Il successo di Bond deriva da questo transfert e, poi, dalle donne, dalla musica, dal suo humour, dai gadget, dagli stuntmen... Do il massimo ai suoi stereotipi, ma, nella vita, monogamo per natura, felice di stare con i miei figli, mi sento sempre parte della società e dei suoi problemi quotidiani, non da quella delle folte schiere di supereroi o spericolati cowboy, che si assumono il compito di salvarla con armi di ogni tipo.
I miei sogni sono crescere bene i miei figli, aiutare giovani scrittori e registi irlandesi, produrre buoni film con la mia società. E, quando sarò vecchio, magari suonando Chopin e riascoltando i Pink Floyd, leggendo il Tennessee Williams che ho recitato in gioventù, guarderò anche il mio 007, ringraziandolo per tutto ciò che mi ha e ci ha dato.