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Galleria: Caparezza, un tornado più forte della malattia: “Mi domandavo perché a me”

Caparezza, un tornado più forte della malattia: "Mi domandavo perché a me"

Caparezza torna con un tour e più forte dell'acufene, la malattia uditiva che l'ha colpito nel 2015.

Caparezza, un tornado più forte della malattia: “Mi domandavo perché a me”

Caparezza, un tornado più forte della malattia: "Mi domandavo perché a me"
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Nel 2003 Michele Salvemini, in arte Caparezza, irrompeva nel mercato musicale italiano con un brano dal refrain irresistibile, Sono fuori dal tunnel, che tutti avremo cantato e ripetuto ossessivamente almeno un milione di volte.

Peccato che un tunnel, il cantante pugliese, l’abbia attraversato davvero, nel periodo precedente all’uscita del suo ultimo album in studio, Prisoner 709, avvenuta il 15 settembre 2017; Caparezza ha infatti vissuto un momento piuttosto delicato, caratterizzato dal manifestarsi di una malattia che ha interessato proprio il suo apparato uditivo, influenzando in maniera sensibile il suo lavoro.

Il cantante e rapper è però tornato a esibirsi sul palco e, dopo la “sessione invernale” del Prisoner 709 Tour, che ha girato l’Italia fra novembre 2017 e febbraio 2018, adesso è di nuovo pronto a invadere stadi e palazzetti lungo tutto il paese. Dopo la tappa di Roma, che ha avuto come ospiti speciali anche Fiorella Mannoia e Il Piotta, la tournée proseguirà per tutta l’estate, come vi spieghiamo in gallery, perché Caparezza sa essere più forte di tutto, anche della malattia. La stessa che gli ha permesso di uscire dal suo, di tunnel.