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Galleria: La migliore risposta ai no-vax l’aveva scritta Benjamin Franklin 230 anni fa

La migliore risposta ai no-vax l’aveva scritta Benjamin Franklin 230 anni fa

La migliore risposta ai no-vax l'aveva scritta Benjamin Franklin 230 anni fa
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Benjamin Franklin, il politico e scienziato statunitense, è stato un convinto vaccinista. La prova si trova nella sua Autobiografia del 1788 e fa riferimento a un fatto luttuoso che lo colpì negli affetti più cari: il figlio Francis morì di vaiolo quando aveva solo 4 anni. Lui, che era un uomo di scienza, credeva fortemente in essa e quindi scrisse quello che può essere considerato il primo manifesto pro-vaccini della storia.

Nel XVIII secolo un vaccino sicuro ed efficace nei confronti del vaiolo era ancora molto lontano – per esempio anche Luigi XV morì di questa malattia, a testimoniare che certe patologie non guardano in faccia nessuno. Ciononostante, Benjamin Franklin riteneva che anche quella piccola protezione dovesse essere praticata il più possibile. Sono passati centinaia di anni e questa presa di posizione appare di grande attualità.

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Esistono infatti in Occidente segmenti di popolazione che non solo non credono nell’efficacia dei vaccini ma li osteggia propagandando posizioni antiscientifiche. Sfogliando questa gallery scopriremo non solo le posizioni di Benjamin Franklin ma anche e soprattutto cosa ha significato per il mondo la scoperta e il massiccio utilizzo del vaccino contro il vaiolo, quello del quale i nostri genitori e fratelli maggiori portano ancora il segno sul braccio.