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Galleria: Stronger, l’uomo che perse le gambe aspettando il suo amore alla maratona di Boston

Stronger, l’uomo che perse le gambe aspettando il suo amore alla maratona di Boston

Jake Gyllenhall porta in scena Jeff Bauman, l'uomo che perse le gambe nell'attentato di Boston mentre aspettava sul traguardo la fidanzata. All'interno di questo articolo anche il link dove è possibile aggiudicarsi due biglietti gratuiti.

È stato definito da Cineblog un “inno alla vita”, come del resto lo è la storia vera da cui è tratto.

Il 4 luglio esce nelle sale italiane Stronger – Io sono più forte, film ispirato alla vicenda realmente accaduta di Jeff Bauman, che il 15 aprile 2013, aspettando sulla linea del traguardo la fidanzata Erin, perse le gambe nel tragico attentato alla maratona di Boston.

Bauman, nel settembre dello stesso anno ha annunciato che avrebbe pubblicato un libro sulla sua esperienza e sulla sua vita da allora. Il libro, Stronger, è stato scritto insieme all’autore Bret Witter, mentre il fotografo Josh Haner del New York Times, che ha documentato il processo di recupero di Bauman, ha vinto il Premio Pulitzer per la serie fotografica scattata sul tema. Jeff ha scelto di far uscire Stronger nell’aprile 2014, proprio in concomitanza con il primo anniversario degli attentati.

Il regista David Gordon Green ha invece diretto la trasposizione cinematografica omonima della storia di Bauman, iniziando le riprese nella stessa Boston il 4 aprile del 2016. Finalmente il film, già uscito negli USA il 22 settembre scorso, si prepara ad arrivare anche nelle sale italiane, dal 4 luglio.

Per i lettori di Roba da Donne c’è anche una gradita sorpresa. Cliccando su questo link è possibile aggiudicarsi due dei 2000 biglietti gratuiti (1000 coppie in totale) per andare a vedere il film Stronger in una selezione di sale cinematografiche che aderiscono all’iniziativa.

La pellicola è commovente, e interpretata da un cast davvero eccezionale.

Il cast del film

Jake Gyllenhall e Jeff Bauman al Festival del Cinema di Roma. ph. Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

A interpretare Jeff Bauman sul grande schermo è Jake Gyllenhall, che si è candidato per recitare in quel ruolo, determinato a rendere omaggio alla straordinaria perseveranza di Bauman. Per entrare meglio nel suo personaggio, nei panni di Jeff, senza fargli perdere la sua vulnerabilità, Jake lo ha incontrato diverse volte, prima e durante le riprese.

È stato difficile convincere Jeff a parlare dei suoi sentimenti – ha spiegato l’attore, come si legge nel comunicato di presentazione del film – Non voleva nascondere nulla, è semplicemente fatto così. Quindi ho dovuto cercare di capirlo attraverso il suo atteggiamento non-verbale o dal suo approccio nei confronti di certi temi.

Anche se per gran parte del film, Jake interpreta un Bauman alle prese con la fisioterapia e mentre impara a camminare di nuovo, nella realtà i due si sono conosciuti quando il secondo era già autosufficiente, grazie alle sofisticate protesi che sono state realizzate per lui.

È stato molto utile trascorrere del tempo con Bauman e con tutta la sua famiglia – ha ammesso Jake Gyllenhaal – Sono tutti molto uniti e sono delle persone davvero forti. È stato affascinante vedere quanto si sostengono a vicenda. Non passa giorno in cui Jeff non veda o non parli con la sua famiglia.

 

La locandina del film

Per quanto riguarda la regia, invece, è stato Todd Lieberman della Mandeville Films a decidere di affidarsi a David Gordon Green, giudicato perfetto per la sceneggiatura, e famoso per essere un regista assai versatile, con alle spalle film di generi estremamente diversi, dalla commedia Strafumati al pluripremiato dramma George Washington.

Per cercare l’attrice perfetta per il ruolo della fidanzata di Jeff, Erin Hurley, la produzione ha invece dovuto fare moltissimi provini, scegliendo, alla fine, Tatiana Maslany, protagonista della celebre serie TV Orphan Black, per cui ha vinto un Emmy.

Il cast del film vanta comunque altri nomi prestigiosi, come Miranda Richardson, che interpreta la madre di Jeff, Patty.

Le differenze tra film e storia vera

Una scena del film Stronger

Naturalmente, pur rispettando moltissimi dettagli della storia vera, così come riportata anche nel libro di memorie di Jeff, Stronger presenta anche alcune differenze sostanziali rispetto al modo in cui si svolsero effettivamente i fatti. Abbiamo raccolto le principali differenze tra finzione scenica e realtà in gallery.

Stronger, l’uomo che perse le gambe aspettando il suo amore alla maratona di Boston

Stronger, l’uomo che perse le gambe aspettando il suo amore alla maratona di Boston
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La storia di Jeff Bauman

Il vero Jeff Bauman. Fonte: facebook @jeffbauman

Jeff Bauman il 15 aprile del 2013 aspettava la fidanzata Erin e le due coinquiline di lei al traguardo della Maratona di Boston. Le ragazze erano a un miglio dal traguardo quando scoppiarono le bombe, e Jeff, che si trovava proprio nei pressi dell’esplosione, riportò immediatamente gravi ferite.

Fu poi soccorso da Carlos Arredondo, che distribuiva le bandiere americane ai corridori, il quale spense il fuoco dalla felpa di Jeff e lo aiutò a raggiungere l’ambulanza. Proprio il momento in cui Carlos Arredondo, riconoscibile dal cappello da cowboy, aiutò Jeff fu immortalato da Charles Krupa della Associated Press, diventando una delle foto più iconiche di quel drammatico giorno.

Jeff subì un intervento d’urgenza lo stesso giorno dell’attentato, operazione che richiese l’amputazione di entrambe le gambe sopra il ginocchio. Poiché aveva perso molto sangue, i medici dovettero rianimarlo più volte, dandogli sangue e liquidi. Jeff subì poi un’altra operazione all’1:00 per drenare i fluidi interni formatisi in seguito al trauma contusivo.

Ma Bauman diventò famoso soprattutto perché, ascoltato dagli agenti dell’FBI, fu in grado di fornire una descrizione di Tamerlan Tsarnaev, uno degli attentatori (insieme al fratello Dzhokhar Tsarnaev), morto poi in uno scontro con la polizia il 19 aprile, quattro giorni dopo la strage. I resoconti di Jeff furono determinanti nel restringere la cerchia dei sospetti tra le persone messe sotto osservazione dall’FBI.

Bauman fu poi dimesso dall’ospedale quattro settimane dopo le esplosioni, e, dopo un lungo percorso riabilitativo, oggi è tornato a camminare normalmente, grazie a delle protesi del valore di 100.000 dollari ciascuna, prodotte da Otto Bock e dotate di microprocessori per seguire la sua andatura.

Nel novembre 2014 Jeff sposò Erin, da cui però divorziò nel 2017, anche se i due hanno tuttora ottimi rapporti, soprattutto per il bene della figlia Nora.

Se volete avere un’anticipazione di quello che potrete vedere nelle sale a partire dal 4 luglio, magari aggiudicandovi i biglietti gratuiti a questo link, è possibile vedere il trailer del film Stronger qui.