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12 cose che scommettiamo che non sai su La Bella e la Bestia

Quanto conosci La Bella e La Bestia? Ecco 12 cose che scommettiamo che non sai sul film d'animazione cult della Disney!
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Conosciuta anche col suo titolo francese “La Belle et La Bête”, per via delle contese sulla prima edizione edita, La Bella e La Bestia è una fiaba europea che fa sognare tutte le generazioni e in cui l’amore supera ogni ostacolo, insegnando che la bellezza deve andare oltre il semplice sguardo, o meglio, oltre l’aspetto (anche se mostruoso).

Il grande successo del film d’animazione prodotto dalla Walt Disney nel 1991 è nella memoria di tutti, grandi e piccini, con il dolce viso di Belle, con quello terribile ma tenero della Bestia e con i numerosi personaggi tra cui Gaston, la mamma teiera Mrs. Potts e naturalmente Lumiére, il maître della Bestia trasformato in candelabro.

Come ogni film anche il cult della Disney ha le sue curiosità celate dietro la pellicola: ecco 12 cose che scommettiamo che non sai su La Bella e La Bestia. 

1. La voce originale di Belle

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Chi prestò la voce da usignolo a Belle, fra le più apprezzate principesse Disney, mentre pronunciava frasi celebri come

Qualcosa in lui si trasformò, era sgarbato, un po’ volgare, ora no, è timido, è piacevole, non mi ero accorta che ora è incantevole!

Semplice: nella versione statunitense era l’attrice americana Paige O’Hara. Oltre a questo dato facilmente reperibile, non tutti sanno che l’abile doppiatrice, proprio durante la registrazione ha pianto lacrime vere… chapeau! Altra curiosità: in prima battuta la Walt Disney pensò di affidare l’incarico alla stessa attrice che diede la voce alla Sirenetta Ariel, Jodi Benson, ma evidentemente l’altra venne ritenuta più adatta.

2. Le sculture del castello

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Per dare un volto alla Bestia Walt Disney le ha pensate proprio tutte effettuando numerose prove con diversi bozzetti di mostro. Alla fine la versione animata scelta è quella che vediamo nel film, ma che fine hanno fatto i bozzetti? Per la serie “non si butta via niente”, sono stati utilizzati per le sculture terrificanti presenti nel castello.

3. La Bella e La Bestia VS Robin Hood e Terminator

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Altro che film per bambini! La Bella e La Bestia è stato il primo film di animazione ad incassare più di 100 milioni di dollari e nel 1991, anno in cui uscì al cinema, è stato il terzo maggiore per incassi, secondo solo a Terminator 2 e a Robin Hood-Principe dei Ladri.

4. Gaston, tutti i retroscena

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Fra le 5 cose che scommettiamo che non sai su La Bella e La Bestia ci sono sicuramente i retroscena che riguardano l’arrogante personaggio di Gaston. Rubert Everett si presentò al provino per ottenere la parte da doppiatore, ma ascoltata la sua voce gli esaminatori la ritennero inadeguata perché non abbastanza prepotente e superba. Alla fine scelsero Richard White.

In più nella versione originale del film, Gaston faceva una fine terribile e moriva sbranato dai lupi non appena sopravvissuto alla caduta dal castello. Anche in questo caso però la Disney fu in grado di utilizzare comunque la scena, inserendola nell’epilogo di un altro cult: Il Re Leone.

Nessun dubbio poi sulla morte di Gaston: anche se nella scena si vedono solo teschietti nelle pupille, è stato un modo sensibile da parte della Disney di rappresentare la morte del personaggio.

5. Il Ballo fra Belle e il Principe. L’arte del riciclo

Fonte: Cinema Fan Page.it

L’ultima delle cose che probabilmente non sai su La Bella e La Bestia, è che il ballo fra Belle e il mostro trasformato in principe è il frutto di mancanza di idee e di tempi strettissimi da parte della Disney. Qualcuno noterà la somiglianza della scena con quella de La Bella Addormentata nel Bosco, in cui Aurora danza con Filippo. Ebbene in questo caso la Disney ha applicato l’arte del riciclo creando due sequenze fin troppo simili.

6. Canzoni e curiosità

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Il primo a visitare il castello della Bestia fu Maurice, ed è per questo che in origine la famosa canzone “Stia con noi” doveva essera cantata a lui e non Belle. La scelta finale comunque non dispiace perché a detta di molti è fra le scene più belle e ricordate del film. La canzone scartata invece è “Human Again” (Di Nuovo Umani), comunque sfruttata successivamente nel musical di Broadway.

7. Quale principe?

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Magnifica trasformazione, ma se di Belle conosciamo il nome fin dall’inizio, come si chiama il bel Principe? Nonostante non venga mai nominato lui è Adam, come è stato rivelato nel musical di Broadway.

8. Come nasce La Bestia

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Di fantasia la Disney ne ha tanta, ma per rendere al meglio la figura mostruosa della Bestia, il colosso dei film d’animazione si è dovuto rifare alla combinazione di animali diversi.

Quali sono? Il nostro Adam (ora sappiamo come si chiama) ha la testa di un bufalo, le gambe di un lupo, la criniera di un leone e il corpo da orso. la fronte invece l’ha rubata ad un gorilla.

9. Locandine d’autore

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Cosa accomuna La Bella e La Bestia, il Re Leone e altri film come E.T. L’Extra.Terrestre e i mitici Gremilins? L’ideatore della locandina di ciascuno: John Alvin.

10. L’evoluzione di Chip

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La Bella e la Bestia nasconde tante curiosità che non sai, eccone un’altra. Il doppiatore Pierce Bradley è stato talmente bravo nel dare la voce alla piccola tazzina Chip, che i produttori decisero di affidare al personaggio più battute. In origine il piccolo Chip ne aveva solo una.

10. Dove inizia La Bella e La Bestia?

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Questa foto tratta da una pellicola d’epoca appartiene al film La Bella e La Bestia di Jean Cocteau, fra i classici francesi. Il cult della Disney si basa proprio sull’opera di Cocteau, tanto che anche nel film francese gli oggetti della casa si animavano e interloquivano con i protagonisti.

11. I camei di Walt Disney

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Non vi ricorda nulla il cartello su cui Maurice legge nel bosco le parole Anaheim, Valencia e Burbank? Ecco un cameo della Disney celato come le tracce nascoste di un cd: la Walt Disney ha la propria sede (sopra, in questa foto) proprio a Burbank in California, mentre Anaheim è il quartiere in cui si trova Disneyland!

12. C’era una volta…

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L’inizio di un film si sà, è la parte più imporante. Per questo Walt Disney ha riscritto il prologo ben 200 volte prima di scegliere la versione finale, e com’è accaduto per la scena del ballo con il principe ha dato il sì definitivo a pochi mesi dall’uscita del film.

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