La pena di morte in Italia e l'ultima esecuzione capitale - Roba da Donne

La pena di morte in Italia e l'ultima esecuzione capitale

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Secondo i dati diffusi da Amnesty International, nel 2018 sono state messe a morte almeno 690 persone in 20 Paesi in tutto il mondo. Sebbene ci sia stata una diminuzione del 31% rispetto al 2017, resta comunque una punizione disumana, che molti Paesi hanno già abolito, compreso il nostro.

Quello che forse non tutti conoscono, però, è l’iter complesso che ha portato la pena di morte in Italia alla completa abolizione. Di fatto, però, l’ultima esecuzione è avvenuta nel 1947.

Un articolo di qualche anno fa dell’Avvenire ci ricorda il lunghissimo percorso verso la cancellazione della pena di morte in Italia, durato ben 142 anni e formalmente conclusosi solo nel 2007, quando una legge costituzionale ha rimosso l’ultimo accenno alle esecuzioni nel nostro ordinamento. Così recita l’articolo 27 della nostra Costituzione:

La responsabilità penale è personale.
L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Non è ammessa la pena di morte.

Sfogliate la gallery per ripercorrere la storia della pena di morte in Italia…

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