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Dalle origini al successo mondiale. Perché Beyoncé è diventata un'icona

Cantante, manager, autrice, ballerina, moglie, madre un talento cristallino che è sinonimo di duro lavoro e parecchi sacrifici. Questo è il profilo della Regina indiscussa del mondo della musica: Beyoncé!

Nessuno può definirmi” afferma orgogliosamente. Beyoncé ha ragione: è davvero difficile riuscire a definire chi sia davvero questa donna, perché è tante cose insieme. Con la sua straordinaria voce, la sua inconfondibile grinta e determinazione, senza dimenticare la forte passione che nutre per la musica, è entrata nel cuore di milioni di fan sparsi in ogni parte del mondo. Moglie, mamma, performer, cantante, ballerina, produttrice, attrice, scrittrice, autrice, business woman, manager di se stessa, personaggio tv, testimonial, modella, stilista e soprattutto donna. Ci fermiamo qui, perché potremmo andare avanti giorni, settimane e mesi. Ma lei, Beyoncé Giselle Knowles-Carter (il secondo cognome è quello acquisito dal matrimonio con il marito rapper Shawn Corey Carter, in arte Jay-Z), 37 anni il 4 settembre è, prima di tutto e soprattutto, una celebrità, una diva a 360°. Ma cosa si nasconde dietro a questa donna? Vi accompagneremo in un viaggio alla scoperta di Beyoncé e le curiosità legate a lei!

1. Una voce tra mille

Beyoncé, l'icona.
Beyoncé, l’icona. Fonte: tumblr.com

Beyoncé è un mezzo soprano e, parlando dal punto di vista puramente tecnico, parlare di Queen Bey significa parlare dell’eccellenza. Nessuna cantante sarà mai perfetta, ma lei ci è davvero vicina. Sono proprio le sue doti e, in modo particolare, la sua cultura musicale a renderla così versatile e duttile e a permetterle di cantare svariati stili musicali. Se volete scoprire ed esplorare la sua voce, “Love On Top” è forse la canzone più esagerata della sua carriera: i cambi di tonalità presenti in questo pezzo sono concepiti ed eseguiti con l’obiettivo di trasformare la canzone in una celebrazione dal sapore gospel della gioia provata da chi ama ed è amato dopo molteplici sofferenze. Tutti i suoi album, dimostrano esattamente come Beyoncé abbia voluto esplorare di volta in volta tutte le possibilità del suo straordinario strumento, la sua voce.

2. Il Re e la Regina della musica

tumblr.com

In passato, quando era ancora un’adolescente, Queen Bey ha avuto una storia con Lyndall Locke, il suo primo fidanzato. La relazione dei due è durata ben 10 anni, dal 1993 al 2003! Nel 2001 incontrò Jay-Z, il suo attuale marito, e non fu proprio amore a prima vista. Con il tempo, il rapper è stato capace di conquistarla, e oggi non sono solo una delle coppie più affiatate, ma anche una delle più… Ricche! Tanto che, in un articolo del 2013, l’International Business Times riporta che Beyoncé e Jay-Z sono la prima coppia della musica ad aver raggiunto il miliardo di dollari.

3. La piccola Blue Ivy, Rumi e Sir

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Durante l’esibizione del 28 agosto 2011, in occasione della 28esima edizione degli MTV Video Music Award, accarezzandosi la pancia, prima sul tappeto rosso e più tardi alla fine della sua esibizione, Beyoncé fece capire di essere incinta. L’annuncio della sua gravidanza è entrato nel Guinness dei primati per aver infranto il record di Twitter per “il maggior numero di tweet registrati per un unico evento”! Del resto, la sua maternità, è sempre stata al centro di discussioni e polemiche: erano in molti quelli a credere che il suo pancione fosse falso. Ma, il 7 gennaio 2012, a New York atterrò una cicogna: dopo aver affittato l’intero quarto piano dell’ospedale Lenox Hill per una cifra pari a 1,3 milioni di dollari, in quella notte, Beyoncé dava alla luce Blue Ivy Carter, la sua prima figlia. Lo stesso giorno, Jay-Z pubblicò “Glory”, una canzone dedicata alla figlia, nel quale rivela anche gli ostacoli che la coppia ha dovuto superare in quegli anni per avere un bambino, tra cui un aborto spontaneo di B.

Nel 2017 invece i Carter sono diventati genitori dei gemelli Rumi e Sir e, anche in questa occasione, sia per annunciare la gravidanza che la loro nascita Beyoncé scelse un modo davvero speciale, facendosi immortalare come una sorta di figura botticelliana.

4. Il numero quattro

Beyoncé.
Beyoncé. Fonte: tumblr.com

Il quattro è un numero fondamentale per Beyoncé, perché ripercorre perfettamente la sua vita. Non solo è nata il 4 settembre 1981, ma anche la madre è nata il 4 nel mese di gennaio, e così suo marito Jay-Z, nato il 4 dicembre. La data del loro matrimonio non poteva essere altro che il 4 aprile 2008. I due sposi hanno deciso di tatuarsi la cifra romana IV sui rispettivi anulari, al posto dell’anello. Sua figlia si chiama Blue Ivy: il blu è il colore preferito di Jay-Z, la parola Blue contiene 4 lettere e Ivy, contiene il numero quattro romano, che significa “eternità”. Inoltre, il suo quarto album di studio si chiama “4”.

5. Ha licenziato il padre

Beyoncé.
Beyoncé. Fonte: tumblr.com

La bella Mrs Carter è tutt’altro che una marionetta nelle mani di Jay-Z o di qualcun altro. Nel 2011 ha messo da parte il padre, suo manager dagli esordi, quello che ha contribuito in maniera determinante a farla diventare ciò che è oggi. Il “rapporto professionale” tra Matthew Knowles e sua figlia è durato vent’anni e, se calcoliamo che ora Beyoncé ne ha 37, è facile immaginare che le difficoltà della separazione siano state davvero enormi.

Mi sono separata da mio padre soltanto per quello che riguarda gli affari. Lui è mio padre e lo sarà per sempre, e io lo amo moltissimo. Sono grata per tutto quello che mi ha insegnato, sono cresciuta guardando lui e mia madre che gestivano i loro affari, sono stati degli imprenditori che hanno lavorato duramente e io continuerò a seguire le loro orme. Era da tempo che sapevamo di doverci separare. È stata dura. È stato stressante, triste, un momento difficile, ma ho dovuto lasciar stare.

6. Il Presidente

Beyoncé.
Beyoncé. Fonte: tumblr.com

Beyoncé, tra i suoi milioni di fan, vanta un insospettabile Barack Obama. Davanti ad un pubblico di migliaia di persone, intervenute per la cerimonia di insediamento del presidente, ha intonato l’inno nazionale americano. B aveva già cantato per la first couple al loro primo ballo da coppia presidenziale, nel 2009, al Washington Convention Center, sulle note di una sua versione di “At Last” di Etta James.

7. Manager di se stessa

Beyoncé. Fonte: tumblr.com

Nella seconda parte della sua carriera, Beyoncé interrompe il rapporto professionale con il padre e corre da sola, diventando manager di se stessa. Da solista va ancora meglio: ogni disco infrange un nuovo record, ogni tour una dimostrazione che si tratta di una delle cantanti più affermate negli anni 2000. E il suo nome diventa un marchio registrato. Da chi? Dalla Parkwood Entertainment, fondata nel 2008. Chi è la proprietaria di questa società? La stessa Beyoncé: ecco cosa vuol dire essere “manager di me stessa”.

Mi sentivo come se dovessi darmi un obiettivo per il futuro, quindi l’ho fissato: volevo essere indipendente. Sono una maniaca del lavoro e non credo nella parola “no”. Se io non dormo, anche gli altri non dormono. È così liberatorio sapere quello che voglio, quello che mi rende felice e quello che, invece, non sopporto. Ho imparato che non c’è nessun altro che si prenderà cura di me, se non me stessa.

Dettagli come questi, ci fanno capire cosa intendono quelli che la definiscono “molto tenace”: Beyoncé lavora tanto e non si ferma mai, professionale fino all’eccesso e maniacale nel controllare la sua immagine.

8. 68 piani e un hotel

Anche le forme femminili possono essere di grande ispirazione, proprio come è accaduto per un grattacielo nell’altro emisfero del mondo. Ci riferiamo al progetto firmato dalla società Elenberg Fraser, che ha vinto un concorso per la costruzione di una torre alta 226 metri, da costruire nel quartiere degli affari di Melbourne, in Australia. Ammirandola, noterete che la torre replica in maniera fedele le curve e l’andamento morbido del corpo di una donna. L’ispirazione è stata data proprio da Beyoncé in un particolare, tratto dal videoclip di “Ghost”, brano inserito nell’omonimo album del 2013.

Beyoncé.
Beyoncé. Fonte: superselected.com

Nel video di “Ghost” noterete che è tutto costruito non solo sull’esaltazione della bellezza di B, ma anche sul mostrarne la leggerezza. Su uno sfondo di colore bianco, Beyoncé canta, mentre i suoi vestiti volano gonfiati dall’aria creando forme curve di estrema levità. Una volta completato, il grattacielo, avrà un totale di 68 piani con 660 alloggi da destinarsi ad abitazioni, uffici e show-room: ci sarà posto anche per un hotel!

9. Who run the World? Girls!

Beyoncé.
Beyoncé. Fonte: tumblr.com

Quando ha girato il video del brano “Run the World (Girls)”, Beyoncé voleva ispirarsi a una coreografia africana che aveva visto su Youtube. Il suo coreografo, Francis Lawrence, non riusciva a riprodurre la danza alla perfezione e così, Queen Bey ha inviato dei ragazzi del suo staff a cercare i ballerini che comparivano nel video. La ricerca è durata 4 mesi e, una volta trovati, ha fatto volare i ragazzi dal Mozambico a Los Angeles per insegnare la coreografia a B. e a tutti i suoi ballerini!

10. Una femminista moderna

Femminista: una persona che crede nell’uguaglianza sociale, politica ed economica tra i sessi. Chiamamanda Ngozi Adichie.

Beyoncé.
Beyoncé. Fonte: tumblr.com

Beyoncé cambia decisamente le carte in tavola, esponendosi: nel corso degli anni, ha inserito parecchi messaggi (nascosti) nelle sue canzoni sull’empowerment femminile. Si dichiara esplicitamente femminista, campionando il celebre discorso di Chimamanda Ngozi Adichie nel brano “***Flawless”. Il singolo funziona non solo per quello che dice, ma anche perché Beyoncé intona “Mi sveglio così (I woke up like this) con il trucco addosso, invece che in vestaglia, mollettone e brufoli. Il brano è l’apoteosi del femminismo proprio perché aderisce alla sua definizione più importante: la libertà di una donna di fare quello che le pare.

Nell’ultimo album, “Lemonade“, conferma la sua maturità artistica e mostra al mondo la sua femminilità. Nell’appassionato discorso, che descrive canzone dopo canzone, si sofferma sulla situazione delle donne nere negli U.S.A. e sulle battaglie che per anni hanno dovuto sostenere. Molto significativo è un estratto del discorso di Malcom X, nel quale sostiene che la donna nera è la più discriminata in America.

Straordinaria. Una vera Regina.

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