Ognuno ha un legame profondo con la propria terra. Tutti i popoli del Sud, in generale, hanno un legame particolare fatto di odori, di sensazioni, di rabbia e noi di questo Sud, di questa Catania, di questa Sicilia che è antichissimo. Sono stati tanti i popoli che ci hanno visitato dai tempi dei Fenici e quindi la nostra particolarità è che nel nostro DNA cè tanta roba. In questo senso siamo più preziosi e poi cè il cuore dove ci sono gli affetti più cari quelli infantili, adolescenziali. In una terra che dal 1860 in poi è diventata un punto fermo di tanta problematicità, purtroppo, diventando anche una questione meridionale. Per cui ogni tanto bisogna puntarli i piedi per i nostri diritti.
Se cè una cosa che non sarò mai capace di sperperare è proprio la capacità di sapere osservare, di sapere ascoltare in un paese dove si parla tanto e si ascolta poco.
Credo che nelle scuole si debba lavorare perché bisogna abituare a parlare ad alta voce ma con civiltà rispettando linterlocutore ma fermamente convinti dellarma della indignazione. Perché è lindignazione che oggi non trovo.