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Binge watching: occhio agli effetti collaterali della serie tv mania

Il binge watching, ossia il fenomeno che si manifesta attraverso le "abbuffate" e le "maratone" televisive, può generare una forma di dipendenza, causando danni a corpo e mente, e minando le relazioni interpersonali. Ecco come comportarsi per non correre rischi.
Binge watching
Fonte: web

Grazie all’avvento di Netflix, Amazon Prime Video e altre piattaforme di streaming, le maratone televisive a suon di serie tv sono fenomeni sempre più in voga, a cui però occorre prestare attenzione, per non cadere nella rete di una vera e propria dipendenza.

Binge watching: cosa significa?

Il binge watching è un fenomeno dilagante che consiste nel guardare di continuo, uno subito dopo l’altro, gli episodi della serie tv prediletta.  Il termine inglese tradotto in italiano è riconducibile a “maratone televisive” e in effetti, coloro che ne sono vittime, dedicano un bel po’ di tempo proprio a intavolare vere e proprie maratone incollati allo schermo.

La tv fa il suo, certo, ma è Netflix ad attirare il maggior numero di “adepti” in tal senso e a incentivare, con le numerosissime serie tv mandate in onda, il fenomeno in esame. Il telespettatore appassionato di serie tv sembra non avere via di scampo: la serie dura circa 15 ore ed è suddivisa in puntate e una puntata tira l’altra; così il telespettatore non riesce ad abbandonarla e finisce col guardarla tutta d’un fiato!

Una ricerca condotta proprio da Netflix afferma che il 90 percento degli utenti italiani ha praticato il binge watching almeno una volta, dedicando a una maratona televisiva una durata media pari a tre giorni. Gli italiani ci hanno dato dentro quasi subito: hanno iniziato la loro prima maratona appena cinque giorni dopo l’iscrizione a Netflix (la media globale è di dodici giorni).

Ovviamente, alcune serie sono più gettonate di altre per il binge watching: le preferite a livello mondiale sono Breaking Bad, Orange is the New Black e The Walking Dead. Mentre in Italia le più seguite sono Narcos, Stranger Things e Breaking Bad (solo terza).

Tra le serie viste in meno tempo dagli iscritti spiccano Una mamma per amica – Di nuovo insieme, Le amiche di mamma, The Ranch, The Defenders, The Seven Deadly Sins, Trailer Park Boys, Santa Clarita Diet.

Binge watching: può diventare pericoloso?

Binge watching
Fonte: web

Senza dubbio una tale dipendenza può essere pericolosa e ledere i rapporti interpersonali. Insomma, può diventare una pratica tutt’altro che salutare, seppur molto praticata in tutto il mondo. I pericoli cui può andare incontro chi investe tempo nel binge watching riguardano sia il corpo che la salute. Troppe ore trascorse davanti allo schermo possono causare problemi alla vista, nonché disturbi del sonno, difficoltà a relazionarsi con l’ambiente circostante ed esterno, nonché fastidi al corpo, a causa dello stile di vita sedentario.

Nel binge watching la persona manifesta un grande desiderio di abbuffarsi di serie tv e risponde a questo stimolo consumando puntate su puntate. Se si tratta di un evento occasionale, non c’è da preoccuparsi, ma quando diviene la regola e si registra di frequente, è meglio fare molta attenzione. Si ha a che fare con una dipendenza comportamentale caratterizzata, come le altre dipendenze del medesimo ramo, da uno spettro sintomatologico simile a quello che denota le tossicodipendenze, con sintomi di astinenza e conseguenze sulla vita sociale, lavorativa, interpersonale, e così via.

Da non sottovalutare neppure i sintomi depressivi riconducibili alla “post-binge watching blues”, ovvero la depressione di fine serie, fase in cui la persona interessata è chiamata a fare i conti con un senso di vuoto scaturito dal termine della serie che le ha tenuto compagnia.

Come sconfiggere la dipendenza da serie tv? Alcuni centri specializzati in riabilitazione psicologica hanno generato dei “reparti” mirati a curare patologie legate alla dipendenza da Netflix e simili. Senza dubbio, determinate buone abitudini possono aiutare a non cadere nella trappola della maratona televisiva, prediligendo un uso più coscienzioso delle serie tv, guardando uno o due episodi per volta, e tenendo a mente alcuni accorgimenti:

  • crearsi delle distrazioni che possano spostare l’interesse dalla tv ad altro, come delle passeggiate, la pratica di uno sport, un’uscita in compagnia, o piccoli hobby casalinghi;
  • mettere da parte le fonti primarie di tentazione, quali pc, smartphone, e affini;
  • ritagliarsi, come detto sopra, un’ora al massimo da dedicare alla visione della serie tv del cuore.
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