Qual è il prezzo della folle superstizione del gatto nero che porta sfortuna - Roba da Donne

Qual è il prezzo della folle superstizione del gatto nero che porta sfortuna

La superstizione che vuole il gatto nero portatore di sfortuna nasce nel Medioevo e ha portato a vere e proprie stragi di questi felini, ancora oggi uccisi. Ma perché tanta avversione verso i poveri mici?

Il gatto nero è caratterizzato da un pelo scuro, quasi da pantera, e occhi di un giallo molto simile all’ambra: questo colore così intenso e caratteristico è dovuto all’alta concentrazione di pigmento di melanina.

Quella che lo vuole un simbolo di sventura e portatore di tristi presagi è una superstizione dalle origini antiche. Ma non trova riscontro in tutti i Paesi. Oggi, infatti, alcune parti del mondo (Scozia, Galles, Giappone, Inghilterra e Lettonia) vedono il gatto nero come un simbolo di prosperità. Era così anche nell’antica Roma, dove era considerato un porta fortuna. Quando un gatto nero moriva il suo corpo veniva bruciato e le sue ceneri sparse nei campi, come buon auspicio per i raccolti.

In altre, invece, il felino dal pelo nero è riconosciuto come un simbolo di sfortuna e tenuto a debita distanza: guai vederne uno attraversare la strada! E ancora peggio investirlo o toccarlo con i piedi: in questo caso si potrebbe andare incontro ad anni e anni di sventure e disgrazie.

Questa credenza popolare ha portato, nei secoli, a una vera e propria persecuzione nei confronti di questi animali. Sono infatti circa 35 mila i felini neri uccisi ogni anno, soprattutto in alcuni periodi dell’anno (Halloween ad esempio), in cui molti sostengono che i gatti siano uccisi durante dei riti satanici. In realtà tali allarmi hanno poco fondamento, ma da ormai qualche anno in occasione della festa del 31 ottobre le associazioni animaliste raccomandano ai padroni di mici neri di tenerli a casa, e provano a ricordare quanto la superstizione e le false credenze possano avere conseguenze fatali per i poveri animali. L’ENPA, nel 2018, ha spiegato in un lungo post Facebook da dove derivino tutti questi pregiudizi sui gatti neri, invitando, per prudenza, anche i proprietari a non farli uscire in occasione di Halloween.

Altra “sfortuna” che i gatti neri hanno dovuto affrontare è quella relativa alle nuove tecnologie e tendenze. Difatti, negli ultimi anni i gatti neri ospiti dei rifugi hanno perso appeal nei confronti delle persone che adottano felini, perché poco fotogenici nei selfie. Apparendo spesso come macchie scure indistinte negli scatti, molti preferiscono gatti con il manto più chiaro, e questo ha portato a una presenza sempre maggiore di gatti neri nei rifugi.

Ma al di là delle dicerie e delle superstizioni, come sosteneva Groucho Marx:

Se un gatto nero ti attraversa la strada, significa che sta andando da qualche parte.

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