Dopamine Decor: come arredare casa per diventare felici e stare bene

Il Dopamine Decor consiste nel creare degli spazi in casa, colorati e morbidi, che facciano stare bene: ecco come creare la propria isola felice.

Una recente tendenza per l’arredamento prende il nome di Dopamine Decor. Ed è in contrasto con tutto ciò che abbiamo visto negli ultimi decenni. Prendiamo cosa accadeva negli anni ’60 e ’70, quando il kitsch imperava e i colori e i disegni optical erano dappertutto: dal mobilio alle mattonelle, passando per gli abiti. Le vecchie foto riescono a suscitare emozioni allegre, non soltanto per l’elemento affettivo che può esservi ritratto: le linee rotonde e la cromia sono certamente d’aiuto.

Che cos’è il Dopamine Decor

Il Dopamine Decor nasce nel 2025 dome “costola” di un’altra tendenza su TikTok, il dopamine dressing. Come accennato, si tratta di una tendenza in fatto di arredamento a 360 gradi: non si tratta solo del mobilio e degli accessori da scegliere, si tratta di colore delle pareti (e a volte anche del soffitto), di piastrelle e mattonelle, perfino di ninnoli se vi piacciono. Si tratta, per riassumere un’analisi spicciola, di creare una casa che possa suscitare piacere personale, trasmettendo da un lato gioia, leggerezza e ottimismo, dall’altro coraggio e audacia attraverso l’utilizzo di colori solidi.

Da dove viene il successo del Dopamine Decor

Ci possono essere diverse ragioni dietro al successo del Dopamine Decor, che si è affermato dopo la pandemia di Covid-19: è come se, attraverso il design e l’arredamento, abbiamo scelto di gridare al mondo che vogliamo riprenderci allegria e spensieratezza, in opposizione al griugiume, alla neutralità e alla spigolosità dell’arredamento che andava di moda negli ultimi 20 anni, serio e rigoroso, per carità, ma forse fatto in serie e senza un’anima.

Originalità e personalità sono tratti fondamentali infatti di questa tendenza. Si ritiene che ci sia anche una spiegazione scientifica in questa affermazione popolare: probabilmente è merito dell’azione combinata di una serie di neurotrasmettitori, come serotonina, ossitocina, noradrenalina, endorfine. Esiste perfino uno studio dal titolo Crossmodal and multisensory interactions between vision and touch, che spiega come nell’organismo vista e tatto si compenetrino per fornire una nuova esperienza multisensoriale appagante, cosa che in effetti giunge dai colori e dalle morbidezze, come vedremo, del Dopamine Decor.

Arredare una casa con il Dopamine Decor

Qui di seguito alcuni consigli su come arredare la propria casa, seguendo questa tendenza:

  • dare uno sguardo, per avere un’idea di massima, a e-commerce di arredamento a cominciare dall’Ikea e a Pinterest. Vedrete una serie di stanze complete, ma è solo per farvi un’idea su come funziona;
  • lasciatevi guidare dall’istinto. Ricordate qual era il colore preferito di quando eravate bambini e bambine, cosa vi faceva stare bene. Può essere il verde di una foresta, il rosa della Barbie, il viola del succo di mirtillo. Quel colore potrebbe essere la base intorno a cui ruoterà la vostra nuova e felice idea di casa come porto e rifugio;
  • combinate i colori. Cosa sta bene con il colore che avete scelto? Volete valutare infinite sfumature o preferite rivolgervi ai colori complementari? Immaginate una o più palette da esplorare;
  • scegliete il mobilio, non solo in termini cromatici con la palette scelta, ma dovete optare per forme morbide e arrotondate. Il kitsch va benissimo se vi piace e non vi imbarazza, ma naturalmente esistono complementi eleganti e senza tempo che non corrispondono alle spigolosità cui eravamo abituatə;
  • scegliete cuscini, accessori, decorazioni, candele e tutto quello che vi viene in mente seguendo la palette e la morbidezza.

Non dimenticate che questi sono consigli di massima: siete voi al comando, e ogni persona ha una propria idea della gioia e della spensieratezza. Volendo potete anche colorare le pareti e il soffitto, ma ricordate di farlo solo per ambienti grandi, perché vi appariranno più piccoli. Volendo eseguire un intervento più radicale si può fare lo stesso con mattonelle e piastrelle, che tuttavia devono corrispondere anche a criteri di comodità: in altre parole che non vi facciano impazzire poi per le pulizie.

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