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Galleria: 20 storie dell’orrore in immagini animate da non guardare la notte da soli

20 storie dell’orrore in immagini animate da non guardare la notte da soli

20 storie dell'orrore in immagini animate da non guardare la notte da soli
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Molti di noi amano le storie dell’orrore. Accade per varie ragioni. Esse ci riportano alle paure dell’infanzia, sono al tempo stesso confortanti perché ci fanno capire che mostri e fantasmi non hanno a che vedere con la realtà, ma naturalmente ognuno ha le proprie motivazioni per la sua passione. Così non ci siamo lasciate scappare il progetto dell’artista irlandese Brian Coldrick dal titolo Behind You: One-Shot Horror Stories, che propone illustrazioni e gif su storie fantasiose ma anche spaventose.

In queste mini storie dell’orrore illustrate, ci sono fantasmi che spuntano di notte in un cinema vuoto o quando si spengono le candeline di una torta, un Mau Mau che attende paziente un bimbo che legge in fondo alla tromba delle scale, un parcheggio vuoto che pullula di anime inquiete o forse fuochi fatui. Non si tratta di veri e propri racconti che l’autore ha illustrato, ma di topos presenti un po’ dappertutto nei lavori di fiction. L’ispirazione arriva infatti da film, libri e storie dell’orrore trovate su Internet.

Prima di iniziare la serie – spiega Coldrick – ho letto alcuni Creepy Pasta – la versione su Internet delle fiabe popolari dell’orrore e anche tanti account che parlano di incontri sovrannaturali capitati nella vita reale, su siti come Reddit.

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I Creepy Pasta sono quelle leggende metropolitane o storie dell’orrore che vengono copiate e incollate da sito in sito – lo Slenderman, la leggenda della morte di Bart Simpson, il video che istigherebbe al suicidio SuicideMouse.avi e così via. L’autore ha iniziato a lavorarci nel 2015, anche se è illustratore dal 2003. Aveva anche iniziato un webcomic, ma ha perso interesse, tanto più che ogni illustrazione ha iniziato a vivere di vita propria (sic!) e ha lasciato che fossero i lettori a godersi le illustrazioni slegate tra loro. Il gradimento è stato tanto.