logo
Galleria: Viaggio nei Rainbow Gathering, alla scoperta dei paradisi degli hippie moderni

Viaggio nei Rainbow Gathering, alla scoperta dei paradisi degli hippie moderni

Viaggio nei Rainbow Gathering, alla scoperta dei paradisi degli hippie moderni
Foto 1 di 23
x

Il movimento hippie è scomparso alla fine degli anni ’70? Anche se le persone che predicano l’amore libero e la comunione spirituale con la natura non sono più un fenomeno preponderante – come poteva essere nel 1967 – sono ancora vive e vegete. Non parliamo di chi fu giovane all’epoca, ma di nuove generazioni di hippie. Come fanno a incontrarsi? Semplice: nei Rainbow Gathering.

I Rainbow Gathering sono infatti delle riunioni di hippie (ma anche di “simpatizzanti”) che avvengono periodicamente in diversi luoghi del mondo: dall’Albania alla Polonia, dal Guatemala al Montana, dalla Georgia (quella in Europa dell’Est) al Cile. Su Instagram sono presenti diversi scatti che mostrano come sia l’esperienza – libera, nuda, comunitaria – dei Rainbow Gathering e noi ne abbiamo scelti alcuni.

Naturismo e nudismo non sono la stessa cosa: facciamo chiarezza

Naturismo e nudismo non sono la stessa cosa: facciamo chiarezza

Tuttavia, come spiega Vice, l’esperienza non è un revival moderno, ma ebbe inizio nel 1972 – quando cioè il movimento hippie non era neppure vicino al declino. Il primo incontro si tenne in Colorado e vi presero parte 20mila persone. Per partecipare, si visita un sito, si riceve una cartolina digitale – scannerizzata da una disegnata a mano – e si segue la mappa, disseminata di nastri e sassi colorati. E poi ci si immerge nel paradiso.

Il paradiso è naturalmente un posto vario e interessante. Lì troverete hippie provenienti da tutto il mondo che si sono dati appuntamento. C’è chi vi partecipa solo una volta, e chi invece è un habitué. Ma non è un problema per nessuno: c’è massima libertà e non c’è un costo – anche se ci si autotassa per le spese comuni, come il cibo o le attività. Tra le cose da fare c’è ovviamente la meditazione, il tantra, non sarà raro ascoltare degli inni rivolti a Krishna. È questo il Rainbow Gathering in fondo, un mosaico libero ed eclettico in cui ognuno può liberarsi anche dei vestiti ed essere se stesso lontano dal sistema-società.

Nella gallery potete vedere gli scatti realizzati dal fotografo franco canadese Benoit Paillé che ha documentato diversi incontri del Rainbow Gathering.