I diritti di chi dorme la mattina: la società A dei mattinieri e B dei nottambuli

I diritti di chi dorme la mattina: la società A dei mattinieri e B dei nottambuli
Fonte: web
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Circa l’80% della popolazione mondiale ogni mattina si alza al suono della sveglia per fare parte di una società orientata sul mattino. La convinzione comune è che chi dorme non pigli pesci e che il mattino abbia l’ora in bocca. E se non fosse così? Coloro che hanno un ritmo di vita totalmente diverso, i nottambuli, si stanno organizzando e hanno trovato una voce in Camilla Kring, consulente al lavoro danese e fondatrice della B-society, un gruppo di supporto per i lavoratori che non si adattato allo schema classico, chiamati lavoratori B, in contrapposizione ai lavoratori A.

Nella società agricola eravamo tutti persone A. Il motivo è che dovevamo lavorare all’aperto e quindi i nostri ritmi circadiani e orologi biologici erano sincronizzati con l’alba e il tramonto. Oggi la maggior parte di noi sono persone B eppure la società è organizzata principalmente in modo da accogliere le persone A: le scuole, gli asili e molti luoghi di lavoro consentono solo orari dalle 8-9 del mattino alle 17-18 del pomeriggio.

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