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Galleria: “Correvo fino a farmi sanguinare i piedi”: l’anoressia nervosa che mi ha quasi uccisa

“Correvo fino a farmi sanguinare i piedi”: l’anoressia nervosa che mi ha quasi uccisa

La 20enne australiana Sarah Rav ha raccontato la sua lotta contro l'anoressia nervosa. Oggi è guarita e posta su instagram le sue foto di ieri e oggi per oltre 1,7 milioni di follower.

Da studentessa di medicina in continua lotta contro il cibo, divenuto ormai un nemico, a esperta di fitness da 1,7 milioni di follower su Instagram. Questa è la storia di Sarah Rav, 20enne australiana, e della sua battaglia contro l’anoressia nervosa che ha quasi rischiato di farle perdere la vita.

Sarah ha raccontato la sua storia al sito “My Body and Soul“, una storia tragicamente simile a quella di molte ragazze cadute nella rete dei disturbi alimentari. Ossessionata dalla paura di ingrassare, Sarah era arrivata a pesare appena 30 kg con una dieta che raramente superava le 400 calorie giornaliere. Uno yogurt, un frutto e qualche verdura era tutto ciò che concedeva al suo corpo in una giornata, sottoponendolo anche a sfiancanti sessioni di attività fisica per oltre 3 ore al giorno.

Se saltavo una sessione di corsa – ha raccontato al sito di lifestyle australiano – la sensazione di completo fallimento e senso di colpa mi consumava. A questo punto decidevo di non mangiare per punirmi di non essere stata abbastanza forte. I piedi mi sanguinavano, a volte uscivo per una corsa e onestamente non sapevo se sarei tornata viva.

Sarah è riuscita a uscire dalla pericolosa spirale che la stava conducendo alla morte grazie al supporto dei suoi insegnanti e al desiderio di diventare medico. Resasi conto che l’anoressia nervosa le stava impedendo di inseguire i suoi sogni, è riuscita a tornare a un regime alimentare sano, riprendendo peso e tornando a una vita normale. Oggi, sul suo seguitissimo profilo instagram, mostra orgogliosa i cambiamenti del suo corpo ottenuti grazie al fitness e a una corretta educazione alimentare, che condivide volentieri con i follower.

Non è la prima volta che instagram viene utilizzato per veicolare messaggi positivi di rinascita. È il caso della norvegese Amalie Lee, che dopo un trascorso di anoressia ha avuto il suo riscatto e oggi condivide sui social il fisico sano e i deliziosi pasti della sua giornata e di molte altre ragazze che, consapevoli del potente eco mediatico dei social, vogliono offrire aiuto e speranza.

Ripercorriamo la storia di Sarah nella gallery.

“Correvo fino a farmi sanguinare i piedi”: l’anoressia nervosa che mi ha quasi uccisa

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