Un piccolo gesto che può cambiare una vita. Il desiderio di dare un aiuto concreto a chi è meno fortunato di noi non sempre è conciliabile con le nostre possibilità. Un modo pratico e che non richiede una grande disponibilità economica sono le adozioni a distanza.

Attraverso le adozioni a distanza, con uno sforzo piccolissimo tutti siamo in grado di offrire il nostro sostegno a bambini e famiglie svantaggiate.

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Adozioni a distanza: cosa sono?

Partiamo, innanzitutto, col dire che adottare a distanza è possibile per chiunque. Le modalità, infatti, sono molto semplici e veloci, poco burocratiche. Esistono un gran numero di associazioni sul nostro territorio che si occupano di questo servizio. Si tratta di creare un ponte, che spesso rimane unicamente virtuale, tra i sostenitori e il bambino che viene ‘adottato’.

Nella maggior parte dei casi questi bambini non sono orfani, ma anzi il sostegno viene fornito all’interno nucleo familiare. Attraverso il contributo, che molto spesso è inferiore a 1 euro al giorno, si possono sostenere le spese mediche, l’istruzione e il sostentamento di intere comunità.

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Ciò che si ottiene in cambio, oltre alla consapevolezza di aver compiuto una buona azione, sono scambi epistolari e disegni e fotografie dei bambini di cui ci si ‘occupa’. Chiaramente non si tratta di rapporti esclusivi (come nel caso di una vera adozione). Spesso, infatti, sono temporanei e non si protraggono a lungo nel tempo.

Adozioni a distanza: compiti e doveri

Come abbiamo detto, il sostegno a distanza non è una vera e propria adozione; si tratta di una forma di aiuto umanitario e per questo non è vincolato da obblighi giuridici. Questo significa che si può interrompere il sostegno in qualunque momento, in base alla policy dell’associazione attraverso la quale si sta offrendo il proprio supporto.

Tutto quello che un sostenitore deve fare è fornire l’aiuto economico necessario al sostentamento del bambino e rimanere, se lo si desidera, in contatto epistolare con lui. In alcuni casi, determinate associazioni, organizzano dei viaggi per visitare i bambini sostenuti.

Ciò che è importante tenere a mente quando si intraprende un percorso del genere, però, è che non ci deve e può essere ingerenza nella vita del bambino e nella gestione familiare da parte dei sostenitori. Si tratta di una forma di tutela della loro libertà e identità.

3 motivi per scegliere le adozioni a distanza

1. Un atto concreto per salvare popoli

Sostenere un bambino, la sua famiglia, la sua comunità rende davvero possibile modificare le cose. Con le adozioni a distanza si possono offrire nuovi strumenti a bambini in condizioni disagiate senza separarli dalle loro famiglie e sradicarli dalla loro cultura.

2. Si può fare la differenza con pochi euro al mese

Non esiste una quota fissa per poter sostenere un’adozione a distanza; dipende dall’associazione a cui ci si rivolge e dalle proprie disponibilità economiche. Ma con una donazione mensile, secondo le proprie possibilità, si può far fronte alle necessità del bambino.

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3. Benefici fiscali per i sostenitori

Se si conserva una ricevuta della donazione è possibile ottenere delle agevolazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi, legate alle adozioni a distanza. Si tratta di un beneficio fiscale che varia in base all’ammontare della cifra della donazione annuale. L’importo donato è, quindi, deducibile dal proprio reddito complessivo oppure è possibile detrarre dall’imposta lorda il 19% della somma.

Adozioni a distanza: requisiti e associazioni

Tutti possono diventare sostenitori e intraprendere il percorso delle adozioni a distanza, non ci sono particolari requisiti da rispettare o pratiche burocratiche annose da svolgere. Ciò che è importante però è scegliere la giusta associazione con cui collaborare.

Ce ne sono molte, che lavorano in maniera diversa e secondo un proprio criterio. Molte sono grandi ONLUS che operano nel settore da decenni come Save the Children, Unicef, Ai.Bi. Amici dei Bambini, realtà che rappresentano una certezza e  una rassicurazione per chi dona.

Dai siti di queste associazioni si possono facilmente raccogliere tutte le informazioni e le modalità di adesione ai progetti.

Articolo originale pubblicato il 25 Agosto 2021

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