Il Nuovo Insano Trend Delle Star per Ridurre il Punto Vita: Ecco di Cosa si Tratta!

Per secoli il corpo femminile è stato sottoposto a torture per avere piedini mignon o un vitino da vespa. Ora queste pratiche retrograde tornano in auge "grazie" alle star, Kim Kardashian in testa: vediamo di cosa si tratta quest nuova e folle tendenza.

Il nuovo trend del tutto insano che arriva da Hollywood con Kim Kardashian in prima fila (stupite? No, vero? Nemmeno noi) si chiama tightlacing o corseting. La pratica in sé è piuttosto semplice: consiste nell’indossare un corsetto durante le sessioni di sport. Ma non un corsetto normale: un indumento che porti a un’estrema modifica del corpo, plasmando la vita e ottenendo così una significativa diminuzione del diametro. Per funzionare, sembra che la folle tendenza degli ultimi tempi funzioni, ma naturalmente molto dipende dalla fisicità della donna.

Come già accennato, le sorelle Kim e Khloe Kardashian sono certe di riuscire a diminuire il loro punto vita grazie ai corsetti. L’ispirazione dev’essere giunta loro dalla donna che detiene il record per il punto vita più piccolo al mondo, dopo aver portato il corsetto per trent’anni: si chiama Cathie Jung e a 76 anni ha una vita di 38 centimetri.

corseting per ridurre il punto vita
Fonte: Instagram @waistgangsociety

Ovviamente il corseting è il tipo di pratica che merita la precisazione Don’t try this at home. Già, perché non solo secondo il buon senso, ma anche secondo la medicina, si tratta di vera e propria follia. Basta “sfogliare” le centinaia di pagine internet dedicate alla pratica che spiegano con dovizia di particolari che, per essere efficace, il corsetto deve essere indossato per circa 22 ore al giorno e pertanto rimosso solo per l’igiene personale. Ma l’utilizzo continuativo, guarda un po’, può causare problemi respiratori, deteriorare le funzioni digestive, arrestare la regolare circolazione sanguigna e provocare malformazioni muscolare e ossee.

Fonte: Instagram @missoliviaxoxo
Fonte: Instagram @missoliviaxoxo

L’uso dei corsetti non è una pratica di bellezza, ma una tortura moderna, che poi tanto moderna non è: già nel XVI secolo erano in uso i primi busti, corsetti in metallo con una punta sul davanti, chiusi sulla schiena con una molla o una chiave. E non serve ricordare, passando dal busto ai piedi, la pratica di fasciare i piedini alle bambine cinesi. Insomma, c’è qualcosa di anacronistico, per non dire retrogrado, in questa nuova smania delle star. Quanto alla riduzione del punto vita, l’unico reale effetto che si ottiene stando ai medici è una dislocazione delle costole, elemento che dà la sensazione di avere la vita più stretta.

Ciò nonostante ci sono molte donne che, sentendosi coraggiose anziché stupide, come invece dovrebbero, si stanno sottoponendo a questa pratica e documentano regolarmente i risultati su Instagram contrassegnandoli con l’hashtag #whatawaist, reso celebre dalla solita Kim Kardashian.

Fonte: Instagram @divawaist
Fonte: Instagram @divawaist

Noi, amiche, la nostra opinione ve l’abbiamo già rivelata tra le righe (e non è nemmeno troppo celata). Se decidete di ridurre il punto vita, prima di darvi a trend idioti e dannosi, provate nell’ordine e fare esercizi addominali specifici, a rivolgervi a una palestra, a un nutrizionista e a seguire uno stile di vita in generale più sano. Non rischieremo la nostra salute e l’unico pericolo a cui andremo incontro sarà quello di ridurre davvero i centimetri del nostro punto vita.

corseting per ridurre punto vita
Fonte: Instagram @waistgangsociety

Articolo originale pubblicato il 22 Marzo 2016

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