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Perché le fedi nuziali si indossano sull'anulare sinistro e quali sono quelle davvero speciali

È forse il momento più emozionante della cerimonia, ma vi siete mai chiesti perché le fedi nuziali che si scambiano gli sposi vengono indossati all'anulare? La tradizione ha origini antiche, ma attenzione: non tutti la portano sulla mano sinistra!

È il vero simbolo d’amore che sancisce in maniera ufficiale il legame tra due innamorati, e il momento, durante la cerimonia nuziale, dello scambio di anelli rappresenta indubbiamente uno dei più emozionanti e significativi.
La fede nuziale, o vera, è da sempre (o quasi) l’emblema stesso del matrimonio, il pegno che i due sposi si donano reciprocamente per promettersi amore, rispetto e fiducia.

Che sia di oro giallo o bianco, rosa o persino di platino, l’anello simboleggia la volontà di unirsi per la vita all’altro. Come simbolica, del resto, è la scelta di indossarlo all’anulare sinistro, che affonda le proprie origini in un tempo lontano ma che, diversamente da quanto molti pensano, non vale universalmente.

Perché le fedi nuziali si indossano all’anulare sinistro?

fedi nuziali
Fonte: web

Già il termine antico anulus, che deriva dal latino e significa proprio anello, potrebbe indicare la scelta di indossare la fede a questo dito, ma la tradizione inizia dall’antichità, tanto che pare addirittura che già le spose egiziane avessero l’abitudine di portare le fedi nuziali all’anulare, poiché si pensava che da lì passasse una vena che si irradiava direttamente verso il cuore. La fede è stata poi utilizzata anche nel successivo periodo barbarico, per simboleggiare promessa, potere e sottomissione nel legame tra uomo e donna. Con l’avvento successivo del Cristianesimo la consuetudine è stata fatta proprio dalla tradizione religiosa cristiana, dato che l’anulare sinistro è il dito che il sacerdote tocca dopo i primi tre con l’invocazione Padre – Figlio – Spirito Santo.

Scambiarsi le fedi e portarle al dito è invece una tradizione che ha avuto la propria origine nel ‘500, mentre, a partire dal secolo successivo, gli anelli hanno cominciato ad essere anche incisi al loro interno con il nome degli sposi. Fino a quel momento, il matrimonio era una cerimonia privata, suggellata da un contratto firmato da un notaio, mentre solo in un secondo momento veniva chiamato il sacerdote a benedire quell’unione.

Dal punto di vista anatomico, l’anulare è il primo a formarsi nel feto ma anche il più debole di tutti, perché collegato al medio e al mignolo tramite il muscolo flessore. Forse alla base della scelta di portare le fedi nuziali alla mano sinistra c’è anche una ragione di tipo pratico, dato che la mano destra viene giudicata quella che si utilizza di più nelle operazioni di tutti i giorni, perciò portare lì la fede usurerebbe prima l’anello. Certo, questa spiegazione poteva andar bene un tempo, quando anche i mancini venivano obbligati a imparare a scrivere e usare la mano destra nelle faccende quotidiane, mentre oggi questa ragione sembra essere venuta un po’ meno.

Un’antica credenza cinese ritiene che a ogni dito della mano corrisponda qualcuno a noi caro: il mignolo rappresenta i figli, il medio rappresenta noi stessi, il pollice i genitori, l’indice rappresenta fratelli e sorelle, mentre l’anulare rappresenterebbe proprio il partner.

La fede che gli sposi si scambiano durante il rito religioso nuziale è simbolo dell’unione matrimoniale, per questo è circolare.

Come detto, però, non tutti sono soliti portare la fede all’anulare sinistro come noi: nei paesi del Nord Europa e in Spagna, ad esempio, la fede si porta sulla destra, mentre in India, durante la cerimonia del matrimonio, vengono inanellate tutte le dita della mano.

Fedi nuziali in oro giallo, come vuole la tradizione, ma…

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Fonte: web

La tradizione vuole che la fede sia in oro giallo, ma oggi sempre più persone preferiscono optare per l’oro bianco, rosa o per il platino. Ovviamente la scelta della fede è estremamente personale, e deve rispondere prima di tutto ai gusti dei due promessi sposi. A seconda della zona di provenienza e delle caratteristiche, la fede viene denominata in diversi modi: la Francesina, la Classica, la Mantovana.

Naturalmente il prezzo della fede varia anche dalla griffe che si sceglie, ma in generale si può passare dalle fedi più economiche, che possono spaziare dai 140 ai 200 euro, fino a prezzi decisamente più elevati, soprattutto per quanto riguarda il platino. Molto diffusa, poi, è la scelta di combinare insieme due ori diversi nella vera, come il giallo e il bianco, oppure il bianco e il rosa. Sul sito ufficiale di Damiani, ad esempio, si passa dalla fede in oro giallo a 490 euro fino ai 940 della fede in platino, con eccezioni, come nel caso della fede in oro giallo o oro bianco con diamanti, che costa 1490 euro.

Le fedi nuziali speciali

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Fonte: web

Chi desidera avere una fede davvero particolare e, soprattutto, personalizzata, può però optare per una delle vere speciali messe oggi in commercio; come la fede con le impronte digitali del partner, ad esempio.

Oppure ci sono le HB rings, le fedi che sono in grado di far sentire il battito del cuore dell’altro, messe in vendita da The Touch.

Ci sono inoltre le fedi dette inseparabili, ideate da Cadu Jewelry, anelli di fidanzamento o nuziali che diventano completi solo quando sono insieme.

Naturalmente, i più romantici (o i più temerari!) possono sostituire la vera con un tattoo, da fare proprio all’anulare sinistro; può essere il simbolo dell’anello, oppure un cuoricino, l’iniziale dell’amato/a o un simbolo che lega la coppia ed è speciale per gli innamorati.

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