diredonna network
logo
Stai leggendo: Mario Alessi: dopo l’omicidio del piccolo Tommy, presto fuori dal carcere

Legge choc: "I medici possono mentire alle madri per evitare gli aborti"

Oroscopo dal 23 al 29 marzo - Come sopravvivere alle stelle

"Ha detto basta ma non ha urlato": quindi non è violenza sessuale

Luke Perry: "Ho una lesione precancerosa al colon. Fate lo screening"

"6 motivi per scegliere una fidanzata dell'est": è polemica per la lista di Rai1

Oroscopo dal 16 al 22 marzo - Come sopravvivere alle stelle

La vita in Nord Corea: "A 9 anni ho visto giustiziare una donna per aver visto un film di Hollywood"

"Questa è mia figlia poco prima di morire": il disperato gesto di un padre contro il bullismo

Perdono i genitori in una settimana: il mondo si mobilita per pagare il mutuo ai tre fratelli

"Lui, il grande fotografo, che mi fotografava bambina e mi stuprava"

Mario Alessi: dopo l'omicidio del piccolo Tommy, presto fuori dal carcere

Potrebbe uscire presto dal carcere Mario Alessi, accusato dell'omicidio del piccolo Tommy e dello stupro di una giovane ragazza. La madre della vittima è sconvolta.
tommy-onofri

Mario Alessi potrebbe presto tornare libero. Le porte del carcere di Prato infatti potrebbero aprirsi, nonostante lui stia scontando l’ergastolo per il rapimento e l’omicidio del piccolo Tommaso Onofri.

Usufruendo i permessi concessi dalla legge, per svolgere un’attività esterna, Alessi ha frequentato un corso da fabbro e uno da giardiniere. La madre della vittima è scandalizzata:

“Ha stuprato una povera ragazza e ha ucciso il bambino, il mio bambino – ha detto al ‘Giorno’ – La prossima volta, se tornerà libero, che cosa farà? Quell’uomo, fuori dal carcere, può fare solo del male!” 

Un dolore fortissimo che sfocia in un giudizio generale sulla concessione di benefici così immediati a colpevoli.

“Non so se sia stato lui a infierire su Tommaso, so che lui c’era, la sera in cui è stato ucciso. Non è un personaggio da rimettere in circolazione in nessun caso. Non sono io a dovere decidere, ma la penso così. Rimango stupefatta: uno diventa delinquente, violenta, uccide, poi frequenta un corso e lo mettono fuori, trovo anche incredibile che gli venga dato un lavoro quando ci sono tante persone che non ne hanno. Per me è una cosa schifosa”. Difficile darle torto.
L’avvocato dell’uomo si arrabbia e contesta: “Se c’è una legge, significa che è possibile. Perché no? Escono tanti criminali. I mafiosi sono più pericolosi di Alessi”