La notizia è stata diffusa su Facebook domenica 27 gennaio.  Appena ho letto di questo scempio mi si sono sentita gelare e ho cercato di condividere quest’orrenda notizia con il maggior numero di persone per  tentare di evitare che tutto si compisse nel silenzio e nell’indifferenza generale. Abbiamo ancora sotto gli occhi le orribili immagini di ciò che è accaduto (e purtroppo accade ancora) in Ucraina e ora i riflettori devono essere puntati sulla Bosnia!

Per dare maggior risalto a questa bruttissima vicenda ho inviato la notizia anche al Corriere della Sera, che dimostrando grande sensibilità l’ha pubblicata ieri sul Blog “Italians”. Ho ricevuto diverse mail di persone indignate e preoccupate che mi chiedevano cosa potessero fare di concreto per aiutare quelle povere creature e anche di qualcuno che mi scriveva: “Per quanto possa capire l’effetto che un cane possa generare, nel mondo un bambino muore di stenti ogni 10 minuti. I cani, beh sono un problema di secondo ordine…” Rispondo a questa persona e a chi la pensa allo stesso modo che lanciare un appello a favore dei cani non significa disinteressarsi dei bambini.  Penso semplicemente che siano cose terribili entrambe, con le dovute proporzioni, e che ognuno ha la propria sensibilità e la propria scala di valori e posso dare ragione a chi nella propria mette al primo posto i bambini ed è giusto che sia così ma è altrettanto giusto indignarsi anche per la violenza inutile e ingiustificata sugli animali. Inoltre sono profondamente convinta che chi è capace di uccidere atrocemente un cane o un altro animale, non si farebbe
molti scrupoli a fare del male ad un bambino se ciò potesse portargli un qualunque tornaconto economico, perchè è anche di questo si tratta!

Avrei ancora molte cose da dire a chi tuttora tollera e giustifica la violenza sugli animali, lascio la parola ad alcuni illustri personaggi della Storia e della Cultura e della Scienza:

  • “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali” M. K. “Mahatma” Gandhi
  • “Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana” Albert Einstein
  • “Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto…” Leonardo da Vinci
  • “La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini”. Publio Ovidio Nasone ( 43 a .c.-17/18 d.c.) – poeta latino
  • Mi chiedo se Cristo avesse un piccolo cane nero tutto riccioluto e lanoso come il mio, con due lunghe e seriche orecchie, un naso umido e rotondo e due teneri occhi marroni e scintillanti. Sono sicuro, se lo avesse avuto, che quel piccolo cane nero avrebbe saputo sin dal primo istante che egli era Dio; che non avrebbe avuto bisogno di alcuna prova della Divinità del Cristo, ma che avrebbe semplicemente venerato il suolo su cui Lui fosse passato. Ho paura che non lo avesse, perché ho letto come Egli pregasse nell’orto da solo poiché tutti i suoi amici erano scappati, persino Pietro, quello detto “una roccia”. E, oh, sono sicuro che quel piccolo cane nero, con un cuore tanto tenero e caldo, non lo avrebbe lasciato soffrire da solo, ma, spuntandogli da sotto il braccio, avrebbe leccato le care dita, strette nell’agonia. E, aspettandosi qualche coccola, ma incerto, quando Egli fu portato via, gli avrebbe trottato dietro seguendolo fin sulla Croce”. Edward Bach (Le opere complete)
  • “Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali” “Enemies, A Love Story” – Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura , Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano.
  • “Non solo l’uomo, ma anche gli animali hanno il soffio-spirito di Dio” Papa Giovanni Paolo II

Riporto integralmente l’appello diffuso su Facebook domenica 27 gennaio.

“Oggi, i cani sono stati catturati e portati al canile degli orrori di Hresa. Tutto ciò è stato pagato dal Sindaco.

– Lunedì, verranno uccisi nei peggiori modi possibili: con asce e spranghe di ferro.

– Ci sono anche cani curati e nutriti da Milena e da altri volontari di Sarajevo.

Per favore, abbiamo urgentemente bisogno del vostro aiuto:

– il Sindaco di uno dei Comuni che fanno parte di Sarajevo, ha pagato 10.000 euro affinchè dei Serbi della Repubblica di Srpska catturassero e portassero i cani di strada a Hresa.

– invece di optare per una campagna di sterilizzazioni e creazioni di buoni canili, le Autorità hanno deciso per l’assassinio indiscriminato.Ma questo, oltre che essere moralmente inaccettabile, non risolverà il problema.

– Nel canile lager di Hresa, ci sono già 20 cani lasciati a morire, senza acqua né cibo.

La giornalista e attivista Jelena Paunović si trova là e ci invierà gli aggiornamenti di quanto sta accadendo.

 

PER FAVORE, AIUTATECI A FERMARE QUESTO MASSACRO BOSNIACO! SCRIVETE, CHIAMATE, INFORMATE I VOSTRI CONTATTI!

1)Pagina facebook del Sindaco:

https://www.facebook.com/OpcinaStariGradSarajevo

IBRAHIM HADŽIBAJRIĆ

NAČELNIK OPĆINE STARI GRAD SARAJEVO

2) Commenti da lasciare:

http://starigrad.ba/bs/vijest.php?id=2945

Gepostet von Općina Stari Grad Sarajevo am Freitag, 25. Januar 2013

3)  Indirizzo email del Sindaco, al quale scrivere per protestare:

e-mail:ibrahim.hadzibajric@starigrad.ba

4) Chi può, contatti telefonicamente l’ufficio del Sindaco:

tel. + 387 (0) 33 28 24 01

5)  Condividete questa orribile storia

 6) Informate i media del vostro Paese

 

Ho ritenuto importante riportare integralmente il testo dell’appello lanciato dai volontari attivisti che stanno seguendo il caso, sperando che anche fra i  nostri lettori qualcuno possa attivarsi e fare qualcosa. Grazie

La discussione continua nel gruppo privato!
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