diredonna network
logo
Stai leggendo: Due Cani si Abbracciano Prima di Essere Soppressi e Succede il Miracolo

La Balena Felice e la Pink Whale contro Blue Whale, il gioco del suicidio social

Maturità: 6 trucchi per ricordare quello che si studia

"Ho lasciato che mia figlia cambiasse sesso a 4 anni e ne sono felice": la storia di Kai e di mamma Kimberly

Oroscopo dal 18 al 24 maggio - Come sopravvivere alle stelle

Cristian Fernandez: il bambino che rischia l'ergastolo

Maturità 2017, ecco le date degli esami e cosa c'è da sapere

Tenta il suicidio l'ex che ha sfigurato Gessica Notaro con l'acido

Oroscopo dal 4 al 10 maggio - Come sopravvivere alle stelle

La pratica delle neonate sepolte vive, soffocate o annegate

"Mi ha detto 'Ti amo, mamma' e poi ha chiuso gli occhi". La straziante storia di Nolan

Due Cani si Abbracciano Prima di Essere Soppressi e Succede il Miracolo

Una foto e un abbraccio possono salvarti la vita? Per Kala e Keira la risposta è si.
Fonte: Web
Fonte: Angelsrescue.org

Ci sono gesti semplici, come un abbraccio, che possono realmente fare miracoli. Cambiare addirittura le sorti della vita, come nel caso di Kala e Keira due cani che rischiavano addirittura di essere soppressi, ma che ora hanno trovato un padrone che li ama. Vi sto per raccontare una storia a lieto fine che spero possa farvi commuovere com’è successo a me. Siete pronte ragazze?

Immaginate che potere può avere la fotografia quando riesce ad immortalare una scena particolarmente toccante. Immenso, se pensate che un semplice scatto ha salvato la vita a due dolcissimi cagnolini. I due animali, infatti, sono stati ritratti abbracciati dietro le sbarre di una gabbia di un rifugio e l’immagine ha fatto il giro del web. In poche ore è diventata virale e Kala e Keira hanno trovato un padrone che ha evitato loro la soppressione.

Le povere bestiole, infatti, vivevano in canile di Atlanta (in Georgia) e avevano le ore contate. Poi, quando le speranze sembravano ormai perse, ecco il miracolo: la loro foto è stata condivisa da migliaia di persone e anche da un’associazione animalista. La Angels Among Us Pet Rescue charity, infatti, ha postato lo scatto con un commento estremamente efficace:

Sono Kala. Questa è Keira. Siamo così spaventati qui. Le persone che lavorano nei rifugi sanno che lo siamo, ma hanno appena detto che oggi arriverà la nostra fine. Se nessuno ci salverà, io la guarderà mentre se ne andrà lungo il corridoio. Poi lei non tornerà e io piangerò. Infine arriveranno per me, ma io non credo che sarò così coraggioso. Lei mi ha dato speranza, ma ora temo sia finita.

Parole toccanti che hanno scosso i cuori degli utenti che hanno condiviso l’immagine con quanti più contatti possibile. L’esito del tam tam mediatico è stato dei migliori: dopo due ore e sei minuti un giovane veterinario americano si è reso disponibile ad accogliere i due cagnolini in attesa dell’adozione definitiva. Non a caso il post terminava con un appello disperato da parte dell’associazione:

Oggi è il loro ultimo giorno a meno che non siamo in grado di salvarli. Questo è molto più che urgente. Davvero non abbiamo tempo da perdere.

Ed ecco il successo insperato: la Angels Among Us Pet Rescue charity ha ottenuto un boom di iscrizioni all’associazione ed importanti donazioni economiche. Nonché il risultato più importante: aver salvato Keira e Kala.

Fonte: Web
Fonte: Angelsrescue.org

Questa è stata una storia a lieto fine. Purtroppo, però, sappiamo che ce ne sono tante altre che hanno esiti molto meno felici. Speriamo, quindi, che questo dolce e peloso abbraccio possa smuovere le cose e permetta anche ad altri amici a quattro zampe di trovare dei padroni che li accolgano in casa e che li amino con tutto il cuore.

Diceva il filosofo Arthur Schopenhauer: “Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato”. E mentre guardo la mia cagnolina che mi fissa scodinzolando non posso fare a meno di condividere ogni singola parola di questa citazione.

E sperando che Kala e Keira vengano presto adottate, non perdervi questa tenerissima gallery. Guardate le loro espressioni come sono cambiate dopo l’adozione: