla al centro del guardaroba invernale

 

Il vero protagonista della stagione fredda sarà ancora una volta il cappotto, declinato in versioni che strizzeranno l’occhio sia al rigore sartoriale sia al gusto retrò. 

Il modello più ricorrente sulle passerelle ha mostrato una linea strutturata e segnata in vita, più o meno lunga, capace di disegnare la figura con eleganza. Accanto a questo torneranno i colli a imbuto, alti e avvolgenti, destinati a posarsi su trench doppiopetto e cappotti di ogni lunghezza, eredità delle linee militari ripensata in chiave contemporanea. Le proporzioni si faranno generose anche nei capispalla più scenografici, con maxi rever e spalle importanti a ridefinire la sagoma.

Per orientarsi tra le diverse proposte converrà partire dai grandi classici, sempre attuali a prescindere dalle mode passeggere. Un buon cappotto da donna invernale dal taglio pulito, realizzato in un filato di qualità resterà la base su cui impostare il guardaroba della stagione fredda. 

Le maison che curano la confezione e la scelta dei materiali, come per esempio Cinzia Rocca, promettono di proporre modelli capaci di coniugare le tendenze del momento con una durata che va oltre la stagione, dal doppiopetto al cappotto lungo, fino ai modelli con cintura che assecondano il gusto per le linee segnate in vita.

 

Gli altri capi da tenere d’occhio

 

Al di là del capospalla, diversi altri pezzi si ritaglieranno un ruolo nel guardaroba del prossimo inverno. La maglieria si rinnoverà a partire dal cardigan, che adotterà la zip e si porterà chiuso, in versione aderente o a coste, abbinato a gonne dal gusto bourgeois e ad abiti più importanti. Accanto a questa lettura essenziale tornerà il cosiddetto granny style, fatto di cardigan dalle fantasie colorate, lavorazioni a crochet e accostamenti in layering che giocano con le sovrapposizioni.

Il tailoring di ispirazione maschile sarà un’altra direzione forte della stagione, con completi dal taglio rigoroso destinati a ridefinire l’eleganza femminile riprendendo i codici del guardaroba maschile. A movimentare i look interverranno le fantasie, con quadri, tartan e principe di Galles rivisitati in versione macro o accostati per contrasto, in un richiamo ai pattern classici del menswear. La camicia conquisterà un ruolo da protagonista nell’arte della sovrapposizione, da portare sotto dolcevita e cardigan lasciando colletto e polsini bene in vista. La pelle, infine, continuerà a comparire in molte declinazioni, ormai lontana dalle atmosfere underground del passato e vicina a un’idea di lusso discreto. Combinare questi capi tra loro e con il capospalla giusto sarà il modo per dare forma a un guardaroba coerente, capace di attraversare la stagione con personalità.

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