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Aneddoti, Curiosità, Leggende e Superstizioni Legate a Venerdì 13!

Vi siete mai chieste da dove vengano le superstizioni legate al numero 13 e a venerdì 13? Noi di Roba da Donne l'abbiamo fatto per voi: ecco in 7 punti cosa abbiamo scoperto!
leggende venerdì 13
Fonte: Web

Ad alcune persone il numero 13 è particolarmente inviso mentre altre lo considerano una cifra fortunata ma proprio non possono sopportare il 17. Altre ancora, per non offendere nessuno, alla sola lontana visione di uno di questi due numeri estraggono il loro armamentario di aglio, corna e scongiuri e pregano perché nessun gatto nero decida di attraversargli la strada, oltre a rifiutarsi categoricamente di sedere in un posto al cinema, sul treno o in aereo contrassegnato dal 13 oppure dal 17. Alcuni hotel, sulla scia del polverone superstizioso sollevato da parte dei clienti, hanno tagliato la testa al toro eliminando dal loro “parco stanze” proprio la numero 13 e la numero 17, mettendo così tutti tranquilli.

Non parliamo poi di quando il 13 o il 17 sono associati sul calendario alla giornata di venerdì: i social si riempiono regolarmente di post con anatemi e a fine giornata non è raro trovare la nostra timeline invasa dai racconti terribili del dì appena trascorso da parte di coloro che vogliono confermare al mondo come venerdì 13 e venerdì 17 siano due giorni buoni giusto per chiudersi in casa e non rispondere nemmeno al telefono.

Ma ci siamo mai chieste perché venerdì 13 susciti tante paure e superstizioni? Quale sarà la storia celata dietro a un numero di per sé normale ma nella coscienza popolare di molte di noi ammantato di sfortuna? Noi di Roba da Donne abbiamo provato a chiedercelo: ecco cosa abbiamo scoperto!

1. Le origini della superstizione!

origini superstizioni venerdì 13
Fonte: Web

Le origini della superstizione contro il numero 13 non sono note con certezza. Un fatto però rilevante è che il 13 non ha altra sfortuna che di essere successore del 12, considerato positivo in molte culture patriarcali. Un insieme di 12 elementi si può infatti dividere in parti uguali in molti modi (per due, tre, quattro o sei), mentre un tredicesimo elemento che eventualmente si aggiunga a questo insieme lo spaierebbe irrimediabilmente, impedendo qualunque suddivisione: come ci insegnano sin dai primi anni di scuola, infatti, il 13 fa parte di quella categoria di numeri detti “numeri primi”.

C’è anche un fatto legato alla natura che vale la pena nominare: una specie di cicale nord-americane, la Magicicada, ha un ciclo di vita di 13 anni o di 17 anni. In particolare gli adulti vivono poche settimane un dato anno, mentre sono assenti negli anni intermedi. Questo perché 13 e 17 sono numeri primi tanto grandi da rendere necessario che le specie di potenziali predatori debbano sincronizzare il loro ciclo di vita proprio su 13 (o 17) anni.

In ogni caso, e in termini generali, la feroce antipatia per il 13 ha radici antichissime, religiose e mitologiche che vedremo nei paragrafi successivi. Oltre a questo, in alcuni anni i calendari lunisolari sono composti da 13 mesi, mentre il calendario gregoriano e quello islamico sono sempre stati fatti di 12 mesi per anno.

2. La mitologia scandinava!

venerdì 13 mitologia scandinava loki
Fonte: Web

Sebbene le leggende e le superstizioni legate a venerdì 13 si sprechino e in molti casi abbiano origini molto lontane, una spiegazione fa risalire la sventura del venerdì 13 alla mitologia scandinava nella quale si contavano 12 semidei, almeno fino a quando non arrivò il tredicesimo, Loki. Loki, però, a differenza degli altri era crudele con gli uomini: da lì in poi il 13, in quelle terre, è un segno inconfondibile di sventura e malaugurio.

3. L’ultima cena!

venerdì 13 ultima cena
Fonte: Web

C’è anche un’altra ricostruzione che lega la superstizione del venerdì 13 alla religione, in questo caso alla religione cattolica cristiana. Il collegamento è piuttosto semplice, basta ripensare all’Ultima Cena: nel cenacolo, com’è noto, erano presenti 13 persone. Il tredicesimo si chiamava Giuda. Peraltro Gesù Cristo venne crocifisso proprio di venerdì, gusto per completare il quadro. Dall’Ultima Cena è nata anche la superstizione che imporrebbe di non sedersi mai a tavola in 13 sempre per la stessa ragione che porta a rifiutare il venerdì: salvarsi da catastrofi, calamità e cavallette.

4. Triscaidecafobia!

venerdì 13 Triscaidecafobia
Fonte: Web

Molte di noi conoscono tantissimi tipi di fobie, ma con ogni probabilità la triscaidecafobia non è una delle più note e diffuse. Si tratta proprio di un’irragionevole paura nei confronti del numero 13 e in alcune culture, come per esempio quella anglosassone, esistono varie credenze legate a venerdì 13. Il termine è stato coniato da Isador Coriat nell’opera Abnormal Psychology.

Ciò nonostante, come accennato all’inizio, per alcuni popoli il 13 è simbolo di fortuna e prosperità: è una credenza diffusa soprattutto in Tibet.

5. 13 ottobre 1307!

venerdì 13 superstizioni cavalieri templari
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Un ulteriore – e non troppo noto – elemento che contribuisce a rendere il 13 un numero particolarmente temuto è la data di venerdì 13 ottobre 1307, giornata nella quale vennero arrestati in massa i famosi Cavalieri Templari osteggiati dal re di Francia Filippo IV detto Il Bello. Da allora le maledizioni pronunciate dai templari torturati avrebbero fatto di questo giorno un dì di sventura. Una leggenda arrivata chissà come sino ai giorni nostri. 

6. Aneddoti!

venerdì 1 aneddoti
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Le superstizioni legate a venerdì 13 hanno dato il via in tutti gli ambiti a comportamenti bizzarri che ora sono diventati aneddoti curiosi e interessanti. Nella cultura popolare di molti Paesi, Italia inclusa, il 13 viene infatti considerato un numero di cattivo augurio in diversi contesti. Può suscitare perplessità, per esempio, partire per un viaggio in una comitiva di tredici persone, essere in tredici a tavola (a maggior ragione quando questo avviene per l’arrivo inatteso di un tredicesimo invitato, come prendesse il posto nefasto del già citato Giuda).

Ma passiamo a qualche aneddoto:

  • Assecondando la superstizione, in alcuni edifici ci si riferisce al 13º piano chiamandolo diversamente (ad esempio “12b” o “14”, saltando così nella numerazione dal “12º” al “14º”). Accade per esempio al One Canada Square di Canary Wharf. Lo stesso vale per numeri civici e di interni, come già detto;
  • L’aereo da combattimento tedesco erede dell’He-112 è stato chiamato He-100 per evitare il nome He-113, sigla sfortunata. Negli Stati Uniti, inoltre, nessun aereo porta né ha mai portato il nome di F-13 perché molti piloti di sarebbero rifiutati di salire a bordo;
  • Secondo molti la missione lunare Apollo 13, innegabilmente segnata da una serie di drammatici eventi, sarebbe la testimonianza definitiva di come il 13 sia una cifra nefasta. L’Apollo 13, peraltro, venne lanciato in orbita alle 14.13 dal complesso 39, il triplo di 13. L’orologio locale del Texas, dove era collocata la torre di controllo della missione, segnava le 13.13;
  • L’aeroporto internazionale di Memphis non ha i gate A13, B13 e C13;
  • La compagnia aerea Brussels Airlines, originariamente contraddistinta da un logo composto da 13 punti – tanti quanti le rotte per l’Africa – ha modificato il logo a causa delle lamentele dei passeggeri;
  • Arnold Schoenberg, famoso compositore, era probabilmente molto superstizioso. La sua ultima opera si chiama “Moses and Aron” anziché “Moses and Aaron” come sarebbe stato corretto. Motivo? Il compositore evitava come la peste titoli da 13 lettere. Come legge del contrappasso, l’artista è nato e morto il tredicesimo giorno del mese. Nel corso della sua vita rifiutò di prendere una casa al civico 13 ed era terrorizzato dall’idea di compiere 76 anni perché 7+6 dà come risultato 13. Genio e follia?;
  • John Mayer, cantautore statunitense contemporaneo, ha inciso il suo album Room for Squares registrando 14 canzoni, ma la tredicesima non è altro che una traccia di meno di un secondo non è elencata nella track list;
  • Nei tarocchi, il 13 è associato alla carta della Morte (che tuttavia negli stessi tarocchi è considerata positiva perché interpretata come segno di resurrezione);
  • Nella serie Tv britannica Coronation Street, Stan e Hilda Ogden abitano al civico 12a per evitare che l’indirizzo mostri in video il numero 13;
  • Il famoso attore Stan Laurel ha cambiato cognome perché la somma delle lettere non fosse 13: il suo nome originale è Stan Jefferson, lo sapevate?

Chiudiamo questo carrellata sul numero 13 e su venerdì 13 vedendo come possiamo trarre profitto dalla superstizione altrui!

7. Venerdì 13: come approfittare della superstizione altrui!

approfittare superstizione venerdì 13
Fonte: Web

Anzitutto bisogna dire che, statisticamente, il numero di incidenti su treni e aerei nella giornata di venerdì 13 è molto basso perché i piloti e i conduttori, terrorizzati, stanno particolarmente attenti a ogni loro mossa. A parte questo, se non facciamo parte del gruppo delle superstiziose, possiamo anche trarre beneficio dalle leggende su venerdì 13. Per esempio possiamo prenotare un volo risparmiando parecchi soldi oppure comprare un immobile: nelle giornate di venerdì 13, le transazioni immobiliari crollano a picco trascinando con sé i prezzi. Inoltre, se trovassimo una casa al civico 13 potremmo probabilmente strappare un prezzo ancora migliore. 

Se volessimo sposarci, scegliere un venerdì 13 per il matrimonio potrebbe essere una mossa vincente che ci consentirebbe di risparmiare qualche euro sull’organizzazione di una cerimonia che, come sappiamo, è tutt’altro che economica. 

Voi da che parte state, amiche? Siete superstiziose o siete di quelle per cui una data vale l’altra?

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