Se abbiamo capito che la vita di chi ha un piedino di fata non è esattamente tutta rose e fiori, a dispetto di quello che alcune di noi pensavano, c’è da dire che anche chi è dotata di un bel paio di piedoni in stile Big Foot non se la passa proprio bene. Portare un 44 o un 45 (e oltre) per le donne può rappresentare un bel problema, soprattutto quando si è amanti del tacco 12 o delle comodissime ballerine ultraflat: il rischio di somigliare ad un clown è sempre dietro l’angolo, così come quello di attirare le prese in giro di amici e parenti (eh sì, bisogna sopportare anche questo!), per non parlare poi delle difficoltose ricerche della calzatura adatta nei negozi, dato che non tutti sono sempre forniti di numeri particolarmente “abbondanti”.

Noi abbiamo raccolto 9 annosi “crucci” che affliggono solo chi ha piedi particolarmente grandi, da leggere con ironia dato che ovviamente è giusto che ognuno si accetti e cerchi di valorizzarsi rispettando ciò che la natura gli ha donato. Amiche dal piede “importante”, in quanti di questi punti del nostro elenco vi ritrovate?

1. Non si trovano sempre le scarpe adatte

Fonte: Web
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Se quello che sognate con tutte voi stesse è un meraviglioso paio di décolleté dal tacco vertiginoso, o un sandalo gioiello da sfoggiare in estate, magari ad un cerimonia importante, con il piede abbronzato ed una pedicure perfetta… bene, è giunto il momento di svegliarsi. Perché, ahimé, a volte trovare una bella calzatura con i tacchi può diventare un’impresa titanica per una persona con i piedi grandi; i negozi solitamente sono fornitissimi per chi ha un piede nella media, ma ciò che sembra scontato per molte donne può rivelarsi invece estremamente complicato per chi calza dal 40 in su. E lo stesso vale per le ballerine. Bisogna armarsi di pazienza e girare come trottole alla ricerca del negozio giusto, o, in alternativa, farsi fare un bel paio di scarpe su misura.

2. Guardate con ammirazione le sneakers dai colori femminili ma dovete comprare i modelli maschili

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Si sa, le sneakers da donna solitamente hanno quei bei colori sgargianti e allegri tipici dell’universo femminile, da tutte le sfumature possibili del rosa, alle varie tonalità dell’oro e dell’argento. Ma per chi ha piedi lunghi questi modelli così “romantici” rimangono spesso una chimera, dato che vengono prodotti solo in certi numeri. Dopodiché, si è costrette necessariamente a passare al reparto uomo, dove i colori sono decisamente più neutri (per non dire più tristi e noiosi). Nero, blu, grigio, insomma il festival della monotonia. Così ecco che ci troviamo a guardare con amarezza (e un pizzico di invidia) la ragazza dal piedino da Cenerentola che si allontana con la sua scatola di sneakers fucsia fiammante fra le mani, mentre in cassa noi paghiamo le nostre scarpe da ginnastica che potrebbero suscitare invidia solo in Usain Bolt.

3. Dimenticatevi di prendere o dare scarpe in prestito!

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Chi di noi non si è mai scambiata vestiti o accessori con amiche o sorelle? E quale madre non ha “passato” le scarpe della figlia maggiore alla piccolina di casa?

Certo, tutto questo è assolutamente naturale, a meno che non si sia dotate di un piede alla Telespalla Bob; perché, in questo caso, prestare o farsi prestare delle scarpe è fuori discussione, dato che è molto difficile trovare, ad esempio, un’amica che abbia il nostro stesso numero extra large. L’unica soluzione è fare a cambio con il proprio ragazzo… sempre che l’idea vi piaccia, o che piaccia a lui! Altrimenti, abbandonate l’idea, e limitatevi a scambiarvi cose che vadano bene a voi e anche alle vostre amiche.

4. Mio Dio! E se in gravidanza i piedi mi si gonfiassero?

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Un altro degli incubi ricorrenti delle “piedone”: se, come spesso accade quando si aspetta un bambino, soprattutto nei mesi finali, i nostri piedi si gonfiassero? La lunghezza unita all’improvviso (e, fortunatamente, solo provvisorio) gonfiore potrebbe rappresentare un’accoppiata letale, e noi potremmo pure dire addio a qualsiasi tipo di scarpa anche solo lontanamente immaginato. Ma, se di tacchi in gravidanza non si vuol proprio sentir parlare, questo discorso potrebbe valere anche per ballerine, sneakers, e per qualunque altro tipo di calzatura che solitamente fatichiamo già a trovare in condizioni normali per via della lunghezza del piede, figuratevi poi quando da lontano somiglia ad una zampogna!

L’emozione che si prova durante una gravidanza è comunque molto più importante di qualsiasi scarpa al mondo, perciò crediamo si possa affrontare questo piccolo “sacrificio” per un motivo davvero validissimo.

5. Quanta fatica per fare le valigie!

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Preparare i bagagli prima di partire già di per sé è un’impresa epica, perché mentre si riempie la valigia puntualmente l’indecisione regna sovrana, e vestiti e scarpe infilati dentro a forza non sembrano comunque mai sufficienti.

Occorre la calzatura da spiaggia, quella da cocktail, quella da escursione sul Kilimangiaro perché non si sa mai, la scarpa da tennis dato che chissà, magari proprio in vacanza potremmo riscoprire quella vena sportiva che ci farà venire voglia di andare a correre all’alba sulla spiaggia, e naturalmente sei o sette paia di scarpe con il tacco perché non possiamo mica sfigurare durante la cena, ma anche altrettante paia di ballerine perché se mai dopo cena ci venisse in mente di fare una passeggiata non vogliamo certo massacrarci i piedi stando in equilibrio su un tacco 12 per tutto il tragitto. Insomma, solitamente tendiamo a portare con noi tutta la scarpiera di casa; ma riuscire a far entrare tutte le scarpe che desideriamo mettere in valigia quando la loro lunghezza è decisamente “ingombrante” ha davvero del miracoloso.

6. Attenzione all’effetto clown!

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Naturalmente niente e nessuno potrà mai farci desistere dall’indossare le scarpe che più ci piacciono, e chi se ne importa se, con ai piedi un paio di calzature gialle o rosse o multicolor attiriamo gli sguardi della gente o ispiriamo la peggiore ironia degli amici. Tanto la similitudine con Krusty il clown rimarrà sempre una delle più gettonate (benedetta poca fantasia di chi ci prende in giro per i nostri piedoni!), quindi prima impariamo a farcene una ragione e a fregarcene, meglio sarà!

7. SOS sandali: quel mignolino che spunta sempre!

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Tra i vari aspetti meravigliosi dell’estate va annoverata anche la possibilità di indossare sandali stupendi e per tutti i gusti: dal flat impreziosito da pietre e lacci a quello dal tacco vertiginoso con fasce iper colorate, cinturini alla caviglia e mega platform, dentro cui poter sfoggiare piedi perfettamente curati dagli smalti scintillanti. Ma anche indossare queste fantastiche calzature non è così semplice per chi ha piedi grandi: il rischio di “strabordare“, permettendo alle dita di fare capolino fuori dalla scarpa è sempre in agguato. Per non parlare dell’insopportabile mignolino che proprio non ne vuole sapere di stare nei ranghi.

8. Calzini a taglia unica… non proprio unica!

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I salvifici calzini a taglia unica, che risolvono il problema dell’andare alla ricerca della coppia con il nostro numero perché tanto qualsiasi paio andrà comunque bene, in realtà possono non rivelarsi adatti alle ragazze con i piedi grandi; pur essendo adatti a tutte, almeno sulla carta, potrebbero infatti essere troppo corti o troppo aderenti al piede per chi veste un 45, rendendo perciò necessario affidarsi, ancora una volta, al reparto uomo.

9. Comprare nei negozi per bambini? Un sogno!

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Una delle maggiori fortune di chi calza o veste una taglia small (ci dovrà pur essere un lato positivo, o dobbiamo solo vivere una vita costantemente canzonate per l’altezza?) è quella di poter fare acquisti nei negozi per bambini che, escludendo ovviamente quei capi di abbigliamento evidentemente troppo infantili, propongono idee veramente graziose per chi ha la fortuna di essere minuta e di portare un 35 o 36. E, aspetto evidentemente da non sottovalutare, comprare lo stesso paio di scarpe visto nei negozi per adulti nel modello pensato per i bambini permette di risparmiare, e nemmeno poco. Cosa che invece non vi succederà mai se calzate un 45; in questo caso non solo siete obbligate a comprare esclusivamente i modelli per adulti, ma dovete anche sperare di trovare il vostro numero nel negozio.

Fra chi incontra difficoltà nella scelta delle scarpe per via di un piede troppo piccolo e chi invece non trova la calzatura giusta per l’eccessiva lunghezza dei propri piedi, abbiamo capito che il mondo è davvero vario e che nessuno, in fondo, ha sempre vita facile. E voi da che parte state? Siete nella schiera delle aspiranti Cenerentole o in quella delle Big Foot?

Articolo originale pubblicato il 1 Aprile 2016

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