Salone del Mobile e Fuorisalone 2020: date ed eventi - Roba da Donne

Salone del Mobile e Fuorisalone 2020: i consigli per prepararsi al meglio

Il Salone del Mobile 2020 e il Fuorisalone si preannunciano, come ogni anno, imperdibili: ecco cosa dobbiamo sapere.

Si avvicina il momento del Salone del Mobile 2020: le date sono state ufficializzate e ferve l’attesa per conoscere quali sono le nuove tendenze e le avanguardie di design.

La manifestazione è molto importante e raccoglie ogni anno oltre 370mila visitatori tra lavoratori del settore, tra cui il 70% provenienti da oltre 188 Paesi. E non mancano le visite dei non addetti ai lavori, che affollano il Salone nelle giornate a essi dedicate. In più, dall’anno scorso è nato il Manifesto del Salone, ossia un

“patto d’intenti volto a canalizzare le forze che a Milano lavorano insieme per mantenere il ruolo di leadership della fiera e della città, contribuendo a far fronte comune all’interno del mercato globale e ad attrarre pensieri, progetti e risorse. Nove le parole chiave alla base del documento: emozione, impresa, qualità, progetto, sistema, giovani, comunicazione, cultura, Milano. A sottolineare come il successo del Salone del Mobile Milano risieda nell’instancabile rete industriale alla sua base, nella qualità di progetti che prevedono sostenibilità, eccellenza di forma e contenuto, nella capacità di fare sistema, formare i giovani e, soprattutto, fare tesoro di quello straordinario meccanismo integrato di comunicazione e cultura che da sempre caratterizza la metropoli ambrosiana e il suo territorio.”

Salone del mobile 2020: le date

Salone del Mobile 2020
Fonte: Pixabay

La 59esima edizione del Salone del Mobile di Milano si tiene per sei giorni, dal 21 al 26 aprile 2020.

Salone del mobile 2020: i biglietti

Come ogni anno, la manifestazione è riservata agli operatori di settore – cioè architetti e designer, buyer, decoratori d’interno, distributori e rivenditori, esportatori e importatori, facility manager, general contractor, ma anche a giornalisti – tuttavia è concesso l’ingresso al pubblico, a pagamento, nelle giornate di sabato e domenica.

I biglietti si possono acquistare online sul sito del Salone, previa registrazione obbligatoria. Sono previste molte opzioni per chi li acquista, come la possibilità di comprare cataloghi a prezzi ridotti o acquistare biglietti integrati che includono il trasporto pubblico.

Le vendite di biglietti partiranno tuttavia a metà febbraio 2020, così come la registrazione.

Salone del mobile 2020: gli espositori

Salone del Mobile 2020
Fonte: Pixabay

Gli espositori mostreranno, come ogni anno, i loro prodotti, suddivisi in tre tipologie stilistiche: “Classico”, cioè che ha a che fare con tradizione e artigianato, “Design”, che riguarda invece l’innovazione nei campi di arredamento e illuminazione, “xLux”, che invece è dedicata ai prodotti di lusso riletti in chiave contemporanea. L’offerta, come viene spiegato sul sito del Salone,

coniuga qualità e tecnologia, frutto della creatività delle migliori imprese del settore, capaci di sviluppare la propria attività investendo ogni anno nell’innovazione di prodotti e soluzioni per l’abitare.

Gli eventi del salone del mobile 2020

Al momento non sono state ancora diffuse notizie circa gli eventi che costelleranno il Salone. In base alle edizioni precedenti, si può pensare che ci sarà un filo rosso a unire alcuni appuntamenti: l’anno scorso molti di essi sono stati ad esempio dedicati a Leonardo da Vinci. Non mancheranno incontri mirati con designer internazionali, conferenze, master class e molto altro: in altre parole, è una manifestazione da non perdere per chi lavora nel settore del design.

Fuorisalone 2020

Salone del Mobile 2020
Fonte: Pixabay

Accanto al Salone del Mobile, anche quest’anno è previsto il Fuorisalone, cioè un evento diffuso attraverso la città di Milano – e che è molto apprezzato dai giovani. Prende infatti il nome di Fuorisalone l’insieme degli eventi che non si tengono – a differenza del Salone tout court – all’interno dei padiglioni di Rho Fiera.

Questo perché il Fuorisalone non è un evento fieristico, anche perché non esiste un’organizzazione centrale, anzi, com’è noto, è nato negli anni ’80 dall’idea di aziende che realizzavano prodotti d’arredamento, illuminazione e naturalmente design industriale. Nel tempo, molti settori si sono aggiunti: tra questi ci sono automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food.

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Articolo originale pubblicato il 10 Dicembre 2019

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